mercoledì 1 aprile 2015

Commento di Padre Livio di Radio Maria al messaggio del 25 marzo 2015

"Cari figli, anche oggi l'Altissimo mi ha permesso di essere con voi e di guidarvi sul cammino della conversione. Molti cuori si sono chiusi alla grazia e non vogliono dare ascolto alla mia chiamata. Voi figlioli, pregate e lottate contro le tentazioni e contro tutti i piani malvagi che satana vi offre tramite il modernismo. Siate forti nella preghiera e con la croce tra le mani pregate perché il male non vi usi e non vinca in voi. Io sono con voi e prego per voi. Grazie per aver risposto alla mia chiamata."

Commento di Padre Livio di Radio Maria al messaggio del 25 marzo 2015

La Regina della Pace il 25 Marzo, giorno dell'Annunciazione, molte volte dà messaggi di forte ammonimento durante la Settimana Santa o comunque durante la Quaresima, che è anche il tempo, a mano a mano che ci si avvicina alla Pasqua, dello scatenamento satanico e questo la Madonna lo sa bene.

Lo scatenamento satanico è stato proprio nei giorni precedenti la Pasqua di Gesù, con Giuda che trama il tradimento, con gli apostoli che litigano fra loro su chi fosse il maggiore, catturati dai sogni di gloria del diavolo, poi il rinnegamento di Pietro.

La Passione è il tempo dello scatenamento satanico, ma questo non è avvenuto soltanto con Gesù che ha detto: ”questa è la vostra ora, è l'impero delle tenebre”, ma avviene ancora, perché la Chiesa lungo il corso della storia, rivive la Passione di Cristo, rivive la vita di Cristo, la Sua morte e la Resurrezione. La Chiesa vive e stiamo vivendo anche noi in questi giorni il momento dello scatenamento satanico.

Quindi non dobbiamo meravigliarci se la Madonna in questi ultimi mesi ci ha richiamato moltissimo questo scatenamento satanico e tra l'altro nel messaggio ha usato per la seconda volta la parola ”modernismoche per la Madonna ha un significato molto pregnante, molto forte che sta a indicare il progetto di satana di costruire un mondo senza Dio; questo è il modernismo di cui parla la Madonna, il progetto di satana di costruire un mondo senza Dio e di portarlo alla perdizione.

La Madonna apre il messaggio richiamandoci la grazia della Sua presenza, non dobbiamo fare l'abitudine se la Madonna è qui così a lungo, perché Lei lo chiede all'Altissimo! La Madonna dice: “Gesù, hanno bisogno, permettimi di stare ancora a lungo con loro”, è per questo che dice: “anche oggi l'Altissimo mi ha permesso di essere con voi e di guidarvi sul cammino della conversione”. È la Madonna stessa che ha chiesto all'Altissimo di stare con noi, di prolungare così a lungo questa presenza. Lei sa che noi ne abbiamo bisogno e in un precedente messaggio ha detto: “sono sì nel Regno, ma sono anche in mezzo a voi”,vuole restare in mezzo a noi, vuole aiutarci.

Quindi richiama questa immensa grazia che però, come ha già detto in un precedente messaggio: “questa grazia non viene neanche presa in considerazione da un numero enorme di persone”.

E qui c'è la parola “molti”: “molti vanno all'Inferno”, ha detto la Madonna a Fatima, e a Medjugorje ha detto: “La maggior parte degli uomini, quando muore, va in Purgatorio. Un numero pure molto grande va all’Inferno” (messaggio del 2/11/1983).

Molti cuori si sono chiusi alla grazia e non vogliono dare ascolto alla mia chiamata”. Quale chiamata?

La chiamata alla conversione, c'è il rifiuto cari amici, per cui alla Madonna non resta che rivolgersi a noi, al fatto che noi resistiamo, che noi testimoniamo, che ci convertiamo, che noi perseveriamoe non ci stanchiamo e non perdiamo tempo, in modo tale che satana non ci possa usare per i suoi piani e dice: “Voi figlioli, pregate e lottate contro le tentazioni e contro tutti i piani malvagi che satana vi offre tramite il modernismo”. Questi sono imperativi, siccome molti cuori sono chiusi alla grazia e non mi ascoltano, voi “pregate e lottate” anche se molti se ne “infischiano”, “voi pregate e lottate”.

È come quando Gesù si era rivolto agli apostoli nel Getsemani, che però si erano messi a dormire; “pregate e lottate contro le tentazioni”, le tentazioni sono tutti quegli inganni satanici che ci portano al peccato.

Per questo la Madonna nel messaggio a Mjriana del 18 marzo 2015 ci ha detto: “vi prego con tutto il mio cuore, vi prego purificate i vostri cuori dal peccato e rivolgeteli verso Dio e alla vita eterna”, satana ci tenta, ci vuol portare al peccato, la tentazione che dobbiamo superare in questi giorni è molto chiara, chi di noi è nel peccato, satana lo tenterà di non confessarsi, di rimandarla un’altra volta, vincete questa tentazione.

Poi la Madonna ci dice di “pregare e lottare”, “contro tutti i piani malvagi che satana vi offre tramite il modernismo”, è inutile andare a cercare Papa Pio IX. Credo che la Madonna vada interpretata con i suoi messaggi. In parecchi messaggi, specialmente in quelli del 25 gennaio e 25 aprile 1997, dice: “voi state costruendo un mondo nuovo senza Dio”, satana è l’ispiratore di questo mondo nuovo senza Dio, dove l’uomo si crede Dio, dove l’uomo si crede il padrone del mondo, e allora possiamo mettere dentro tutto: la pretesa dell’uomo sulla vita, per cui decide chi deve nascere, chi deve morire, il potere dell’uomo sulla creazione stessa che culmina nella famiglia, nel patto di amore tra un uomo e una donna, tutti i cardini della creazione vengono sfasciati.

Sono quei piani malvagi con cui satana vuol portare a distruzione l’opera di Dio, quello che il Papa chiama il pensiero unico, il nuovo totalitarismo, la dittatura del relativismo, il mondo nuovo senza Dio.

La Madonna ci dice che dobbiamo pregare e lottare contro questo mondo nuovo senza Dio; ci indica quindi con quali armi dobbiamo combattere.

Nei messaggi precedenti ci aveva richiamato alla preghiera e al digiuno, oggi specifica “con la croce tra le mani”, perché è con la croce che Cristo ha vinto, così dobbiamo vincere con la croce in mano e anche nel cuore, vincere dentro di noi.

Una volta la Madonna ha detto “fate sì che io vinca nei vostri cuori”, e adesso ci dice “pregate con la croce tra le mani, perché satana non vinca nei vostri cuori, non vi usi”, “Siate forti nella preghiera e con la croce tra le mani pregate perché il male non vi usi e non vinca in voi”.

La battaglia è dentro di noi, affinché Dio vinca in noi, vinca la grazia in noi, vinca il pentimento in noi, vinca il perdono dei peccati in noi, vinca la pace in noi, vinca la gioia in noi, questo dipende da noi in questi giorni.

Poi la Madonna ci rassicura: “Io sono con voi e prego per voi. Grazie per aver risposto alla mia chiamata."

È un messaggio breve, ma efficacissimo che dobbiamo veramente tradurlo in scelte di vita.

Fonte: Trascrizione dall’originale audio ricavata dal sito: www.medjugorjeliguria.it

 

Commento al messaggio da Medjugorje del 25 marzo 2015

La veggente Marija Pavlovic Lunetti a Radio Maria:

"Cari figli! Anche oggi l'Altissimo mi ha permesso di essere con voi e di guidarvi sul cammino della conversione. Molti cuori si sono chiusi alla grazia e non vogliono dare ascolto alla mia chiamata. Voi figlioli, pregate e lottate contro le tentazioni e contro tutti i piani malvagi che satana vi offre tramite il modernismo. Siate forti nella preghiera e con la croce tra le mani pregate perché il male non vi usi e non vinca in voi. Io sono con voi e prego per voi. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.”

P. Livio:  In questa grande festa del 25 marzo come è venuta la Madonna?

Marija:  La Madonna oggi è arrivata con i vestiti dorati e ricamati, come ogni grande festa. L’apparizione è durata più a lungo del solito. E’ rimasta molto tempo in preghiera. Così ho potuto raccomandare e pregare per tante persone che avevano chiesto e per tante realtà che mi venivano in mente. Ma la cosa più bella è stato quell’ammirevole sguardo della Madonna dal quale capivo che Lei ci ama, che siamo importanti ai suoi occhi, che siamo preziosi in questo suo progetto che ha sull’umanità. Questo ha dato tanta gioia al mio cuore, perché c’è il pericolo per noi, che siamo degli strumenti, di diventare strumenti senza anima … Sembrava che ci volesse dire: “Su, ragazzi, sono con voi, io vi amo, siete importanti ai miei occhi”. E’ stato meraviglioso. Anche stasera dopo l’apparizione ho avuto la nostalgia del Paradiso.

P. Livio:  Quando la Madonna ha detto: “Molti cuori si sono chiusi alla grazia e non vogliono dare ascolto alla mia chiamata”, sorrideva ancora o era seria?

Marija: Quando ha dato il messaggio la Madonna era seria. Poi alla fine, quando ha detto “Io sono con voi e prego per poi” e “Grazie per aver risposto alla mia chiamata”, è ritornata gioiosa.

P. Livio: E’ la seconda volta che la Madonna usa la parola “modernismo”. Secondo te cosa vuol dire con questa parola?

Marija:  Mi sembra che modernismo per Lei è simile a paganesimo, ad ateismo, al vivere senza Dio, come ci propone il mondo, la televisione … E Lei ci dice invece: “Ritornate a Dio, ritornate alla Sacra Scrittura, alla preghiera del Rosario, ritornate all’adorazione, alla Santa Messa, alla confessione.

P. Livio:  Una volta la Madonna ha detto: “Voi state costruendo un mondo nuovo senza Dio”, dove l’uomo si crede il padrone del mondo e pensa di poter fare tutto … aborto, eutanasia …, si crede dio...  Questo mondo senza Dio è nemico della Croce. Per questo la Madonna ci dice di affrontarlo con la Croce tra le mani.

Marija:  Si, infatti la Madonna ci ha detto di tenere con noi dei segni per dimostrare che apparteniamo a Lei: una Croce, una medaglietta … Ma noi tante volte non abbiamo il coraggio di questa testimonianza. Allora la Madonna ci dice di scegliere chiaramente: “Sì, sì” oppure “No, no”. La tua fede devi dimostrarla con la parola e con la vita.

P. Livio:  Durante questo tempo della passione di Gesù, nei primi anni delle apparizioni, la Madonna vi ha fatto vedere Gesù durante la passione …

Marija:  Si. Nei momenti difficili, durante il comunismo, quando non sapevamo se il giorno dopo saremmo stati ancora vivi, un giorno la polizia ci ha portato nei suoi uffici e poi in ospedale psichiatrico in mezzo ai matti per spaventarci e ci hanno detto che ci avrebbero messo lì con i matti. Ricordo che eravamo molto spaventati perché il comunismo della Jugoslavia di quel tempo faceva sparire delle persone. Anche a Medjugorje. Ricordo un ragazzo che era diventato medico, è andato a fare il militare e non è più tornato a casa. E’ scomparso! E come lui tanti sono scomparsi. Così pensavamo che potevamo fare la stessa fine, perché per loro eravamo un ostacolo, dal momento che testimoniavamo la fede, il cristianesimo e la presenza della Madonna. Potevano ammazzarci e dire: “Non ci sono più”. E nessuno poteva chiedere il perché. Proprio quel giorno, tornati dall’ospedale, quando è apparsa la Madonna, abbiamo pianto e le abbiamo detto: “Non ce la facciamo, siamo ancora troppo piccoli. La sofferenza è troppo grande, più grande di noi”. Allora la Madonna ci ha mostrato Gesù con la corona di spine sulla testa, con tanto sangue anche sul viso, con i segni della flagellazione e ci ha detto: “Gesù ha sofferto per amore vostro, anche voi fatelo per amore”. Così noi abbiamo detto che volevamo aiutare Gesù a portare la sua Croce e soffrire per questa povera umanità che ha bisogno di Gesù perché è senza Dio e senza futuro, come dice la Madonna.

P. Livio: Nello spirito dei messaggi della Madonna, quale suggerimento ci dai per la Pasqua?

Marija:  Cerchiamo di vivere in modo forte questo ultimo tempo di Quaresima, con la domenica delle Palme, la settimana Santa: momenti particolari, speciali. Credo sia importante seguire quanto ci dice la Sacra Scrittura, di prenderla e leggerla di più. Di avere il coraggio di dire: venerdì faccio pane e acqua. Questi due venerdì che rimangono, costi quel che costi, faccio pane e acqua. Dovremmo guardare alla vita di tanti santi che andavano alla morte con un grande coraggio … Invece noi, quando vediamo che la Croce è pesante, cerchiamo di schivarla. La Madonna ci ripete in tanti messaggi: “Abbracciate la vostra Croce. Vivete attraverso la Croce la risurrezione. Vivete la preghiera, l’offerta di voi. Pregate! Solo chi prega ha un futuro, perché ha Dio”. Se non abbiamo Dio, non rispettiamo niente e nessuno; ma se abbiamo Dio, cominciamo a rispettare ogni piccola cosa perché è creatura di Dio, anche quel fiorellino che adesso si comincia a vedere nel prato.

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Marija ha quindi pregato il “Magnificat” e il Gloria.

... e Padre Livio ha concluso con la benedizione.

Marija e P. Livio

Fonte: Medjugorje Oggi

domenica 29 marzo 2015

Domenica delle Palme


VANGELO 
Benedetto colui che viene nel nome del Signore. 

 + Dal Vangelo secondo Marco (Mc 11,1-10) 


Quando furono vicini a Gerusalemme, verso Bètfage e Betània, presso il monte degli Ulivi, Gesù mandò due dei suoi discepoli e disse loro: «Andate nel villaggio di fronte a voi e subito, entrando in esso, troverete un puledro legato, sul quale nessuno è ancora salito. Slegatelo e portatelo qui. E se qualcuno vi dirà: “Perché fate questo?”, rispondete: “Il Signore ne ha bisogno, ma lo rimanderà qui subito”». Andarono e trovarono un puledro legato vicino a una porta, fuori sulla strada, e lo slegarono. Alcuni dei presenti dissero loro: «Perché slegate questo puledro?». Ed essi risposero loro come aveva detto Gesù. E li lasciarono fare. Portarono il puledro da Gesù, vi gettarono sopra i loro mantelli ed egli vi salì sopra. Molti stendevano i propri mantelli sulla strada, altri invece delle fronde, tagliate nei campi. Quelli che precedevano e quelli che seguivano, gridavano: «Osanna! Benedetto colui che viene nel nome del Signore! Benedetto il Regno che viene, del nostro padre Davide! Osanna nel più alto dei cieli!».