lunedì 2 marzo 2015

Commento di Padre Livio di Radio Maria al messaggio del 25 febbraio

"Cari figli,  in questo tempo di grazia vi invito tutti: pregate di più e parlate di meno.  Nella preghiera cercate la volontà di Dio e vivetela secondo i comandamenti ai quali Dio vi invita. Io sono con voi e prego con voi. Grazie per aver risposto alla mia chiamata."

Commento di Padre Livio di Radio Maria al messaggio del 25 febbraio

Il messaggio è breve, ma molto intenso. È un messaggio chiaramente indirizzato alla Quaresima, al cammino verso la Pasqua.

La Madonna chiama la Quaresima “tempo di grazia”, perché è un tempo nel quale noi riviviamo questa grande esperienza di Gesù che, prima di iniziare la sua vita pubblica, ha passato nel deserto 40 giorni di preghiera, di penitenza, ma anche di silenzio e di comunione col Padre per uscire vittorioso dalla lotta contro satana. In questo tempo anche la Chiesa sta vivendo questa dimensione: tempo di preghiera, di penitenza, di lotta contro satana che è innanzitutto lotta contro il peccato.

Non per niente la Chiesa obbliga alla Confessione pasquale almeno una volta l’anno proprio per non morire del tutto, e quindi facciamo sì che la Quaresima non sia un tempo come tutti gli altri tempi, non sia un tempo vissuto superficialmente, non sia un tempo di assenza di Dio, di assenza di pace, di assenza di grazia, facciamo sì che la Quaresima sia un tempo di grazia, un tempo vissuto intensamente.

Noi nella nostra vita abbiamo vissuto la Quaresima almeno una volta come Dio vuole? Se non lo abbiamo fatto, diciamo: quest’anno voglio vivere la Quaresima come Dio vuole! Siamo ancora in tempo, siamo ancora ai primi giorni del cammino quaresimale, non come obbligo, ma come quel cammino interiore, spirituale che ci fa gustare la pace della Pasqua. Il cammino quaresimale non è fine a se stesso, ha come scopo di farci gustare il dono della pace che è il dono della Redenzione.

Quando Gesù è venuto sulla terra gli Angeli hanno annunciato la pace, quando Gesù è risorto dai morti nel Cenacolo ha donato la pace: “Pace a voi, a chi rimetterete i peccati saranno rimessi”, ha detto agli Apostoli.

Cosa bisogna fare perché la Quaresima sia un tempo di grazia?

La Madonna ha detto: “vi invito tutti”, ha messo la parola tutti, poteva dire “vi invito”, ha detto tutti perché nessuno rimanga fuori da questo invito, tutti siamo invitati, nessuno si tiri fuori, nessuno rimanga sordo.

Qual è l’invito? L’invito è: “pregate di più e parlate di meno”.

È la seconda volta in pochi giorni che la Madonna dice “pregate di più”. Venerdì 20 febbraio la Madonna è apparsa al veggente Ivan e ha detto di pregare di più per la pace, perché la pace è in pericolo.

La Madonna parlava della pace del mondo, però parlava anche della pace nelle famiglie, della pace nei cuori. Dedichiamo più tempo alla preghiera, non soltanto come quantità, ma anche come qualità, infatti nel messaggio a Ivan ha detto: “pregate di più e pregate col cuore”.

Dobbiamo pregare in modo tale che la nostra preghiera sia esperienza di Dio. Sia veramente un’esperienza di incontro con Gesù, di amicizia con Gesù nella quale sentiamo il suo perdono, il suo amore, la sua pace.

La Madonna ci dice “parlate di meno tra voi, parlate di più con Dio”, le parole dette durante la giornata sono tante, parole dette con la bocca, ma anche pensate nella mente, perché a volte non parliamo, ma commentiamo dentro di noi, molte volte sono parole inutili, non di rado parole dannose, quindi la Madonna ci dice ”parlate di meno.

A mio parere una delle forme più difficili di digiuno è quella della lingua, ma anche della mente. Non permettiamo di essere catturati nella nostra mente dalle stupidaggini, dalle chiacchiere, non infogniamoci nelle paludi dell’effimero, molte volte maleodoranti, teniamo la mente rivolta alle cose grandi, alle cose nobili, a Dio per conoscerLo, amarLo e adorarLo, questa è la preghiera. Questo è forse più difficile del digiuno a pane e acqua. Anzi il digiuno a pane e acqua ci aiuta a questo.

La preghiera vera è un incontro con Dio, se dopo aver pregato non abbiamo incontrato Dio, non abbiamo pregato.

Dobbiamo pregare col cuore, le parole devono essere sentite col cuore.

Nella preghiera cercate la volontà di Dio”, chiediamo a Dio di guidare la nostra giornata, di mostrarci cosa desidera da noi.

Dio per ogni nostra giornata ha un progetto e noi scriviamo la nostra giornata sui libri dell’Eternità, se facciamo quello che Dio desidera che noi facciamo.

Dio parla al cuore, parla con le sue illuminazioni, con le sue voci interiori, con la voce della coscienza, con i suoi suggerimenti, con le illuminazioni dello Spirito Santo, Dio ci indica persino ogni passo di questa strada, dobbiamo realizzare la sua volontà ogni giorno, anche Gesù ha detto: “il mio cibo è fare la volontà del Padre mio”.

La Madonna per essere concreta ci dice che noi stiamo vivendo la volontà di Dio se osserviamo i suoi comandamenti, che sono gli indicatori della strada, sono il primo passo da fare per compiere la volontà di Dio.

Poi ovviamente ci sono ulteriori passi che sono i consigli evangelici, quei passi che portano alla perfezione dell’amore.

Questo è il cammino di santità che la Madonna ci chiede in Quaresima: entrare nella ricerca di Dio, nell’incontro con Dio, nel nostro Cuore, nei Sacramenti della Penitenza, della S. Messa, nell’incontro con Dio nella preghiera personale, nella meditazione della Croce, nell’osservanza dei Comandamenti. In questo modo noi viviamo questo tempo di grazia.

Poi la Madonna ci dice due cose che noi diamo per scontate, ma che in realtà sono una grazia immensa che la nostra generazione sta vivendo: “io sono con voi”, sono nel Regno, ma anche in mezzo a voi.

In un mondo che ha perso la bussola, che è diventato ingovernabile e nessuno è capace di far fronte alle esplosioni dell’odio che sono nel mondo, il fatto che la Madonna sia con noi, che ci indichi la via della pace è una grazia immensa, è con noi come Regina della Pace, “prego con voi”.

Noi dobbiamo essere con Lei e pregare con Lei.

Poi ci ringrazia in anticipo per aver risposto alla sua chiamata, facciamo sì che questo ringraziamento sia dalla nostra vita.

 

Trascrizione dall’originale audio ricavata dal sito: www.medjugorjeliguria.it

Messaggio a Mirjana del 2 marzo 2015

“Cari figli, voi siete la mia forza. Voi, apostoli miei, che, con il vostro amore, l’umiltà ed il silenzio della preghiera, fate in modo che mio Figlio venga conosciuto. Voi vivete in me. Voi portate me nel vostro cuore. Voi sapete di avere una Madre che vi ama e che è venuta a portare amore. Vi guardo nel Padre Celeste, guardo i vostri pensieri, i vostri dolori, le vostre sofferenze e le porto a mio Figlio. Non abbiate paura! Non perdete la speranza, perché mio Figlio ascolta sua Madre. Egli ama fin da quando è nato, ed io desidero che tutti i miei figli conoscano questo amore; che ritornino a lui coloro che, a causa del loro dolore e di incomprensioni, l’hanno abbandonato e che lo conoscano tutti coloro che non l’hanno mai conosciuto. Per questo voi siete qui, apostoli miei, ed anch’io con voi come Madre. Pregate per avere la saldezza della fede, perché amore e misericordia vengono da una fede salda. Per mezzo dell’amore e della misericordia aiuterete tutti coloro che non sono coscienti di scegliere le tenebre al posto della luce. Pregate per i vostri pastori, perché essi sono la forza della Chiesa che mio Figlio vi ha lasciato. Per mezzo di mio Figlio essi sono i pastori delle anime. Vi ringrazio!”

Mirjana ha detto che la Madonna era decisa ad aiutare i suoi figli.

 

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Video dell’Apparizione a Mirjana
(grazie a Mary.tv)

 

Video completo dell’Apparizione a Mirjana
(grazie a Vittorio e a Mary.tv)

sabato 28 febbraio 2015

La Quaresima nei Messaggi della Regina della Pace

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Ho raccolto qui alcuni significativi messaggi della Madonna riguardo al periodo di Quaresima

Messaggio del 28 febbraio 1985 (Messaggio dato al gruppo di preghiera)
Poiché siamo in quaresima e voi siete già introdotti nell’esame spirituale, è bene che esaminiate un po’ voi stessi e la vostra vita. Vi ho già detto che desidero che il sabato durante la quaresima preghiate i misteri dolorosi del rosario. Lo pregherete così come vi dirò io stasera. Pregate dapprima il Credo. Poi la giaculatoria “O Gesù mio, perdona le nostre colpe...”. Quindi annunziate il mistero e meditate in questo modo. Al primo mistero pregate per voi stessi, ciascuno per sè, e riflettete sulla vostra vita, cercando di cogliere ciò che deve essere cambiato in voi perché Gesù possa sudare meno a causa dei vostri peccati. Nel secondo mistero pregate per la persona a voi vicina con la quale pensate di vivere spiritualmente questo tempo quaresimale e meditate per trovare ciò che potete fare insieme perché Gesù venga meno flagellato a causa dei peccati che si commettono nel vostro ambiente. Al terzo mistero pregate per la vostra famiglia e riflettete su che cosa potete fare e cambiare nella vostra famiglia perché Gesù possa soffrire meno la dolorosa coronazione di spine causata dai peccati delle famiglie di oggi. Al quarto mistero pregate per la vostra parrocchia e meditate su ciò che potete fare come comunità parrocchiale per poter prendere un po’ delle sofferenze e della croce di Gesù e così partecipare con lui alla salvezza del mondo. Nel quinto mistero pregate per tutta l’umanità e meditate su ciò che potete fare affinché nel mondo vi siano meno peccati e il segno della croce, sulla quale è morto Gesù, sia innalzato e riconosciuto da tutti come segno di salvezza.


Messaggio del 8 febbraio 1989
(Messaggio straordinario)
Figli cari! Per questa quaresima che oggi comincia, vi chiedo di mettere in pratica quattro cose: di riprendere a vivere i miei messaggi, di leggere di più la Bibbia, di offrire più preghiere secondo le mie intenzioni e di fare più sacrifici programmandone anche alcuni particolari. Io sono con voi e vi accompagno con la mia benedizione.

Messaggio del 18 marzo 2006 (Messaggio straordinario dato a Mirjana)
Cari figli! In questo tempo quaresimale vi invito alla rinuncia interiore. Stella La strada che vi conduce a questa (rinuncia) passa attraverso l’amore, il digiuno, la preghiera e le opere buone. Solo con una totale rinuncia interiore riconoscerete l’amore di Dio e i segni del tempo in cui vivete. Sarete testimoni di questi segni e comincerete a parlare di essi. A questo desidero condurvi. Grazie per avermi risposto.”

Stella E’ singolare questo richiamo! Vorrei ricordare i tre precisi impegni che nel Vangelo del Mercoledì delle Ceneri Gesù ci chiede : elemosina, preghiera e digiuno (Mt 6,1-18).

 

venerdì 27 febbraio 2015

Commento al messaggio da Medjugorje del 25 febbraio 2015

 

La veggente Marija Pavlovic Lunetti a Radio Maria:

"Cari figli! In questo tempo di grazia vi invito tutti: pregate di più e parlate di meno. Nella preghiera cercate la volontà di Dio e vivetela secondo i comandamenti ai quali Dio vi invita. Io sono con voi e prego con voi. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.”

P. Livio:  Sembra un messaggio per la Quaresima.

Marija: Anche per questo messaggio dico: questo è per me. Ci dice di essere più silenziosi, più nella preghiera che ci unisce a Dio, più attenti ai comandamenti e a viverli, ma soprattutto la Madonna dice: “Io sono con voi e prego con voi”.

P. Livio: Sembra che la Madonna non sia molto contenta di quanto preghiamo. Anche nel messaggio che ha dato a Ivan venerdì 20/2, la Madonna ha detto che per la pace dobbiamo pregare di più e pregare col cuore.

Marija: Io penso che il mondo con la sua mondanità ci sta inquinando. E’ per questo che la Madonna ci invita e ci ripete di continuo che dobbiamo pregare, che senza la preghiera non possiamo resistere al male, non possiamo essere suoi e vivere quello che Dio vuole da noi. Credo che la preghiera sia il mezzo attraverso il quale noi ci avviciniamo a Dio. Per questo la Madonna ci invita sempre a pregare.

P. Livio:  Lei chiama la Quaresima un tempo di grazia.

Marija: E’ vero, perché è un tempo che siamo più vicini a Dio, più vicini alla sua volontà, alla sua grazia, alla sua misericordia. Perché contempliamo di più la vita e la morte di Gesù, quanto Lui ha sofferto per amore di ognuno di noi. La Madonna dice che è un tempo speciale di grazia perché per noi, se lo vogliamo, è un tempo di rinuncia, di digiuno, di tanti piccoli sacrifici attraverso i quali noi ci rafforziamo. Anche intensificando la preghiera e l'adorazione, noi diventiamo più forti.

P. Livio:  Fino a qualche anno fa qui in Italia, ma forse anche da voi, la Quaresima si sentiva di più, era vissuta, invece adesso piano, piano la Quaresima è quasi scomparsa ed è un carnevale continuo.

Marija: E’ quello che vediamo in televisione, nel mondo, dove c’è il divertimento, ci sono solo io e non c'è posto per Dio. Invece la Madonna con la sua presenza ci dice di mettere Dio al primo posto nella nostra vita.

P. Livio:  Ti ricordi qualcosa dei primi tempi quando in Quaresima a Medjugorje facevate tanti digiuni, tante penitenze e c'era un grande fervore? Tu addirittura facevi tre giorni di digiuno alla settimana...

Marija: Certo, abbiamo digiunato a pane e acqua. Ricordo che una sera io e la sorella di Vicka, dopo aver pregato e aiutato le suore a pulire la chiesa e a mettere a posto i fiori, erano ormai le 23, ci siamo messe a preparare una tisana, anziché dell’acqua fredda. Ma Vicka ci ha sgridato e ha detto: “Questo non è pane e acqua, non è un sacrificio”. Era davvero un digiuno di rinunce, era tempo di grazia. Si saliva al Krizevac  e si stava lassù tutta la notte in preghiera, anche col freddo sotto zero, e pregavamo per le intenzioni della Madonna. A quei tempi eravamo molto più decisi per Gesù e per la preghiera. Invece oggi il mondo ci sta prendendo, ci sta cambiando. Diciamo che abbiamo già fatto tante rinunce, tanti digiuni, sopportando anche il prossimo. Invece la Madonna dice: pane e acqua, ci chiede il coraggio, almeno ogni venerdì di Quaresima, di fare il digiuno con pane e acqua… Per la verità anche oggi a Medjugorje ci sono persone che stanno facendo il digiuno a pane e acqua per tutta la Quaresima, persone che rinunciano alle sigarette, all’alcool. C'è ancora questa tradizione, grazie al cielo.

P. Livio:  Ricordo che nei primi tempi la Madonna ha detto che noi dell'Occidente avevamo dimenticato il digiuno. Poi l’ha precisato: pane e acqua. Sarebbe molto bello se tutti noi lo riprendessimo con forza, anche per chiedere il grande dono della pace, visto che la Madonna ha detto ad Ivan venerdì scorso che la pace è in pericolo.

Marija: E’ vero, la Madonna ha detto nei primi giorni: “Soltanto con la preghiera e il digiuno anche le guerre si possono allontanare”.E oggi lo vediamo in tanti posti del mondo dove c'è ancora la guerra. Non guardiamo solo all’Isis, ma guardiamo anche in altri Paesi, come in Nigeria, Ucraina, America latina come il Venezuela, Zaire… dove c’è guerriglia e anche dei bambini muoiono uccidendo gli altri perché imbottiti di esplosivi. Anche il Papa come la Madonna, dice: “Mai più le guerre!” Ammazzare tanti innocenti è una vergogna non soltanto per l'Occidente, ma per tutto il mondo. Siamo come le bestie! La Madonna ci chiede di ritornare a Dio per rispettare la vita dal concepimento fino alla morte naturale.

P. Livio:  Poi c'è anche la guerra nelle famiglie: separazioni, divorzi… Io credo che la preghiera e il digiuno possano aiutare molto anche le famiglie a riconciliarsi in questo cammino quaresimale.

Marija: E’ vero. Io credo profondamente che una famiglia che prega non ha difficoltà, mentre in una famiglia che non prega il diavolo trova il modo di entrare e distruggere. Per questo la Madonna chiede che il primo gruppo di preghiera sia la nostra famiglia.

P. Livio:  La Madonna e anche il Papa insistono molto sulla preparazione alla confessione pasquale.

Marija:  Tante volte sembra che il Papa e la Madonna abbiano lo stesso linguaggio di amore, di misericordia, di fermezza… Che ad esempio il digiuno sia vero digiuno… Poi ci invita al digiuno della lingua: “Pregate di più e parlate di meno…”.

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Marija ha quindi pregato il “Magnificat” e il Gloria.

... e Padre Livio ha concluso con la benedizione.

Marija e P. Livio

Video Commento di P. Livio al Messaggio del 25 Febbraio 2015 da Medjugorje

 

 

grazie a Vittorio