mercoledì 16 aprile 2014

giovedì 10 aprile 2014

Commento di Padre Livio al Messaggio a Mirjana del 2 aprile 2014


"Cari figli, con materno amore desidero aiutarvi affinché la vostra vita di preghiera e di penitenza sia un vero tentativo di avvicinamento a mio Figlio e alla sua luce divina, affinché sappiate distaccarvi dal peccato. Ogni preghiera, ogni Messa ed ogni digiuno sono un tentativo di avvicinamento a mio Figlio, un rimando alla sua gloria e un rifugio dal peccato. Sono la via ad una nuova unione tra il Padre buono ed i suoi figli. Perciò, cari figli miei, con cuore aperto e pieno d’amore invocate il nome del Padre Celeste, affinché vi illumini con lo Spirito Santo. Per mezzo dello Spirito Santo, diventerete una sorgente dell’amore di Dio: a quella sorgente berranno tutti coloro che non conoscono mio Figlio, tutti gli assetati dell’amore e della pace di mio Figlio. Vi ringrazio! Pregate per i vostri pastori. Io prego per loro e desidero che sentano sempre la benedizione delle mie mani materne ed il sostegno del mio Cuore materno”.

Commento di Padre Livio al messaggio del 2 aprile 2014


Il messaggio della Regina della Pace è molto chiaro ed è improntato al modo in cui dobbiamo vivere la Quaresima.
La Madonna riecheggia l’ammonimento dei Profeti quando dicevano che non bastano i sacrifici, non bastano i digiuni, non bastano le pratiche esteriori della carità, ma bisogna lacerare il cuore, bisogna spezzare il cuore indurito, bisogna rinunciare al male e al peccato, bisogna esercitare la carità verso chi ha bisogno.
La Madonna ci dice: attenzione che l’itinerario quaresimale si fa dentro il cuore, non si fa fuori dal cuore, cioè c’è il pericolo, dice la Madonna, che noi moltiplichiamo le pratiche esteriori di preghiera e di penitenza, però non facciamo un cammino interiore, non ci distacchiamo dal peccato, non ci avviciniamo a suo Figlio.
La Madonna più concretamente dice che le preghiere che facciamo, le Messe a cui partecipiamo, i digiuni che pratichiamo, magari anche duri a pane e acqua dal mattino alla sera, rischiano di essere una pratica esteriore, illusoria, se il cuore non si apre, se non c’è un “avvicinamento a Gesù”, se non c’è un rimando alla Sua gloria”.
Attenzione a forme di “coltivazione di noi stessi”, di “atletismo spirituale”, forme di “autosalvezza”, diciamo: ho digiunato, ho fatto qua, ho fatto là, sono andato a Messa tutti i giorni, ho detto cinque Rosari.. tutte pratiche che se hanno cambiato il cuore, sono ottime, ma se non hanno cambiato il cuore, sono inutili, anzi, possono essere anche dannose nel senso che uno si illude di essere un buon cristiano, perché ha fatto questo, ha fatto quello. La Madonna dice di stare attenti a non fare come gli scribi e i farisei ipocriti che osservavano tutte le pratiche, erano inappuntabili, erano perfetti, ma i cuori erano duri.
È bello questo “rimando alla sua gloria”, perché ci sono forme di autogratificazione: ho fatto questo, ho fatto quello, sono un bravo cristiano, chi è come me? Mentre il vero cammino interiore rimanda alla gloria di Dio, il vero cammino interiore rimanda alla rinuncia al peccato e ad un difendersi dal peccato.
In poche parole la Madonna dice: “tutto ciò che fate in Quaresima, cioè, pregare, digiunare, andare a Messa, fare rinunce, tutto questo deve cambiare la vostra vita interiore, deve portarvi alla rinuncia al peccato, deve portarvi ad aprire il cuore a Dio, deve portarvi ad amare mio Figlio, deve portarvi all’umiltà, per cui operate soltanto per la sua gloria, deve portarvi, proprio perché il cuore sia aperto alla grazia, a elevare una barriera, una fortezza contro il peccato”.
Questa è la prima parte del messaggio in cui la Madonna riecheggia l’invito dei Profeti a non limitarsi alla pratiche esteriori, ma a lacerare il cuore, ad aprire il cuore a Dio.
Poi incomincia la seconda parte del messaggio e la Madonna dice: “sono la via ad una nuova unione tra il Padre buono e i suoi figli”, cioè “Io sono qui, cari figli, perché vi voglio portare ad un unione intima con il Padre buono, non sono qui a dire fate questo, fate quello, ma perché voi, attraverso la pratica della preghiera, della Messa, del digiuno, del Rosario, della Confessione, voi diventiate dei figli buoni, dei figli obbedienti, dei figli fedeli, dei figli pieni di amore verso il Padre Celeste, io sono qui a portarvi, attraverso Gesù, a diventare figli del Padre”.
Qui c’è un passaggio molto importante, tutti noi ci chiediamo: cosa vuole la Madonna? A Messa vado tutti i giorni o quasi tutti i giorni in Quaresima, faccio digiuno mercoledì e venerdì a pane e acqua, insomma, mi dò da fare, partecipo qua, partecipo là, ecc… insomma cosa vuole?
La Madonna vuole che tutto questo ci serva per rinunciare al peccato, rinunciare al male, rinunciare all’egoismo, rinunciare a Satana, aprire il cuore a Dio, aprire il cuore al Suo amore in modo tale che l’amore di Dio ci cambi, che l’amore di Dio diventi in me una sorgente zampillante della vita eterna, in modo tale che in me ci sia la gioia, ci sia la pace, il mio cuore sia pulito, il mio cuore sia aperto, sia buono, questo vuole la Madonna.
E come fare? Uno non può dire: cambio il cuore! Non è con le nostre forze che riusciamo a cambiare. Perciò la Madonna ci dice: per evitare che tutto rimanga all’esterno, voi dal di dentro fate salire al Padre Celeste l’invocazione affinché il Padre Celeste, attraverso il Cuore di Gesù, vi dia lo Spirito Santo, che vi illumini con la Sua luce, che lo Spirito Santo vi aiuti ad aprire il cuore a Dio, che lo Spirito Santo apra in voi “una sorgente dell’amore di Dio” come acqua zampillante per la vita eterna.
Pregate per questo. Pregate perché Dio vi cambi il cuore, pregate perché lo Spirito Santo vi tocchi e faccia scoccare la scintilla che accende la fiamma dell’amore, dell’entusiasmo, del fervore, della gioia, pregate per questo. Se la grazia di Dio non ci tocca il cuore non riusciamo da soli a cambiare, poi noi cooperiamo con la nostra buona volontà.
Così dice la Madonna, pregate lo Spirito Santo, perché tutte le vostre pratiche quaresimali, preghiere, Messe, digiuni, diventino un evento interiore che vi cambia il cuore e si apra in voi una sorgente dell’amore di Dio.
La gente non si converte, perché vede che vai a Messa tutti i giorni, perché vede che tu digiuni a pane e acqua, che tu preghi, che fai qua, che fai là. La gente si converte, perché vede in te la bontà, vede in te una sorgente di acqua zampillante, allora “a quella sorgente berranno tutti quelli che non conoscono mio Figlio, tutti gli assetati dell’amore e della pace di mio Figlio”.
La gente si avvicina a te perché in te c’è la sorgente dell’amore di Dio che zampilla. Allora tutti quelli che inconsciamente, ma comunque fortemente nel loro cuore sentono la sete dell’amore di Dio, della Divina Presenza, della Divina bontà, vedendoLa che zampilla nel tuo cuore, allora si avvicinano e bevono a questa sorgente e “si avvicinano a mio Figlio tutti gli assetati dell’amore e della pace di mio Figlio”. “Vi ringrazio”.
C’è un invito a interiorizzare il cammino di conversione che passa attraverso le pratiche esterne, ma deve incidere sul cambiamento interno.
La Madonna ci invita a supplicare il Padre perché attraverso il Cuore di Gesù ci doni lo Spirito Santo che apra una sorgente zampillante per la vita eterna. D’altra parte, se non c’è questa sorgente dentro di noi, siamo sepolcri imbiancati, se in noi c’è il peccato, ci sono le cattiverie, la superbia, l’invidia, l’avarizia, la cupidigia, la rabbia, la vendetta, se ci sono tutte queste cose nel cuore, noi recitiamo e le pratiche esterne sono maschere che coprono fino ad un certo punto.
Poi la Madonna si rivolge a noi dicendo che prega per i pastori e ci dice di pregare con Lei per i pastori, la Madonna non vuole sostituirsi ai pastori, i pastori hanno il compito di Cristo di pascolare la Chiesa, però la Madonna è Madre della Chiesa, ha un compito materno e ci invita a pregare e Lei prega perché i pastori della Chiesa sentano sempre la benedizione della Sue mani, sentano il Suo amore materno e sentano, nei momenti di difficoltà, il sostegno del Suo cuore materno.
Ci invita a pregare per loro perché sentano la presenza di Maria nella loro vita, la sentano, la vivano, la cerchino, la Sua benedizione, il Suo sostegno materno. Preghiamo per questo.
Quaresima interiore: nella profondità del cuore la sorgente della felicità.
Trascrizione dall’originale audio ricavata dal sito: www.medjugorjeliguria.it

lunedì 7 aprile 2014

Comunicazioni dalla Parocchia di S. Giacomo a Medjugorje

Archivio informazioni

Traduzione simultanea

Dal 1° maggio 2014, tutte le catechesi e le testimonianze che si terranno nella zona della chiesa saranno accompagnate da traduzione simultanea. Perciò, cari pellegrini, vi preghiamo di portare con voi delle radioline e degli auricolari con cui potrete seguire la traduzione.

07.04.2014.

Abbiamo saputo che alcune persone nei loro siti mettono in vendita intenzioni per Sante Messe a nome dell’Ufficio parrocchiale di Medjugorje. Si tratta di un abuso compiuto a danno delle realtà più sacre, come è la Santa Messa, e di un inganno a danno degli altri. Perciò vi preghiamo d’ora in poi di fare attenzione e di non prestar fede a cose del genere. Nel caso veniate a conoscenza che qualcuno compie una cosa del genere, vi preghiamo di comunicarcelo.  
fra Marinko Šakota, parroco

05.04.2014.

mercoledì 2 aprile 2014

Messaggio a Mirijana del 2 aprile 2014

“Cari figli, con materno amore desidero aiutarvi affinché la vostra vita di preghiera e di penitenza sia un vero tentativo di avvicinamento a mio Figlio e alla sua luce divina, affinché sappiate distaccarvi dal peccato. Ogni preghiera, ogni Messa ed ogni digiuno sono un tentativo di avvicinamento a mio Figlio, un rimando alla sua gloria e un rifugio dal peccato. Sono la via ad una nuova unione tra il Padre buono ed i suoi figli. Perciò, cari figli miei, con cuore aperto e pieno d’amore invocate il nome del Padre Celeste, affinché vi illumini con lo Spirito Santo. Per mezzo dello Spirito Santo, diventerete una sorgente dell’amore di Dio: a quella sorgente berranno tutti coloro che non conoscono mio Figlio, tutti gli assetati dell’amore e della pace di mio Figlio. Vi ringrazio!
Pregate per i vostri pastori. Io prego per loro e desidero che sentano sempre la benedizione delle mie mani materne ed il sostegno del mio Cuore materno”

Mirjana

 

Video dell’Apparizione

 

Lettura del Messaggio

 

Grazie a Vittorio e “ with permission of Denis Nolan - President of Mary TV - many thanks to Mary TV”

Lettura del Messaggio

Grazie a Michele Vasilj

 

mirjana

martedì 1 aprile 2014

commento di Padre Livio al Messaggio a Marija del 25 marzo 2014

"Cari figli, vi invito di nuovo: iniziate la lotta contro il peccato come nei primi giorni, andate a confessarvi e decidetevi per la santità. Attraverso di voi l'amore di Dio scorrerà nel mondo e la pace regnerà nei vostri cuori e la benedizione di Dio vi riempirà. Io sono con voi e davanti al mio Figlio intercedo per tutti voi. Grazie per aver risposto alla mia chiamata."

 

Commento di Padre Livio di Radio Maria al messaggio del 25 marzo

Cari amici, questo è un messaggio ben preciso. Da una parte riflette la festa dell'Annunciazione, dove la Madonna viene chiamata ”piena di grazia”, la pienezza della grazia. L’espressione “piena di grazia” è stata meditata e approfondita dalla Chiesa per dire appunto che la Madonna è stata esente dal peccato originale fin dal primo istante.

Questa pienezza di grazia, che la Madonna ha avuto per grazia, la spinge a dire a noi Suoi figli di lottare contro il peccato che ci deturpa, un veleno mortale, il veleno del serpente che porta alla morte, e di vivere in grazia come Lei è piena di grazia, percorrendo così un cammino di santità.

Il messaggio nella sua brevità contiene tre imperativi molto decisi.

È una madre che invita, o per meglio dire, dà quasi degli ordini, ordini di carattere morale, ordini con imperativi ben precisi:

primo imperativo:iniziate la lotta contro il peccato”,

secondo imperativo: “andate a confessarvi”,

terzo imperativo “decidetevi per la santità”.

Cari amici, voglio vedere adesso se noi troviamo delle scuse, ci dà tre imperativi, siamo dei figli, dobbiamo obbedire a questi ordini della Madre che ci dà per il nostro bene.

1°) Iniziate la lotta contro il peccato come nei primi giorni”; la veggente Marija ci ha raccontato come i primi giorni, la Madonna ha orientato tutto il paese in Chiesa per le confessioni, eravamo nell'Agosto 1981. Ci sono ancora le fotografie dei frati, con le varie sedie intorno alla Chiesa dove c'erano soltanto prati e le file dei parrocchiani che in quel mese di Agosto si confessavano.

La lotta contro il peccato è uno dei motivi dominati dei messaggi della Madonna ed è una componente fondamentale della vita cristiana, perché se non siamo in Grazia di Dio, siamo rami secchi, come dice Gesù nella parabola dei tralci e della vite, buoni per essere gettati nel fuoco.

La lotta contro il peccato deve essere incessante finché non abbiamo conseguito la stabilità in grazia e comunque anche quando avremo conseguito la stabilità in grazia, questa lotta contro il peccato deve orientarsi verso i peccati veniali, le imperfezioni, per riflettere in noi quella santità di cui la Vergine Maria è ripiena.

2°) Andate a confessarvi”; la lotta contro il peccato è una componente fondamentale della vita cristiana, cioè la conversione continua. Il sacramento della Confessione è una parte necessaria per quanto riguarda la purificazione del cuore dal peccato, quindi per avere l'assoluzione dei peccati.

Ovviamente la Confessione non può essere ridotta a confessare i peccati e all'assoluzione, ma è quel lavorio all'interno del cuore per cui ogni confessione è efficace nella misura in cui c'è il dolore dei peccati, la consapevolezza di aver offeso Dio, il dispiacere di aver offeso Dio, il proposito di non commetterne più, a queste condizioni c'è il perdono dei peccati che è una grazia talmente grande per cui il Papa sabato prossimo ha promosso una giornata di ringraziamento per il dono del perdono dei peccati, per il dono del sacramento della Confessione. Un invito da parte del Papa a ringraziare e confessarci, un invito della Chiesa e della Madonna insieme, “andate a confessarvi”, prepariamo una bella confessione pasquale e noi sacerdoti organizziamo nelle chiese quegli incontri penitenziali.

La Madonna a Medjugorje ha specificato che bisogna confessarsi almeno una volta al mese, poi tutte le volte in cui si ha bisogno, e chiedere al sacerdote dei consigli per fare un passo avanti nel cammino spirituale. Tante volte la Madonna ha detto che la conversione si concretizza nella Confessione, perciò c'è questa profonda affinità fra la preoccupazione della Madonna e la preoccupazione della Chiesa, perché questo grande sacramento che è il frutto della Redenzione, il perdono dei peccati, avviene mediante il Battesimo e mediante la Penitenza che ci prepara all'Eucarestia, fonte inesauribile della Grazia.

3°) decidetevi per la santità”; la Madonna ci fa fare un passo avanti, non basta combattere il peccato, non basta confessarci per avere l'assoluzione dei peccati, occorre un'opzione di fondo, la decisione per la santità che è la vocazione cristiana, cioè il fine della vita, diceva San Paolo “la volontà di Dio è la vostra santificazione”.

Il Concilio Vaticano II nella “Lumen Gentium” numero 41, ha parlato della vocazione universale alla santità, che riguarda tutti i fedeli, una santità che non deve essere necessariamente eccezionale, può anche essere la santità ordinaria, fatta di lotta al peccato e di unione con Dio, nella vita quotidiana, nelle piccole cose fatte con amore, con i doveri fatti per amore, con la dedizione a Dio e al prossimo, attraverso la trafila della vita quotidiana. Con le cose più semplici si può realizzare il cammino di santità purché noi decidiamo per la santità, non teniamo i piedi in due staffe, non facciamo la politica del diavolo e dell'acqua santa nello stesso tempo, ma decidiamo, come diceva il Monfort, per “un'inimicizia radicale fra la Madonna e satana” e così noi, che siamo figli di Maria, dobbiamo avere quest'inimicizia radicale verso il peccato e il suo oscuro ispiratore che è il diavolo.

Cosi, cari amici, con il cuore ricolmo dell'amore di Dio, della grazia di Dio, “attraverso di voi l'amore di Dio scorrerà nel mondo e la pace regnerà nei vostri cuori e anche nelle famiglie del mondo.

La vera rivoluzione del mondo è la nostra conversione, “sarete ricolmati della benedizione di Dio”.

Perché tutto questo si realizzi, che è un miracolo, la conversione è il più grande dei miracoli, la Madonna sta di fronte a Suo Figlio e intercede per tutti noi.

“Io sono con voi e davanti al mio Figlio intercedo per tutti voi. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.”

Questo messaggio ci prepara alla gioia e alla pace della Pasqua.

 

Fonte: “Trascrizione dall’originale audio ricavata dal sito: www.medjugorjeliguria.it

lunedì 31 marzo 2014

Il nostro cuore è come un fiore

Il nostro cuore è come un fiore

"Dio Padre è bontà infinita, è misericordia e dona sempre il perdono a chi glielo domanda col cuore".


Marija Pavlovic, veggente, racconta: "Durante la preghiera mi è apparsa per tre volte l'immagine di un fiore. La prima volta era meraviglioso, fresco, coloratissimo. Ed io ne ero felice! Poi ho visto lo stesso fiore chiuso, appassito, aveva perduto completamente la sua bellezza. Ero triste! Ma, ecco una goccia d'acqua cadde sul fiore appassito ed esso subito riacquistò tutta la sua freschezza ed il suo fulgore! Ho cercato di capire che cosa potesse significare per me questa visione, ma non ci sono riuscita... Perciò decisi di chiederlo alla Madonna durante una delle Sue apparizioni. Le dissi: “Madonna mia, che cosa vuol dire quello che ho visto durante la preghiera? Che significato aveva quel fiore?” La Madonna sorrise e rispose: “Il vostro cuore è come quel fiore. Ogni cuore è meraviglioso nella bellezza creata da Dio. Ma quando sopraggiunge il peccato, il fiore appassisce ed il fulgore svanisce. Quella goccia caduta sul fiore per ravvivarlo, è il simbolo della Confessione. Voi, quando siete nel peccato, non potete aiutarvi da soli: vi serve aiuto”.

La confessione, grazie alla divina potenza di Gesù Signore, supera la sua entità di incontro umano conducendo l'uomo fino all'incontro con Dio, con il Padre buono che, dopo aver tanto atteso, ora con gioia corre all'abbraccio, dona vesti nuove ed invita tutti alla mensa della comunione dove si festeggia l'immensità della Divina Misericordia. 
Perciò la Confessione è un incontro tra l'umano e il divino, attraverso lo strumento umano della conversazione e della reciproca fiducia. 
La confessione è l'accettazione della Volontà di Dio ed il rifiuto del mondo che imprigiona e disprezza, l'adesione alla sorgente di salvezza e di luce, di pace e di amore, ed il rifiuto delle tenebre, dell'odio e del disordine! Tutto nella piena consapevolezza dei nostri gesti.

Maria dice: Non potete festeggiare la mia festa se non vi confessate, il che significa: non potete cominciare la vita nuova se non dite a Dio: Ecco, Signore, sono pronto a fare secondo la tua Volontà! La volontà di Dio per me è prima di tutto chiedere perdono per tutto quello che abbiamo fatto contro la Sua Volontà, per aver preferito noi stessi alla voce di Dio, per essere stati più vicini alla vecchia Eva che a Maria, la nuova Eva.

Allora la confessione è il momento del ritorno e della rinnovata accettazione del Paradiso terrestre, l'inizio della costituzione del nuovo mondo. E' il momento in cui Dio ha diritto ad entrare di nuovo nella nostra vita e a riacquistare il primo posto. Questo è anche il momento in cui il nostro uomo vecchio, distrutto, si rinnova nella piena umanità di Cristo. Dio Padre è bontà infinita, è misericordia e dona sempre il perdono a chi glielo domanda col cuore. Pregatelo spesso con queste parole: “Dio mio, lo so che sono grandi e numerosi i miei peccati contro il tuo amore, ma io spero che tu mi perdonerai. Sono pronto a perdonare a tutti, all’amico come al nemico. O Padre, io spero in te e desidero vivere sempre nella speranza del tuo perdono”.

14 gennaio 1985 
P. Slavko Barbaric 
Tratto da: Dammi il tuo cuore ferito! (Confessione come-perchè?) di P. Slavko Barbaric

Fonte IdM

venerdì 28 marzo 2014

Commento al messaggio da Medjugorje del 25 marzo 2014

"Cari figli! Vi invito di nuovo: iniziate la lotta contro il peccato come nei primi giorni, andate a confessarvi e decidetevi per la santità. Attraverso di voi l'amore di Dio scorrerà nel mondo e la pace regnerà nei vostri cuori e la benedizione di Dio vi riempirà. Io sono con voi e davanti al mio Figlio intercedo per tutti voi. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.”

La veggente Marija Pavlovic Lunetti a Radio Maria:

P. Livio: La Madonna ha detto: “Come nei primi giorni… iniziate la lotta contro il peccato… andate a confessarvi”. Raccontaci un po’ come nei primi giorni avete risposto a questa chiamata. 

Marija: E’ successo un giorno durante un’apparizione straordinaria, dopo che noi avevamo già avuto l’apparizione quotidiana, avevamo pregato per le sue intenzioni e poi la Madonna è apparsa e ha detto che tutti potevano toccarla. Noi abbiamo detto alla Madonna: “Come è possibile toccarti? Gli altri non ti vedono, solo noi veggenti ti vediamo”. Lei ha detto: “Prendete le loro mani e avvicinatele a me”. Allora l’abbiamo detto ai presenti e tutti hanno cominciato a toccare la Madonna. Alcuni di loro hanno sentito caldo, altri freddo, altri un profumo di rosa, ma tutti hanno creduto che la Madonna era là e che l’avevano davvero toccata. Però noi veggenti, nel momento in cui la gente avvicinava al vestito della Madonna la loro mano, vedevamo che rimanevano delle macchie, a volte grandi, a volte piccole; abbiamo cominciato a piangere e abbiamo chiesto alla Madonna perché il suo vestito era diventato sporco e tutto macchiato. La Madonna ha detto che quelle macchie erano i nostri peccati. Allora abbiamo chiesto alla Madonna cosa dovevamo fare perché non volevamo vedere il suo vestito sporco; e Lei ci ha detto: “Andate a confessarvi”. Subito tutti noi e tutte le famiglie della parrocchia siamo andati in chiesa, abbiamo cercato il sacerdote, ci siamo confessati; perché nessuno di noi voleva sporcare ancora il vestito della Madonna. Da quel momento possiamo dire che la parrocchia di Medjugorje è diventata il confessionale del mondo, dove le persone incontrano Dio nella verità, nella santità, nella conversione attraverso la confessione.

P. Livio: E voi non avete riconosciuto le persone che macchiavano il vestito della Madonna. 

Marija: In realtà abbiamo visto una per una quelle persone ed erano persone che conoscevamo, ma dopo, quando tutto è finito, non abbiamo potuto collegare perché la Madonna ha fatto in modo che noi non ci ricordassimo chi l’aveva sporcata. Perché se io avessi saputo chi aveva macchiato il vestito della Madonna, mi sarebbe rimasto antipatico.

P. Livio: Ti ricordo che quel giorno era il 2 agosto 1981, festa del perdono di Assisi, quella grazia che ha ottenuto S. Francesco dal Papa. In quel giorno si ottiene l’indulgenza plenaria. Quel giorno non è stato scelto per caso, ma era una grande festa della penitenza. Tu sai che sabato prossimo è un sabato penitenziale che il Papa ha indetto nella chiesa di S. Pietro, in tutta la diocesi di Roma e in tante altre diocesi e parrocchie del mondo? Sembra proprio un’iniziativa incoraggiata dalla Madonna: di fare un sabato penitenziale dove tutti vanno a confessarsi per la Pasqua. Il Papa ha proposto una giornata di ringraziamento per la grazia del perdono dei peccati, con la possibilità per la gente di confessarsi.

Marija: Bello! E’ esattamente quello che stiamo facendo noi qua. Il Papa ci sta facendo concorrenza [sorride]. Anche questa sera qui a Medjugorje dalle 21 alle 22 c’è l’adorazione eucaristica e poi, dalle 22 fino a domani mattina si fa l’adorazione silenziosa in ringraziamento al buon Dio che ci ha mandato sua Madre e a sua Madre che ci ha dato il messaggio. Così tutta la parrocchia e anche i pellegrini durante la notte vengono in chiesa, pregano e adorano Gesù perché la chiesa rimane aperta. Si vede che la Madonna parla lo stesso linguaggio del Papa oppure il Papa parla lo stesso linguaggio della Madonna.

P. Livio: La Madonna ha dato delle indicazioni su quante volte ci si deve confessare?

Marija: Noi diciamo di confessarsi tutte le volte che c’è bisogno. Se c’è bisogno dieci volte, anche dieci volte. La Madonna ha detto: “Almeno una volta al mese” e ha chiesto di scegliere un sacerdote come guida spirituale per fare un cammino di santità. Perché non si può ripetere sempre gli stessi peccati, ma bisogna andare avanti, progredire. La Madonna l’ha detto anche in questo messaggio: “Andate a confessarvi e decidetevi per la santità”.  Noi siamo gli strumenti di Dio, ma possiamo essere strumenti del bene o del male. Se siamo strumenti di Dio, siamo strumenti del bene, siamo luce, siamo testimonianza, siamo amore di Dio; altrimenti siamo nel peccato e il diavolo ci usa.

P. Livio: Oggi la Madonna è apparsa con la veste dorata?

Marija: Si, perché oggi è la festa della Madonna e Lei è apparsa con i vestiti dorati, sono come ricamati d’oro. Come la festa dell’Immacolata, il 15 agosto, al suo compleanno il 5 agosto; ma anche a Natale, a Pasqua…

P. Livio: E’ un po’ di tempo che non appare con gli angeli?

Marija: No. E’ apparsa con gli angeli poco tempo fa sulla collina delle apparizioni ad Ivan. Normalmente durante la notte appare con tre o con cinque angeli. Noi tante volte diciamo scherzando tra noi: San Giuseppe non vuole lasciare da sola la Madonna nel buio durante la notte, così manda gli angeli. Ma lui, San Giuseppe, non è mai apparso: è l’ umiltà in persona!

P. Livio: La Madonna vi è apparsa con il Bambino Gesù e anche con Gesù flagellato.

Marija: Sì. Noi abbiamo visto Gesù con la corona di spine, pieno di sangue, flagellato, maltrattato…, mentre il giorno di Natale vediamo Gesù Bambino.

P. Livio: Ricordo che in uno dei primi messaggi del giovedì la Madonna ha detto: “Vi invito ad onorare durante la Quaresima le piaghe che mio Figlio ha ricevuto per i peccati di questa parrocchia” (22.3.1984).

Marija: Sì. La Madonna in un messaggio ha detto anche: “Prendete la Croce tra le mani e contemplate le piaghe di mio Figlio e vostro Dio”.

P. Livio: Puoi dare un piccolo suggerimento per questa fase finale della Quaresima? 

Marija: Se vogliamo essere santi, come dice la Madonna, dobbiamo confessarci e fare la lotta contro il peccato in tutti i sensi. Dobbiamo lottare e fare guerra non solo per i peccati gravi, ma anche per quelli piccoli. Così cominciamo a essere più simili alla Madonna, che è senza peccato.  

Ora noi andiamo in chiesa per l’adorazione… Domani saremo in preghiera sul Krizevac … Restiamo uniti nella preghiera, perché la preghiera ci unisce tra noi e ci unisce al Cuore Immacolato di Maria. Che Dio vi benedica tutti.

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Marija ha quindi pregato il “Magnificat” e il Gloria.

... e Padre Livio ha concluso con la benedizione.

Marija e P. Livio

Fonte: Medjugorje oggi

martedì 25 marzo 2014

Marija Pavlovic comunica a Radio Maria il Messaggio del 25 Marzo 2014 da Medjugorje

 

 

grazie a Vittorio

Messaggio a Marija del 25 marzo 2014

“Cari figli! Vi invito di nuovo: iniziate la lotta contro il peccato come nei primi giorni, andate a confessarvi e decidetevi per la santità. Attraverso di voi l'amore di Dio scorrerà nel mondo e la pace regnerà nei vostri cuori e la benedizione di Dio vi riempirà. Io sono con voi e davanti al mio Figlio intercedo per tutti voi. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.”

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foto dal profilo fb di Laura Marcazzan Budmir

Annunciazione del Signore

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«Vergine madre, figlia del tuo figlio,

umile e alta più che creatura,

termine fisso d’eterno consiglio,

     tu se’ colei che l’umana natura

nobilitasti sì, che ’l suo fattore

non disdegnò di farsi sua fattura.

 

    Nel ventre tuo si raccese l’amore

per lo cui caldo ne l’eterna pace

così è germinato questo fiore.

 

    Qui se’ a noi meridïana face

di caritate, e giuso, intra i mortali,

se’ di speranza fontana vivace.

 

    Donna, se’ tanto grande e tanto vali,

che qual vuol grazia ed a te non ricorre,

sua disïanza vuol volar sanz’ali.

 

    La tua benignità non pur soccorre

a chi domanda, ma molte fïate

liberamente al dimandar precorre.

 

    In te misericordia, in te pietate,

in te magnificenza, in te s’aduna

quantunque in creatura è di bontate».

 

Annunciazione

 

"Allora Maria disse: «Eccomi sono la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola». E l'angelo si allontanò da lei"

(Lc 1,26-38).

domenica 23 marzo 2014

25 marzo 2014: Veglia di Preghiera in attesa del Messaggio Mensile da Medjugorje nella chiese del SS. Salvatore


02 Bologna, Chiesa di San Salvatore

Martedi sera 25 marzo 2014, come ogni mese, in unione a tutti i gruppi di preghiera nello spirito di Medjugorje, di Bologna e tutta l'Italia in attesa del Messaggio da Medjugorje, veglia di preghiera aperta a tutti alle ore 20,45 nella Chiesa del SS. Salvatore largo Cesare Battisti Bologna, con Adorazione del Santissimo Sacramento e recita del Santo Rosario con la presenza e guida del sacerdote P. Roberto Viglino

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Con l’occasione ricordo anche l’altro appuntamento mensile del Gruppo di Preghiera Regina della Pace:
  • Sabato mattina 29 marzo 2014: consueto pellegrinaggio mensile al Santuario della Madonna di S. Luca con partenza dal Meloncello alle ore 08:10: preghiera delle prime tre parti del S. Rosario salendo a piedi al Santuario, S. Messa alle ore 09:30 e quindi discesa pregando l’ultima parte del S. Rosario
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Il Gruppo di preghiera "Regina della Pace" si riunisce tutti i Giovedì sera nella Chiesina di Padre Marella in Via del Lavoro, 13 - Bologna alle ore 20:30:preghiamo il S. Rosario, facciamo la Consacrazione, celebriamo la S. Messa e facciamo l'Adorazione del SS. Sacramento.

sabato 22 marzo 2014

Commento di Padre Livio al Messaggio a Mirjana del 18 marzo 2014

"Cari figli, come madre desidero esservi d’aiuto. Con il mio amore materno desidero aiutarvi ad aprire il vostro cuore perché in esso mettiate il mio Figlio al primo posto. Desidero che, attraverso il vostro  amore per mio Figlio ed attraverso la vostra preghiera, vi illumini la luce di Dio e vi riempia la misericordia di Dio. Desidero che in questo modo si allontani la tenebra e l’ombra di morte che vuole  circondarvi e sedurvi. Desidero che sentiate la gioia della benedizione della promessa di Dio. Voi, figli dell’uomo, voi siete i figli di Dio, voi siete i miei figli. Perciò, figli miei, camminate per le vie sulle quali vi guida il mio amore, vi insegna l’umiltà, la sapienza e trova la via verso il Padre Celeste. Pregate con me per coloro che non mi accettano e non mi seguono, per coloro che, a causa della durezza del loro cuore, non possono sentire la gioia dell’umiltà, della devozione, della pace e dell’amore – la gioia di mio Figlio. Pregate perché i vostri pastori con le loro mani benedette vi diano sempre la gioia della benedizione di Dio. Vi ringrazio."

 

Commento di Padre Livio al messaggio del 18 marzo 2014

 

Il messaggio è molto complesso. Per capirlo bisogna dividerlo in tre parti.

Nella prima parte la Madonna ci esprime quello che desidera, per cinque volte dice “desidero” e così vediamo cosa desidera.

Poi il messaggio ha due affermazioni: la prima affermazione è all'inizio, cioè quando la Madonna dice che vuole esserci di aiuto, è un desiderio, ma anche un'affermazione “sono vostra Madre!” Al centro del messaggio segue l’altra affermazione: “Voi, figli dell’uomo, voi siete i figli di Dio, voi siete i miei figli”.

Nella seconda parte del messaggio la Madonna dà degli ordini e i verbi sono all'imperativo: “camminate”, “pregate”, “pregate”.

È importante capire la struttura del messaggio, perché altrimenti non si riesce a trattenere l'indicazione fondamentale.

Allora vediamo cosa la Madonna desidera.

Innanzitutto dice: “Io sono vostra madre e come madre desidero esservi d’aiuto”, quale madre non vuol aiutare i propri figli? “Io sono qui per aiutarvi, Io desidero aiutarvi”.

Allora, col Suo amore materno in che cosa ci vuole aiutare?

Desidero aiutarvi ad aprire il vostro cuore perché in esso mettiate mio Figlio al primo posto, ci vuole aiutare a spalancare i nostri cuori di pietra, i nostri cuori chiusi, murati nel nostro “io”, aprirli al tocco della grazia, a Gesù che bussa! “Sono qui ad aiutarvi con questi messaggi, con queste Mie preghiere, perché voi apriate il vostro cuore e Mio Figlio possa entrare nel vostro cuore ed essere il Re del vostro cuore, essere al primo posto”; questo è il primo aiuto che la Madonna vuol darci.

Poi la Madonna desidera: “Desidero che, attraverso il vostro amore per mio Figlio ed attraverso la vostra preghiera, vi illumini la luce di Dio e vi riempia la misericordia di Dio”, cioè "desidero che dopo che avete aperto il vostro cuore a mio Figlio Gesù, e Lui si è messo al primo posto, che la Sua luce vi illumini, quindi abbiate la luce della sapienza, del discernimento, la luce della prudenza, la luce della fede, la luce dell'intelletto, insomma la luce spirituale che “vi illumini” in questo mondo di tenebre e nel medesimo tempo voglio che il vostro cuore illuminato sia anche pieno di “misericordia”, cioè non basta essere dei sapienti, degli illuminati, occorre essere misericordiosi, delle persone buone, delle persone che amano!

Poi desidera: “che in questo modo si allontani la tenebra che vi circonda”, e qui Mirjana ha detto che durante l'apparizione, la tenebra ha circondato la Madonna, “e l’ombra di morte che vuole circondarvi e sedurvi”, qui è l'impero delle tenebre, l'impero del male, il principe di questo mondo in cui regna la menzogna, la tenebra e la morte, espressioni con le quali la Madonna fa riferimento all'azione di satana citato almeno cento volte nei Suoi messaggi. Quindi “desidero che la Luce di Cristo che è in voi e la Sua misericordia, allontani la tenebra e l'ombra di morte che vuole circondarvi, sedurvi e quindi attirarvi dalla sua parte, far sì che voi siate parte del regno delle tenebre”.

Desidero che sentiate la gioia della benedizione della promessa di Dio”, la Madonna desidera che noi sentiamo dentro di noi la gioia della salvezza, cioè la gioia di Cristo Salvatore, della Luce che vince le tenebre, della misericordia che vince l'odio, e in questo momento le tenebre e l'ombra di morte, che (durante l'apparizione) si era avvicinata alla Madonna, si sono allontanate. Cioè “desidero che la potenza di Cristo in voi, allontani la potenza del male che vi circonda e vi assedia”.

Questi sono i cinque desideri: 1° la Madonna desidera esserci di aiuto, 2° ci vuole aiutare ad aprire il nostro cuore, 3° desidera che attraverso la preghiera nel nostro cuore, si diffonda la luce di Dio, la misericordia di Dio,

4° desidera che la tenebra e l'ombra di morte che ci circonda si allontanino, 5° desidera che facciamo l'esperienza della salvezza, la gioia della benedizione dello Spirito Santo, l'amore di Dio nei nostri cuori.

Poi la Madonna fa un'affermazione e dice: Voi, figli dell’uomo”, il mondo d'oggi vuol darci intendere che siamo figli dell'uomo, cioè che noi siamo figli della carne e del sangue, figli della terra, figli della polvere e alla polvere ritorniamo, no, “voi, figli dell’uomo,ricordatevi che voi siete i figli di Dio”. Figli di Dio in duplice senso, perché Dio ha creato la nostra anima spirituale e immortale, perché Dio ci ha dato la Sua figliolanza adottiva, “vi ha affidati a Me”, ricordiamoci che non siamo degli animali figli dell'uomo, ma siamo figli di Dio, “voi siete i miei figli”.

“Perciò se siete miei figli”, e qui arrivano i tre imperativi.

Punto primo: “camminate per le vie sulle quali vi guida il mio amore, vi insegna l’umiltà, la sapienza e trova la via verso il Padre Celeste”, perciò, “siete i miei figli, camminate su quella via che il mio amore materno vi indica, che è la via dell'umiltà, riconoscersi peccatore, bisognosi di grazia, di perdono, la sapienza e cioè la luce che ci illumina su ciò che conta nella vita, sul traguardo della vita, sui valori della vita, sul bene e sul male. Quindi andate avanti, perché attraverso l'umiltà e la sapienza voi trovate la via che vi conduce “verso il Padre Celeste”.

Quindi la Madonna ci dice “siete miei figli, allora venite dietro a Me, con umiltà, con amore, con perseveranza, venite dietro a Me, venite per le strade che Io vi indico, lasciatevi prendere per mano, non abbandonatevi, alzatevi quando cadete, fatevi prendere in braccio, permettete che vi lavi, che vi curi, che vi guarisca, quando siete ammalati, quando siete stanchi, quando non ce la fate più, ma andare avanti sullavia che vi porta verso il Padre Celeste, con Cristo nel cuore.

Poi Secondo imperativo: “Pregate con me” e qui la Madonna ci guarda, ci fa guardare gli altri, come sempre ci insegna anche il Santo Padre di guardare gli altri perché se non guardiamo gli altri, manca un aspetto fondamentale del Cristianesimo che è l’amore di Dio e del prossimo. “Pregate con me la Madonna viene ogni due del mese per pregare con noi “per coloro che non mi accettano e non mi seguono”, “non mi vogliono come Madre e non mi vogliono come guida”, e tra questi ci sono anche molti cristiani, molti ecclesiastici, tutti abbiamo il dovere di convertirci, nessuno è escluso dalla conversione.

Una volta la Madonna ha detto: “ci sono nella Chiesa quelli che mi trafiggono, trafiggono il mio Cuore e il Cuore di mio Figlio”, sono come quelli che ha detto il Papa “gli ipocriti”, i falsi Santi, i falsi Cristiani.

Pregate con me per coloro che, a causa della durezza del loro cuore, non possono sentire la gioia dell’umiltà, della devozione, della pace e dell’amore”.

Vedete come la Madonna giudica questo mondo, che non è soltanto quello fuori dalla Chiesa, ma anche dentro la Chiesa, è quello che il Papa chiama “la mondanità spirituale”. Sono quelli che non accettano la Madonna, non la seguono, hanno il cuore duro e quindi, avendo il cuore duro, non sentono la gioia di essere umili, di sentirsi peccatori, di chiedere perdono, di essere figli e non sentono la pace e non sentono l'amore di Dio, benché siano amati non si sentono amati, non sentono ”la gioia di mio Figlio”, perché duri di cuore, non accettano la Sua guida, non accettano la Sua presenza, non accettano il Suo amore.

Poi l'ultimo imperativo: ”Pregate perché i vostri pastori con le loro mani benedette vi diano sempre la gioia della benedizione di Dio. Vi ringrazio”. Non dimenticate mai, cari amici, che la Grazia e la parola di Dio, ci viene attraverso i pastori, perché hanno ricevuto il deposito della rivelazione e la grazia dei Sacramenti. È attraverso le loro mani benedette, che ci arriva l'assoluzione dai peccati, ci arriva il Pane della Vita, ci arriva la Grazia dello Spirito Santo, ci arriva quella benedizione che fuga le tenebre e l'ombra di morte che ci circonda.

Senza i pastori siamo circondati, mangiati, siamo avvolti, siamo divorati dalla tenebra e dall'ombra di morte, perché da loro, dalle loro mani benedette viene la gioia della benedizione.

Guardate che la Chiesa vive un momento difficile, perché c'è un attacco da cui la Madonna ci mette in guardia ormai da tre anni circa, c'è un attacco del potere delle tenebre contro i pastori della Chiesa, per cercare di sedurli, e la Madonna ci chiede di pregare per loro, di star vicino a loro, di sostenerli col nostro amore e di attingere la Grazia dalle loro mani benedette.

Trascrizione dall’originale audio ricavata dal sito: www.medjugorjeliguria.it

martedì 18 marzo 2014

Messaggio a Mirjana 18 Marzo 2014

Cari figli! Come Madre desidero esservi d’aiuto. Con il mio amore materno desidero aiutarvi ad aprire il vostro cuore perché in esso mettiate il mio Figlio al primo posto. Desidero che, attraverso il vostro amore per mio Figlio ed attraverso la vostra preghiera, vi illumini la luce di Dio e vi riempia la misericordia di Dio. Desidero che in questo modo si allontani la tenebra e l’ombra di morte che vuole  circondarvi e sedurvi. Desidero che sentiate la gioia della benedizione della promessa di Dio.  Voi, figli dell’uomo, voi siete i figli di Dio, voi siete i miei figli. Perciò, figli miei, camminate per le vie sulle quali vi guida il mio amore, vi insegna l’umiltà, la sapienza e trova la via verso il Padre Celeste. Pregate con me per coloro che non mi accettano e non mi seguono, per coloro che, a causa della durezza del loro cuore, non possono sentire la gioia dell’umiltà, della devozione, della pace e dell’amore – la gioia del mio Figlio. Pregate perché i vostri pastori con le loro mani benedette vi diano sempre la gioia della benedizione di Dio. Vi ringrazio.”

Apparizione a Mirjana 18 Marzo 2014 a Medjugorje alla Croce Blu

 

 

grazie a Vittorio e a Mary.tv

La veggente Mirjana Dragićević-Soldo ha avuto apparizioni giornaliere dal 24 giugno 1981 fino al 25 dicembre 1982. In occasione della sua ultima apparizione quotidiana, rivelandole il decimo segreto, la Vergine le rivelò che avrebbe avuto apparizioni annuali il 18 marzo e così è stato in tutti questi anni. Più di mille pellegrini si sono riuniti per la preghiera del rosario. L’apparizione è iniziata alle 13:46 ed è durata fino alle 13:51.


La Madonna ha benedetto tutti e tutti gli oggetti portati; inoltre, Mirjana riferisce che quando la Madonna ha nominato il buio e l’ombra mortale tutto era grigio intorno a Lei poi quando ha detto “io desidero che voi sentiate la benedizione della promessa di Dio” tutto questo grigiore è scomparso”.

lunedì 10 marzo 2014

Commento di Padre Livio al messaggio del 2 marzo 2014

"Cari figli,

vengo a voi come Madre e desidero che in me come Madre troviate dimora, conforto e riposo. Perciò, figli miei, apostoli del mio amore, pregate! Pregate con umile devozione, obbedienza e totale  fiducia nel Padre Celeste. Abbiate fiducia, come anch’io ho avuto fiducia quando mi è stato detto che avrei portato la benedizione della promessa. Che dal vostro cuore giunga sempre sulle vostre labbra un “Sia fatta la tua volontà”. Perciò abbiate fiducia e pregate, perché io possa  intercedere per voi presso il Signore, affinché vi dia la Benedizione Celeste e vi riempia di Spirito Santo. Allora potrete aiutare tutti coloro che non conoscono il Signore. Voi, apostoli del mio amore, li aiuterete a chiamarlo “Padre” con piena fiducia. Pregate per i vostri pastori e confidate nelle loro mani benedette. Vi ringrazio”.

 

Commento di Padre Livio al messaggio del 2 marzo 2014

 

Come sapete, la Madonna appare il 2 di ogni mese dal 1987 a Mirjana per pregare per i non credenti, coloro che non conoscono l’amore di Dio.

C’è una chiave d'interpretazione di questo messaggio ed è la Festa dell’Annunciazione, che, come sapete, si celebra il 25 marzo.

La Madonna ha lo sguardo verso quello che è certamente il momento culminante, focale della sua vita, ma che è anche il momento focale nella storia della Redenzione, quando il Verbo si è fatto carne nel grembo della Vergine Maria che ha dato il suo “” dicendo: “sono la serva del Signore, si compia in me la tua parola”.

La Madonna ha fatto riferimento più volte nei suoi messaggi a questo “” e ci ha invitato più volte a ripetere questo “”. La Madonna ci porta a quel momento, in cui diventando Madre di Dio, è diventata anche nostra Madre, Madre di tutto il corpo di Cristo, cioè di tutti coloro che in tutto il mondo nascono, come dice Sant'Agostino, per opera dello Spirito Santo nel grembo della Vergine Maria.

Quindi, all'inizio del messaggio c'è l'affermazione della maternità di Maria, che è diventata madre nel momento dell'Annunciazione, Madre di Cristo, Madre di tutta la Chiesa e poi questa maternità è stata ribadita da Cristo nel momento in cui ha completato l'opera della Redenzione.

Questa è l’apertura del messaggio, la Madonna ci dice “vengo a voi come Madre”, come nostra madre, perché non solo Lei ha generato Cristo, ma genera ogni cristiano con la sua fede, con la grazia dello SpiritoSanto e con il Suo “”. Quindi “vengo a voi come Madre e desidero che in me come Madre troviate dimora, conforto e riposo”. Maria si presenta a noi come Madre, Madre del Verbo, Madre di tutto il corpo mistico della Chiesa, Madre di tutti noi. La Madonna svolge un ruolo materno nei confronti della Chiesa e perciò invita noi suoi figli, a trovare nel suo Cuore ”dimora, conforto e riposo”, come i bambini piccoli sul cuore della loro madre trovano dimora, si addormentano, il loro posto è in braccio a Maria, trovano il conforto e trovano il riposo.

Ma perché questo avvenga, cioè perché noi possiamo trovare Maria come Madre e in Lei trovare dimora, conforto e riposo, dobbiamo pregare.

Pregare “con umile devozione” col cuore, con umiltà, con la devozione dei figli, con ”obbedienza come i bambini piccoli obbediscono ai genitori e “totale fiducia” in Lei e “nel Padre Celeste”.

La Madonna afferma la sua maternità nei nostri confronti, Lei stessa si proclama figlia del Padre. Noi in Maria troveremo dimora, conforto e riposo e come Maria si rivolge al Padre Celeste anche noi, insieme con Lei, ci rivolgiamo al “Padre Celeste, con umile devozione, obbedienza e totale fiducia”.

La Madonna fa esplicito riferimento a questa fiducia e abbandono che ha avuto nel momento dell'Annunciazione. Momento drammatico, in un certo, senso grandioso, perché a quest'umile Creatura è stato chiesto ciò che era inconcepibile e cioè che in Lei il Verbo si facesse carne: “Abbiate quella medesima fiducia nel Padre Celeste, come anch’io ho avuto fiducia quando mi è stato detto che avrei portato la benedizione della promessa”. Cos'è la benedizione della promessa? È Gesù Cristo il Verbo Incarnato.

E quindi anche “dal vostro cuore esca quello che è uscito dal mio Cuore, e cioè Sia fatta la tua volontà”, la volontà di Dio. La Madonna vede la vita spirituale che nasce nel cuore e arriva alle labbra. Anche la preghiera nasce dal cuore e arriva alle labbra, l'obbedienza, la fiducia, la devozione nasce dal cuore e viene alle labbra “che dal vostro cuore giunga sempre sulle vostre labbra un “Sia fatta la tua volontà”.

Questo è il chiarissimo riferimento al momento centrale della storia della salvezza che è l'Annunciazione. Nella misura in cui staremo con Maria, l'accoglieremo come Madre e quindi troveremo dimora, conforto e riposo in Lei, più ci immedesimeremo col suo Cuore, più noi sapremo dire con grande fiducia quello che Lei ha detto, “Sia fatta la tua volontà”.

Perché tutto questo si realizzi, la Madonna ci dice: “Perciò abbiate fiducia e pregate, perché io possa intercedere per voi presso il Signore, affinché vi dia la Benedizione Celeste e vi riempia di Spirito Santo”. Dopo che la Madonna ha detto “sia fatta la Tua volontà, lo Spirito Santo è sceso su di Lei, la Benedizione Celeste e ha concepito il Verbo, mentre in noi lo Spirito Santo fa rivivere il Cristo vivo.

Allora”, quando avremo ricevuto la Benedizione Celeste, Cristo sarà vivo in noi, lo Spirito Santo illuminerà la nostra mente, accenderà l'amore nel nostro cuore, allora, solo allora, non prima potrete aiutare tutti coloro che non conoscono il Signore”.

Voi stessi dovete fare l'esperienza dell'abbandono in Dio, della fiducia in Dio, dell'amore di Dio. Lo potete fare attraverso di Me, per la mia preghiera, la mia intercessione, condividendo i miei sentimenti, il mio “sì”, la mia fiducia totale, e così lo Spirito Santo farà rivivere Cristo in voi.

Voi, apostoli del mio amore, li aiuterete a chiamarlo “Padre” con piena fiducia” cioè quando Dio è vivo in noi, lo Spirito Santo vive in noi, Maria vive in noi, Gesù è vivo in noi, allora noi irradiamo l'amore,irradiamo la luce, irradiamo la misericordia, irradiamo la compassione, noi saremo apostoli del suo amore, ha ripetuto molte volte questa bellissima espressione che dev'essere anche la nostra ambizione,tutti noi essere apostoli dell'amore di Maria.

La fede in che cosa consiste? La missionarietà in che cosa consiste? Nell'aiutare gli altri a chiamare Dio col nome di Padre, avendo piena fiducia in Lui, cioè condividendo, donando agli altri quella fiducia, quell'amore nel Padre Celeste che abbiamo noi.

In tanti messaggi la Madonna ci dice “Io sono qui per aiutarvi a vivere Gesù nel vostro cuore, perché con Gesù vivo nel vostro cuore possiate donarlo agli altri”. La Madonna è qui per far sì che Cristo viva nel nostro cuore, per far sì che viviamo nel suo Cuore, nel Cuore di Maria dove c'è Gesù vivo, oltre a guardarlo con i suoi occhi, adorarlo col suo Cuore e seguirlo con la sua umiltà e così aiutare gli altri a unirsi a Dio e a chiamarlo con il nome di Padre.

Poi la conclusione finale dei messaggi del due del mese, la Madonna ci invita al rispetto verso i pastori della Chiesa, perché suo Figlio li ha scelti, ci invita a pregare per loro, anche perché sappiano guidare, perché seguano le vie di Dio e non le vie del mondo.

Pregate per i vostri pastori e confidate nelle loro mani benedette”. Ci invita a pregare, non a criticare, non a fare i saputelli, non a volersi mettere al loro posto. Ci invita anche ad avere fiducia nella consacrazione che loro hanno avuto, per cui son diventati rappresentanti di Cristo, per cui di loro Gesù ha detto, di loro, non di altri: “chi ascolta voi ascolta Me, chi disprezza voi, disprezza Me”.

Le loro mani assolvono, le loro mani consacrano, la loro bocca parla in nome di Gesù, perché è consacrata. “Vi ringrazio”.

La Madonna ci ha detto che i pastori non hanno bisogno delle nostre critiche, hanno bisogne delle nostre preghiere.

 

Fonte: “Trascrizione dall’originale audio ricavata dal sito: www.medjugorjeliguria.it