domenica 27 luglio 2014

Commento al messaggio da Medjugorje del 25 luglio 2014 - La veggente Marija Pavlovic Lunetti a Radio Maria

"Cari figli! Voi non siete coscienti di quali grazie vivete in questo tempo in cui l’Altissimo vi dona i segni perché vi apriate e vi convertiate. Ritornate a Dio ed alla preghiera; nei vostri cuori, famiglie e comunità regni la preghiera perché lo Spirito Santo vi guidi e vi esorti ad essere ogni giorno, aperti sempre di più alla volontà di Dio ed al Suo piano su ciascuno di voi. Io sono con voi, e con i santi e gli angeli intercedo per voi. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.”

Marija: Oggi qui è la festa del Patrono della nostra parrocchia, S. Giacomo, e già cominciamo a sentire l’atmosfera di preparazione al grande Festival dei giovani.

P. Livio:
Al festival dei giovani vengono anche ragazzi che non frequentano le parrocchie, ma sentono nel cuore una chiamata.

Marija:
Si, io credo profondamente che quando vengono qua e vedono che ci sono tanti giovani della loro età che pregano, che adorano, che cantano, che ballano nel nome di Gesù, che si consacrano a Lui, tutto questa diventa uno stimolo per quelli che non credono e che sono lontani… L’anno scorso hanno detto che al Festival dei giovani c’erano 45.000 persone.

P. Livio:
La Madonna ha detto che non siamo coscienti di questo tempo di grazia e anche dei segni. Io penso che il segno più grande sia proprio la presenza della Madonna qui da così tanto tempo in mezzo a noi.

Marija:
Io penso che anche le persone che si convertono diventano segni per gli altri. Infatti vediamo generazioni nuove: sacerdoti, seminaristi, persone che sono attive nella Chiesa, nelle parrocchie, catechisti, diaconi, famiglie, che ormai la Madonna sta guidando. Lei dice: “Se tu sei innamorato di me, non devi fermarti a me, ma devi andare avanti, devi essere lievito, devi essere le mie mani allungate”.

P. Livio:
… Speriamo che la Madonna ci faccia una sorpresa e venga con gli angeli sulla collina; il giorno adatto sarebbe il 5 agosto che è il giorno del suo compleanno.

Marija:
Si, è stata una esperienza incredibile quando la Madonna ha detto che il 5 agosto era il suo compleanno. Io mi ricordo quando la Madonna ha chiesto di prepararci con una novena per il 5 agosto e di avere in quei nove giorni l’apparizione sulla Collina delle apparizioni nella notte, tra le 24,30 e l’una. E quando la Madonna è apparsa la sera del 2 agosto, giorno in cui ricordiamo la Madonna degli angeli, Lei è arrivata con tantissimi angeli, così che non potevamo contarli. La gente che era salita, nostri parenti, vicini di casa e dei villaggi intorno, hanno visto tantissime stelle cadenti, che pareva toccassero il terreno dove la Madonna appariva; e da ogni stella sono nate come per riflesso altre 4 o 5 stelle. Tutti hanno cominciato a gridare spaventati pensando che arrivasse la fine del mondo. Poi noi siamo andati in canonica e abbiamo raccontato ai frati, che non sapevano della novena, ma hanno collegato quel fatto col Perdono di Assisi, questo grande dono che ha ottenuto S. Francesco per la Porziuncola, la cappella della Madonna degli Angeli.
Un mese fa è successa una cosa molto bella. Sono andata nel Seminario di Verona per un pomeriggio di preghiera. C’erano diversi sacerdoti, volontari con le famiglie e seminaristi con le loro famiglie. Avevano preparato una statua in legno della Madonna con un inginocchiatoio. Lì ho avuto l’apparizione. C’era un bambino in prima fila che ha dei problemi seri, anche di pronuncia, e pregava a scatti. La Madonna che era davanti a me, è andata giù in mezzo alla gente. Allora anch’io mi sono alzata dall’inginocchiatoio per guardare dove andava. Ero scioccata. Non sapevo cosa fare. La Madonna è andata da questo bambino, l’ha accarezzato e l’ha benedetto. E il bambino si è messo a gridare: “Ave Maria! Vieni in casa mia! Vieni nel mio cuore! Ave Maria, piena di grazia!” Io l’ho sentito molto bene; gli altri no. Non so se ha visto o no la Madonna. Ha pianto e così anche tanti altri… No, non è guarito. Nei giorni scorsi questo bambino è stato portato qui a Medjugorje in pellegrinaggio. Lo chiamano l’angioletto della Madonna.

<<< >>>

Marija ha quindi pregato il “Magnificat” e il Gloria.

... e Padre Livio ha concluso con la benedizione.

Marija e P. Livio

Fonte: Medjugorje Oggi

venerdì 25 luglio 2014

Messaggio a Marjia del 25 luglio 2014

"Cari figli! Voi non siete coscienti di quali grazie vivete in questo tempo in cui l’Altissimo vi dona i segni perché vi apriate e vi convertiate. Ritornate a Dio ed alla preghiera; nei vostri cuori, famiglie e comunità regni la preghiera perché lo Spirito Santo vi guidi e vi esorti ad essere ogni giorno, aperti sempre di più alla volontà di Dio ed al Suo piano su ciascuno di voi. Io sono con voi, e con i santi e gli angeli intercedo per voi. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.”

Telefonata di Marija per il messaggio della Regina della Pace del 25 Luglio 2014 - Medjugorje

 

Fonte: Radio Maria

giovedì 24 luglio 2014

Omelia di padre Francesco Rizzi Medjugorje, 25/06/2014

Omelia di padre Francesco Rizzi
Medjugorje, 25/06/2014

Sia lodato Gesù Cristo,
sempre sia lodato.

Abbiamo appena ascoltato le letture. La prima tratta dal libro del profeta Isaia, dove ci parla di questo Principe della pace. Poi abbiamo invocato anche nel salmo la pace che viene soltanto da Dio. Quella pace che qui la Madonna ci ha ricordato che è un dono di Dio. Ella ha chiesto di fare un cammino per diventare figli e figlie della pace.

Guardando Medjugorje possiamo dire che è veramente un grande fenomeno spirituale nella Chiesa, per il numero delle conversioni e anche delle confessioni. E’ una continua infusione dello Spirito Santo nella Chiesa. E’ un movimento spirituale che ha restituito alla Chiesa milioni di fedeli di ogni Paese, razza, cultura e nazionalità. E’ un movimento spirituale che pone al centro che cosa? Pone al centro il sacramento della Confessione e dell’Eucaristia. E’ il cammino proposto dalla Gospa qui a Medjugorje. Sappiamo infatti che Medjugorje è conosciuta oramai come “il confessionale del mondo”.

E nessuno, fratelli e sorelle, può negare una cosa. Che cosa? Nessuno può negare che sia lo Spirito Santo ad avvicinare i fedeli alla riconciliazione con Dio e con la Chiesa, con i fratelli e con le sorelle. E’ lo Spirito Santo. Quante volte voi fedeli testimoniate: “Ho sentito una forza spingermi verso il confessionale. Ho sentito il desiderio di andarmi a riconciliare con Dio nel sacramento della confessione”. Succede ogni giorno. Una forza interiore che spinge i pellegrini che hanno il cuore aperto verso il confessionale. E’ l’invito della Regina della Pace. Il Suo è un richiamo proprio alla riconciliazione con Dio e tra di noi. Attraverso un cammino che Lei ci propone dove c’è la fede alimentata dalla preghiera, dal digiuno e dalla confessione.
Il primo messaggio che ci lasciò quel famoso 26 giugno 1981, è l’invito ad accogliere la pace. L’invito ad accogliere Gesù, nostro Dio e Re della Pace, il Principe della pace. AccoglierLo nei nostri cuori, nelle famiglie, per avere un cuore riconciliato con Dio e tra di noi per mezzo della preghiera del cuore.

Molti dicono: “Cos’è la preghiera del cuore?” La preghiera del cuore è la preghiera che nasce da un cuore innamorato. La preghiera del cuore è la preghiera che nasce da un cuore che ama. La preghiera del cuore è una preghiera vissuta con amore più che recitata. E’ l’incontro d’amore con Dio. E’ un dialogo d’amore con Dio. Ecco la preghiera del cuore che ci chiede la Regina della Pace per un cammino di conversione sostenuto dalla penitenza e dai sacramenti.

Gesù ci ricorda nel Vangelo che un albero buono produce frutti buoni. “Dai loro frutti li riconoscerete”. Il Vangelo di Matteo al capitolo 7 ci parla di questo. Possiamo riconoscere Medjugorje dai frutti. La Regina della Pace ci ha detto più di una volta che è un albero che estenderà i suoi rami in tutto il mondo.

Quali sono i frutti che scopriamo qui a Medjugorje? Scopriamo le numerose conversioni che avvengono, le vocazioni alla vita consacrata e sacerdotale. Fino ad oggi forse più di mille. Centinaia per non dire migliaia di gruppi di preghiera che noi troviamo in ogni parte del mondo. Centinaia di associazioni che operano nel campo umanitario. Le comunità religiose. Le guarigioni fisiche. Moltissime. Le innumerevoli guarigioni spirituali. Le riconciliazioni all’interno della famiglia. E moltissimi altri frutti che hanno raccolto tutti i pellegrini che sono venuti qui, a casa della Regina della Pace, e che con un cuore aperto e per mezzo della grazia di Cristo si sono lasciati rinnovare.

Il cammino proposto dalla Gospa nei messaggi comprende: la confessione, la fede, la preghiera, la vita sacramentale e il digiuno. In questi 33 anni Medjugorje è divenuta la parrocchia più visitata al mondo come numero di Paesi. Ogni anno più di 70 Paesi di ogni parte del mondo visitano Medjugorje.
Noi abbiamo visto come la preghiera ha trasformato in questi anni questa piccola parrocchia di campagna in un centro spirituale mondiale.
Io personalmente vengo qui da 26 anni. Ci ricordiamo dall’inizio. Qui ci sono sacerdoti che vengono da 30 anni. Ci ricordiamo come era Medjugorje all’inizio. Una parrocchia di campagna dove si dormiva dai contadini. Si partecipava alla vita parrocchiale. C’era la preghiera al centro. Abbiamo assistito a tante vicissitudini.

Nel 1984 la Madonna diede quel messaggio: “Io ho scelto questa parrocchia e voglio guidarla in modo particolare”. Da allora sono passati trent’anni.
Eravamo qui quando c’era la guerra. Sono state sganciate anche delle bombe per distruggere la parrocchia di Medjugorje. Una delle bombe disinnescata per molto tempo era qui davanti alla chiesa. Ma nulla ha potuto.
Medjugorje è una realtà che è cresciuta al punto da diventare un movimento spirituale mondiale. Anche la Chiesa guarda con benevolenza se i frutti sono la conversione e il ritorno ai sacramenti, cioè all’Eucaristia e alla riconciliazione.

Sta a ciascuno di noi, fratelli e sorelle, far sì che il “grazie, per aver risposto alla Mia chiamata”, con il quale la Madonna Regina della Pace termina ogni Suo messaggio, si realizzi nella nostra vita.
Intanto noi oggi diciamo a Lei “grazie”. Lei da 33 anni ci ringrazia, ma noi oggi diciamo a Lei: “Grazie Madre perchè ci hai chiamati. Grazie Madre per la Tua presenza qui in mezzo a noi da 33 anni”.
Ci chiediamo perchè la Madonna è venuta. Perchè vuole realizzare il nuovo mondo della pace, cioè il ritorno a Dio dell’umanità per mezzo del Trionfo del Suo Cuore Immacolato. Quella promessa che Lei ha fatto a Fatima e ha confermato qui a Medjugorje. Grazie alla realizzazione dei dieci segreti, perchè si realizzi il Trionfo del Cuore Immacolato di Maria. Con la preghiera e il digiuno, ci ha detto in un messaggio molto importante, si possono fermare anche le guerre.

Medjugorje è una scuola di preghiera per tutti noi, soprattutto una scuola di conversione. E’ una scuola di pace, una scuola di amore dove impariamo ad amare Dio e il prossimo; dove impariamo a mettere Dio al centro della nostra vita; dove, alla scuola della Regina della Pace, impariamo a mettere la santa Messa al centro della nostra vita; dove impariamo ad avvicinarci con fiducia al sacramento della riconciliazione; dove impariamo ad esercitare la volontà rinunciando attraverso la penitenza e il digiuno; dove impariamo a pregare con il cuore; dove impariamo a leggere e meditare e ad accogliere la Parola di Dio nella nostra vita come Maria ha fatto nella Sua vita: quella Parola che si è incarnata in Lei. Si è fatta carne nel Suo grembo attraverso l’opera dello Spirito Santo.

Molte altre cose potremmo dire, ma non le diciamo perchè non abbiamo il tempo.

Una grazia sì, dobbiamo chiederla. La grazia della nostra conversione.

La grazia più grande è quella della nostra conversione. La grazia più grande che possiamo chiedere in questo giorno è quello di accogliere l’invito di Maria, Regina della Pace: “AccoglieteMi nella vostra vita, perchè attraverso di voi Io possa essere accolta nelle vostre famiglie”.
La grazia che chiediamo oggi è di portare la preghiera nelle nostre famiglie, portare la pace, portare la riconciliazione e diventare figli e figlie, discepoli di Maria, Regina della Pace.

Sia lodato Gesù Cristo,
sempre sia lodato.

Fonte: IdM

25 luglio 2014 - Veglia di preghiera in S. Salvatore


02 Bologna, Chiesa di San Salvatore

Venerdì sera 25 luglio 2014, come ogni mese, in unione a tutti i gruppi di preghiera nello spirito di Medjugorje, di Bologna e tutta l'Italia in attesa del Messaggio da Medjugorje, veglia di preghiera aperta a tutti alle ore 20,45 nella Chiesa del SS. Salvatore largo Cesare Battisti Bologna, con Adorazione del Santissimo Sacramento e S. Rosario alla presenza e guida del sacerdote P. Roberto Viglino
Capture

Con l’occasione ricordo anche l’altro appuntamento mensile del Gruppo di Preghiera Regina della Pace:
  • Sabato mattina 26 luglio 2014: consueto pellegrinaggio mensile al Santuario della Madonna di S. Luca con partenza dal Meloncello alle ore 08:10: preghiera delle prime tre parti del S. Rosario salendo a piedi al Santuari e quindi discesa pregando l’ultima parte del S. Rosario
sanluca2


Il Gruppo di preghiera "Regina della Pace" si riunisce tutti i Giovedì sera nella Chiesina di Padre Marella in Via del Lavoro, 13 - Bologna alle ore 20:30:preghiamo il S. Rosario, facciamo la Consacrazione, celebriamo la S. Messa e facciamo l'Adorazione del SS. Sacramento.