martedì 16 settembre 2014

Medjugorje: Modifica dell’orario del programma di preghiera

D3A1

Il primo lunedì dopo la celebrazione dell’Esaltazione della Croce di Cristo, a Medjugorje, cambia l’orario del programma liturgico di preghiera.

Quest’anno quel lunedì cade il 15 settembre.

Da quel giorno, pertanto, la preghiera del Rosario in chiesa parrocchiale inizierà alle ore 17:00, mentre la Santa Messa sarà alle ore 18:00.

Dopo la Santa Messa seguirà il consueto programma di preghiera.

L’Adorazione a Gesù nel Santissimo Sacramento dell’Altare si terrà il martedì ed il sabato dalle ore 21:00 alle ore 22:00, mentre il giovedì l’Adorazione sarà dopo la Santa Messa serale.

La preghiera del Rosario sul Podbrdo sarà la Domenica alle ore 14:00, mentre la Via Crucis sul Križevac si terrà il venerdì, sempre alle ore 14:00.

La Santa Messa delle ore 13:00 verrà celebrata solo il sabato.

Fonte: Parrocchia di S. Giacomo a Medjugorje

sabato 13 settembre 2014

Apparizione straordinaria a Ivan del 12 settembre 2014 alla Croce Blu alle ore 22:00

Ecco quanto Ivan ha riferito circa l’apparizione da lui avuta stasera, venerdì 12 settembre 2014, alla croce blu alle ore 22:00:

«Anche oggi, come ogni giorno dopo l’incontro con la Madonna, vorrei avvicinare e descrivere anche a voi l’incontro di stasera. Anche stasera la Madonna è venuta a noi gioiosa e felice e all’inizio, come sempre, ci ha salutati tutti col suo materno saluto:

“Sia lodato Gesù, cari figli miei!”.

Poi la Madonna ha pregato per un periodo di tempo qui su tutti noi con le mani distese, ha pregato in modo particolare su voi malati presenti. Poi la Madonna oggi ha pregato per un tempo prolungato particolarmente per i sacerdoti e per le vocazioni nella Chiesa. Poi ci ha benedetti tutti con la sua benedizione materna ed ha benedetto tutto quello che voi avete portato perché venisse benedetto. Ho anche raccomandato tutti voi, i vostri bisogni, le vostre intenzioni, le vostre famiglie e in particolare gli ammalati e tutti coloro che si sono particolarmente raccomandati nella preghiera. Poi la Madonna ha pregato per un periodo di tempo in particolare per la pace nel mondo ed in questa preghiera se n’è andata, se n’è andata nel segno della luce e della croce, col saluto:

“Andate in pace, cari figli miei!”.

Vorrei accentuare particolarmente il fatto che una gran parte dell’incontro di stasera la Madonna ha pregato in particolare per i sacerdoti, per le vocazioni nella Chiesa e per la pace nel mondo. Ecco, queste sono le cose più importanti dell’incontro di stasera».

Lettura del Messaggio:

Fonte: Medjugorje info.com

giovedì 11 settembre 2014

Apparizione domani sera ore 22:00



Carissimi,

Krizan ci ha appena comunicato che domani sera, venerdì 12 settembre 2014, Ivan avrà una apparizione alla croce blu alle ore 22:00.




Fonte: IdM

12 settembre 2014: Santissimo nome di Maria

Inno

«Vergine madre, figlia del tuo Figlio,
umile e alta più che creatura,
termine fisso d'eterno consiglio,

tu se' colei che l'umana natura
nobilitasti sì, che 'l suo fattore
non disdegnò di farsi sua fattura.

Nel ventre tuo si raccese l'amore
per lo cui caldo ne l'eterna pace
così è germinato questo fiore.

Qui se' a noi meridïana face
di caritate, e giuso, intra i mortali,
se' di speranza fontana vivace.

Donna, se' tanto grande e tanto vali,
che qual vuol grazia ed a te non ricorre,
sua disïanza vuol volar sanz'ali.

La tua benignità non pur soccorre
a chi domanda, ma molte fiate
liberamente al dimandar precorre.

In te misericordia, in te pietate,
in te magnificenza, in te s'aduna
quantunque in creatura è di bontate».



Dalle «Omelie in lode della Vergine Madre» di san Bernardo, abate.

In ogni circostanza pensa a Maria e invocala

«E il nome della Vergine era Maria» (Lc 1,27), dice l’Evangelista. Facciamo qualche riflessione anche su questo nome, che significa, a quanto dicono, «stella del mare», e che conviene sommamente alla Vergine Madre. Ella infatti viene paragonata con molta ragione a una stella: come questa emette il suo raggio senza corrompersi, così la Vergine partorisce il Figlio senza subire lesione. Il raggio non diminuisce lo splendore della stella, né il Figlio l’integrità della Vergine. Ella è dunque quella nobile stella uscita da Giacobbe (cfr. Nm 24, 17), il cui raggio illumina l’universo intero, il cui splendore rifulge nei cieli, penetra negli inferi, percorre le terre e, riscaldando più le menti che i corpi, favorisce lo sbocciare delle virtù e brucia i vizi. Sì, è lei quella fulgida e singolare stella che doveva innalzarsi sopra questo mare spazioso e vasto (cfr. Sal 103, 25), brillante per i suoi meriti, luminosa con i suoi esempi.
O tu che, nelle fluttuazioni di questo mondo, ti accorgi di essere sbattuto dalle burrasche e dalle tempeste piuttosto che di camminare sulla terra ferma, non distogliere gli occhi dallo splendore di questa stella, se non vuoi essere sommerso dalle tempeste! Se si levano i venti delle tentazioni, se ti imbatti negli scogli delle tribolazioni, guarda la stella, invoca Maria. Se sei sballottato dalle onde della superbia, dell’ambizione, della calunnia, della gelosia, guarda la stella, invoca Maria. Se l’ira o l’amore al denaro o i piaceri illeciti della carne scuotono la navicella del tuo cuore, guarda a Maria. Se, sconvolto dall’enormità dei tuoi peccati, turbato dalla sporcizia della tua coscienza, atterrito dalla paura del giudizio, cominci a precipitare nel baratro della tristezza, nell’abisso della disperazione, pensa a Maria.
Nei pericoli, nelle angosce, nei dubbi, pensa a Maria, invoca Maria. Che ella non si allontani mai dalla tua bocca, non si allontani mai dal tuo cuore, e, per ottenere il soccorso della sua preghiera, segui l’esempio della sua vita. Seguendo lei non devierai, pregando lei non ti scoraggerai, pensando a lei non sbaglierai; se lei ti tiene per mano non cadi, se lei ti protegge non temi, se lei ti fa da guida non ti affatichi, se lei ti è favorevole arrivi al porto. Così in te stesso sperimenterai quanto è giusta questa parola: «E il nome della Vergine era Maria».

mercoledì 10 settembre 2014

Perché voi due recitate il rosario a voce bassa...

 

Venivo, in treno, dal Lussemburgo e andavo a Bruxelles. Era l’epoca della liberazione (1944) (...) Mi misi a recitare il mio rosario. Ero solo.
A Marbehan sale una donna ; vedendomi pregare mi fece un piccolo cenno di saluto, complice, prese il suo rosario e, come me, lo sgranò in silenzio. Ammirai la sua tranquilla e fiera pietà, quando alla stazione di Longlier, un uomo grande e grosso, pittoresco, si accomodò rumorosamente nello scompartimento.
Istintivamente la mia vicina mi guardò come per annunciare che non avrebbe smesso. Le risposi con un sorriso di incoraggiamento, nello stesso momento in cui il viaggiatore fissava i suoi occhi sbalorditi sulle nostre mani e sui nostri rosari.
Avrebbe riso ? Per niente... A nostra viva sorpresa, al contrario, tolse  il cappello e ci disse : « perché voi due recitate a voce bassa, perché non lo recitiamo noi tutti a voce alta ? »...È quello che facemmo sino a Jemelle, dove i miei compagni scesero.

Principe Xavier de Bourbon-Parme
Riporato da Fra Albert Pfleger, dans Fioretti della Vergine Marae, Ephèse Diffusion, p. 129-130

Fonte: Association Marie de Nazareth