domenica 25 gennaio 2015

Marija Pavlovic comunica da Medjugorje a R. Maria il Messaggio del 25 Gennaio 2015

Messaggio a Marija del 25 gennaio 2015

"Cari figli! Anche oggi vi invito:  vivete nella preghiera la vostra vocazione. Adesso, come mai prima, Satana desidera soffocare con il suo vento contagioso dell’odio e dell’inquietudine l’uomo e la sua anima. In tanti cuori non c’è gioia perché non c’è Dio ne la preghiera. L’odio e la guerra crescono di giorno in giorno. Vi invito, figlioli, iniziate di nuovo con entusiasmo il cammino della santità e dell’amore perché io sono venuta in mezzo a voi per questo. Siamo insieme amore e perdono per tutti coloro che sanno e vogliono amare soltanto con l’amore umano e non con quell’immenso amore di Dio al quale Dio vi invita. Figlioli, la speranza in un domani migliore sia sempre nel vostro cuore. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.”

Testimonianza di Ivan Drazicevic del 1 luglio 2014

Testimonianza di Ivan Drazicevic
Medjugorje, 1 luglio 2014
Pater, Ave, Gloria.
Regina della Pace e della riconciliazione
prega per noi.
Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo
Amen.

Cari pellegrini, cari amici in Cristo, desidero salutarvi tutti di cuore all’inizio di questo incontro di oggi.
In questo breve tempo desidero condividere con voi le cose più importanti a cui la Madre ci invita in questi 33 anni. Vorrei condividere con voi questa notizia buona e gioiosa: la Madre viene a noi soprattutto quando i figli hanno più estremo bisogno, quando i bambini si trovano nel disagio, in crisi, nelle difficoltà. Vuole offrire una speranza a tutti noi e al mondo. Vuole dire che il mondo ha un futuro a condizione che torniamo a Dio e Lo mettiamo al primo posto nella nostra vita. La <madonna ripete spesso nei Suoi messaggi la richiesta che Dio sia al centro della nostra vita. Assieme a Lui dobbiamo incamminarci verso il futuro. Così saremo sicuri e protetti, perchè Dio è la nostra Via, Verità e Vita.
Viviamo in tempi difficili, in tempi di grandi crisi. Possiamo dire veramente che l’umanità e il mondo si trovano ad un crocevia. Dobbiamo fare una scelta: o continuiamo sulla via del mondo, della secolarizzazione oppure scegliamo la Via di Dio e della Madonna.
So che voi siete venuti qui con i vostri bisogni, desideri e problemi. Siete venuti per buttarvi nell’abbraccio della Madre per trovare protezione. Ella prega per tutti noi e intercede presso Suo Figlio per ciascuno di noi.
In un messaggio dice: “Cari figli, se sapeste quanto vi amo piangereste dalla gioia”. L’Amore della Madre è così grande. In questi anni, durante gli incontri con Lei, la Madonna ci mostra quanto grande è il Suo Amore.
Molti di voi sono venuti qui stanchi da questo mondo e dalla vita. Siete venuti qui a riposarvi in Gesù Cristo. Egli dice: “Venite voi tutti stanchi ed oppressi ed Io vi ristorerò. Io vi darò la forza”.
La Madonna ci invita tutti ad aprirci in questo tempo che passiamo a Medjugorje, in modo da ricevere le grazie divine. Grazie per le quali Ella sta implorando Suo Figlio. Apriamoci allo Spirito Santo, affinché sia effuso su tutti noi e il fiume dell’Amore scorra nei nostri cuori.
Non vorrei che guardaste me come ad un santo, ad un perfetto, perché non lo sono. Mi impegno per essere più buono e più santo. Questo desiderio è profondamente impresso nel mio cuore. Non mi sono convertito di colpo anche se vedo la Madonna ogni giorno. So che la mia conversione è un processo, un programma per la mia vita per il quale mi devo decidere. Devo essere perseverante e cambiarmi ogni giorno. Ogni giorno devo lasciare il peccato e tutto ciò che mi disturba sulla via del bene e della santità. Devo accogliere la Parola di Gesù Cristo e viverLa per procedere nella santità.
Però ogni giorno in questi 33 anni nasce una domanda dentro di me: “Madre, perché proprio io? Non c’erano migliori di me? Saprò fare tutto ciò che desideri?” Non c’è giornata in cui queste domande non siano dentro di me.
Una volta, quando ero solo con la Madonna, ho chiesto: “Madre, perché hai scelto proprio me? Perché proprio io?” Lei ha fatto un sorriso bellissimo e dolce e ha risposto: “Caro figlio, Io non scelgo sempre i migliori”. Non ho mai più posto questa domanda alla Madonna.
Trentatré anni fa la Madonna mi ha scelto per essere strumento nelle Mani Sue e in quelle di Dio. Per me, per la mia vita, per la mia famiglia questo è un grande dono, però nello stesso tempo una grande responsabilità. So che Dio mi ha affidato molto, ma so che altrettanto cerca da me. Sono cosciente della responsabilità che ho.
Però credetemi: non è semplice essere con la Madonna ogni giorno, parlare con Lei, vedere la luce del Paradiso, e dopo ogni incontro ritornare sulla terra e continuare a vivere. Ho bisogno di un paio di ore dopo ogni incontro con la Madonna per riprendermi e poter tornare in questo mondo. Se voi poteste vedere la Madonna solo per un secondo non so se la vostra vita sulla terra sarebbe più interessante.
Quali sono i messaggi più importanti a cui ci invita la Madre in questi 33 anni?
Vorrei evidenziare in modo particolare questi messaggi: pace, conversione, preghiera col cuore, digiuno e penitenza, fede ferma, amore, perdono, santissima Eucaristia, lettura della Sacra Scrittura, confessione e speranza.
Attraverso questi messaggi la Madre ci guida e ci invita a viverli.
All’inizio delle apparizioni, nel 1981, io ero un ragazzino. Avevo 16 anni. Fino ad allora non potevo neppure sognare che la Madonna potesse apparire. Non avevo mai sentito parlare di Lourdes e Fatima. Ero un fedele pratico, educato e cresciuto nella fede.
L’inizio delle apparizioni è stata per me una grandissima sorpresa.
Ricordo bene il secondo giorno. Inginocchiati davanti a Lei la prima domanda che abbiamo fatto è stata: “Chi sei? Come Ti chiami?” La Madonna ha risposto sorridendo: “Io sono la Regina della Pace. Vengo, cari figli, perché mi manda Mio Figlio per aiutarvi”. Poi ha pronunciato queste parole: “Pace, pace, pace. Sia pace. Pace nel mondo. Cari figli, la pace deve regnare tra gli uomini e Dio e tra gli uomini stessi”. Questo è molto importante. Voglio ripetere queste parole: “La pace deve regnare tra gli uomini e Dio e tra gli uomini stessi”.
Specialmente nel tempo in cui viviamo dobbiamo far risorgere questa pace.
La Madonna dice che questo mondo odierno si trova in un grosso disagio, in una crisi profonda e c’è il rischio di autodistruzione. La Madre proviene dal Re della Pace. Chi può sapere più di Lei di quanta pace ha bisogno questo mondo così stanco e provato? Famiglie stanche; giovani stanchi; anche la Chiesa è stanca. Quanto ha bisogno di pace. Lei viene a noi come la Madre della Chiesa. Lei vuole fortificarla. Ma tutti noi siamo questa Chiesa viva. Tutti noi radunati qui siamo i polmoni della Chiesa viva.
La Madonna dice: “Cari figli, se voi siete forti anche la Chiesa sarà forte. Ma se voi siete deboli lo sarà anche la Chiesa. Voi siete la Mia Chiesa viva. Perciò vi invito, cari figli: ogni vostra famiglia sia una cappella dove si prega”. Ogni nostra famiglia deve diventare una cappella, perchè non c’è una Chiesa orante senza una famiglia che prega.
La famiglia di oggi sanguina. E’ spiritualmente malata. La società e il mondo non possono guarire se prima non guarisce la famiglia. Se guarirà la famiglia tutti otterremo benefici.
La Madre viene a noi per incoraggiarci, consolarci. Viene e ci offre una cura celeste per i nostri dolori. Lei vuole fasciare le nostre ferite con Amore, tenerezza e calore materno. Ci vuole guidare verso Gesù. Egli è la nostra unica e vera pace.
In un messaggio la Madonna dice: “Cari figli, il mondo odierno e l’umanità si trovano di fronte ad una grande crisi, ma la crisi più grande è quella della fede in Dio”. Perché ci siamo allontanati da Dio. Ci siamo allontanati da Dio e dalla preghiera.
“Cari figli, il mondo di oggi e l’umanità si sono incamminati verso un futuro senza Dio”.
“Cari figli, questo mondo non può darvi la pace vera. La pace che vi offre vi deluderà molto presto. La vera pace è soltanto in Dio, perciò pregate. Apritevi al dono della pace per il vostro bene. Riportate la preghiera nella famiglia”.
Oggi in tante famiglie è scomparsa la preghiera. C’è una mancanza di tempo gli uni per gli altri. I genitori non hanno più tempo per i figli e viceversa. Il padre non ne ha per la madre e la madre per il padre. Avviene la dissoluzione della vita morale. Ci sono così tante famiglie stanche e distrutte.
Anche le influenze esterne come la tv e internet…
Così tanti aborti per i quali la Madonna versa lacrime. Asciughiamo le Sue lacrime. DiciamoLe che saremo migliori e che accoglieremo tutti i Suoi inviti.
Dobbiamo veramente deciderci oggi. Non aspettiamo domani. Oggi decidiamo di essere migliori e accogliamo la pace come punto di partenza per il resto.
La pace deve regnare nei cuori degli uomini, perché la Madonna dice: “Cari figli, se non c’è la pace nel cuore dell’uomo e se non c’è la pace nelle famiglie, non può esserci la pace nel mondo”.
La Madonna continua: “Cari figli, non parlate soltanto di pace, ma iniziate a viverla. Non parlate soltanto di preghiera, ma iniziate a viverla”.
La tv e i mass media dicono spesso che questo mondo è in una recessione economica. Cari amici, non è soltanto in recessione economica, ma soprattutto in recessione spirituale. La recessione spirituale genera altri tipi di crisi, come quella della famiglia e della società.
La Madre viene a noi, non per portarci la paura o per punirci, per criticarci, parlarci della fine del mondo della seconda venuta di Gesù, ma per un altro scopo.
La Madonna ci invita alla santa Messa, perché Gesù si dona attraverso di essa. Andare alla santa Messa vuol dire incontrare Gesù.
In un messaggio la Madonna ha detto a noi veggenti: “Cari figli, se un giorno doveste scegliere se incontrare Me o andare alla santa Messa, non venite da Me; andate alla santa Messa”. Andare alla santa Messa significa andare incontro a Gesù che si dona; aprirsi e donarsi a Lui, parlarGli e riceverlo.
La Madonna ci invita alla confessione mensile, ad adorare il Santissimo Sacramento dell’Altare, a venerare la santa Croce. Invita i sacerdoti ad organizzare adorazioni Eucaristiche nelle proprie parrocchie. Ci invita a pregare il Rosario nelle nostre famiglie e desidera che si creino gruppi di preghiera nelle parrocchie e nelle famiglie, in modo che guariscano le stesse famigli e la società. In modo particolare la Madonna ci invita alla lettura della sacra Scrittura nelle famiglie.
In un messaggio dice: “Cari figli, la Bibbia sia in un posto visibile in ogni vostra famiglia. Leggete la Sacra Scrittura. LeggendoLa Gesù vivrà nel vostro cuore e in quello della vostra famiglia”.
La Madonna ci invita al perdono, ad amare gli altri e ad aiutare il prossimo. Ha ripetuto tante volte la parola “perdonatevi”. Perdoniamo noi stessi e perdoniamo gli altri per aprire la via allo spirito Santo nel nostro cuore. Senza perdono, dice la Madonna, non possiamo guarire né fisicamente né spiritualmente né emotivamente. Veramente dobbiamo saper perdonare.
Perché il nostro perdono sia completo e santo la Madonna ci invita alla preghiera col cuore. Ha ripetuto tante volte: “Pregate, pregate, pregate. Pregate incessantemente. La preghiera sia per voi gioia”.
Non pregate soltanto con le labbra o in maniera meccanica o per tradizione. Non pregate guardando l’orologio per finire prima. La Madonna vuole che dedichiamo tempo alla preghiera e a Dio.
Pregare col cuore significa soprattutto pregare con amore e con tutto il nostro essere. La preghiera sia un incontro con Gesù, un dialogo con Lui, un riposo. Da questa preghiera dobbiamo uscire riempiti di gioia e pace.
La preghiera sia per noi gioia. La Madonna sa che non siamo perfetti. Lei sa che per noi qualche volta è difficile raccoglierci in preghiera. Lei ci invita alla scuola della preghiera e ci dice: “Cari figli, non dovete dimenticare che a questa scuola non ci sono soste”. Bisogna frequentare ogni giorno la scuola della preghiera, come singolo, come famiglia e come comunità.
Ella dice: “Cari figli, se volete pregare meglio dovete cercare di pregare di più”. Pregare di più è una decisione personale, ma pregare meglio è una grazia divina, che viene data a quelli che pregano di più.
Spesso diciamo che non abbiamo tempo per pregare. Troviamo tante scuse. Diciamo che dobbiamo lavorare, che siamo occupati, che non abbiamo la possibilità di incontrarci… Quando torniamo a casa dobbiamo guardare la tv, pulire, cucinare…
Cosa dice la nostra Mamma Celeste su queste scuse? “Cari figli, non dite che non avete tempo. Il problema non è il tempo. Il vero problema è l’amore. Cari figli, quando un uomo ama qualcosa trova sempre il tempo”. Se c’è l’amore tutto è possibile”.
In tutti questi anni la Madonna ci vuole risvegliare dal coma spirituale.
Questa sera, quando incontrerò la Madonna, raccomanderò tutti voi, i vostri bisogni, le vostre famiglie e tutto quello che portate nei vostri cuori. La Madonna conosce meglio di tutti i nostri cuori.
La bellezza della Madonna è difficile da descrivere con le parole. Non esistono parole così belle. Ogni parola è inconsistente e povera.
Posso solo dire che ha l'abito grigio, il velo bianco, i capelli neri. Poggia i piedi su una nuvola e ha una corona di stelle.
Quando guardo ogni giorno la Madonna, inginocchiato davanti a Lei, sono veramente incantato dalla Sua bellezza.
Una volta Le ho chiesto: “Madre, perché sei così bella?” Mi ha risposto: “Caro figlio, sono bella perché amo. Amate anche voi, cari figli, e vedrete che sarete anche voi bellissimi”.
Questa è una risposta per tutti noi alla domanda di cosa dobbiamo fare. Dobbiamo accogliere con amore tutto ciò a cui ci invita la Madre e saremo bellissimi fuori e dentro.
Spero che accoglieremo i Suoi inviti e così saremo cocreatori di un mondo nuovo e migliore; un mondo degno dei figli di Dio.
Spero che durante la vostra permanenza a Medjugorje seminiate un buon seme. Spero che questo seme cada su un terreno fertile e porti buon frutto.
La vostra venuta qui sia un inizio del vostro rinnovamento spirituale. Quando ritornerete nelle vostre case non vi stancate. Continuate con questo rinnovamento nelle case, nelle famiglie, con gli amici, nella vostra parrocchia.
Decidiamoci per la responsabilità e accogliamo la Parola di Cristo a cui ci invita la Madre Celeste durante tutti questi 33 anni.
preghiamo con Lei. Preghiamo per i progetti divini che Lei vuole realizzare con noi e con il mondo. Preghiamo in modo particolare per l’evangelizzazione della famiglia e del mondo.
Rimaniamo su questo cammino senza stancarci.
Non cerchiamo, per favore, segni esteriori. Non cerchiamo di vedere qualcosa o di toccare qualcosa per dire: “Adesso credo”.
La Madonna desidera che tutti noi siamo un segno vivo. Segno della fede viva.
Tante volte Gesù ripete nel Vangelo: “Non temete”. Anche qui la Madonna ripete queste parole: Non temete, cari figli”. Perciò anche noi decidiamoci per Dio. Soltanto in dio c’è la nostra unica e vera pace.
Così sia.
Auguro a voi la pace e la benedizione di Dio.
Terminiamo con la preghiera.
Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo
Amen.
Pater, Ave, Gloria.

 

Fonte IdM

martedì 13 gennaio 2015

Commento di Padre Livio al Messaggio a Mirjana del 2 gennaio 2015

"Cari figli,  sono qui in mezzo a voi come Madre che vuole aiutarvi a conoscere la verità. Mentre vivevo la vostra vita sulla terra, io avevo la conoscenza della verità e con ciò un pezzetto di Paradiso sulla terra. Perciò per voi, miei figli, desidero la stessa cosa. Il Padre Celeste desidera cuori puri, colmi di conoscenza della verità. Desidera che amiate tutti coloro che incontrate, perché anch’io amo mio Figlio in tutti voi. Questo è l’inizio della conoscenza della verità. Vi vengono offerte molte false verità. Le supererete con un cuore purificato dal digiuno, dalla preghiera, dalla penitenza e dal Vangelo. Questa è l’unica verità ed è quella che mio Figlio vi ha lasciato. Non dovete esaminarla molto: vi è chiesto di amare e di dare, come ho fatto anch’io. Figli miei, se amate, il vostro cuore sarà una dimora per mio Figlio e per me, e le parole di mio Figlio saranno la guida della vostra vita. Figli miei, mi servirò di voi, apostoli dell’amore, per aiutare tutti i miei figli a conoscere la verità. Figli miei, io ho sempre pregato per la Chiesa di mio Figlio, perciò prego anche voi di fare lo stesso. Pregate affinché i vostri pastori risplendano dell’amore di mio Figlio. Vi ringrazio."

Commento di Padre Livio al messaggio del 2 gennaio 2015

È un messaggio particolare che ha come motivo dominante la verità.

Non c'è dubbio che la Madonna ha voluto, con questo messaggio, spiegarci cos'è la verità, perché non mancano quelli che confondono la verità con delle formulazioni concettuali, che, sia ben chiaro, sono comunque importanti, come se la verità fosse una definizione logica.

La Madonna ci fa capire che le verità della fede hanno un centro vivo che è la persona stessa di Gesù Cristo, è la Sua parola.

Questa verità, per essere conosciuta, ha bisogno di cuori puri, di cuori umili, ha bisogno di cuori purificati dal digiuno, dalla preghiera, dalla penitenza, dal Vangelo, ha bisogno di “cuori che sono capaci di amare e di dare come ho fatto anch'Io”, ha detto la Madonna.

Diversamente se il cuore non è puro, se il cuore non è umile, se il cuore non è aperto, se il cuore non si prodiga nell'amore, questa verità rimane una formulazione astratta, confinata nei libri, confinata nel cervello, ma né illumina, né rende feconda, né rende viva la tua vita!

Allora noi, proprio perché abbiamo questi cuori che sono fiaccole accese d'amore, allora sì che abbiamo questa capacità di aiutare tutti quelli che non conoscono la verità e li aiutiamo a conoscerla.

Cosa speri di raccogliere andando a discutere col tuo armamento intellettuale? Non raccogli niente! Perché se non vai con umiltà e con amore e non arrivi prima tu alla verità, non raccogli niente!

Le parole della Madonna vanno pesate, la verità non è quella che detengono i grandi studiosi, i grandi teologi, avendo passato la vita a studiare le fonti del Vangelo. La Madonna dice: “la verità che vi ha lasciato mio Figlio, non dovete esaminarla molto, cioè dovete leggerla, capirla, viverla. Vi è chiesto di amare, di dare, come ho fatto anch’io”.

La Madonna ci ha voluto dire che la verità non è una serie di espressioni, di definizioni, che pure sono importanti, ma che rischiano di essere rami secchi, se non sono illuminate, se non hanno cuori puri che le accolgono, che le vivono, e che le testimoniano e le trasmettono. Questo è il cuore del messaggio, che mi pare molto attuale.

Cari figli, sono qui in mezzo a voi come Madre che vuole aiutarvi a conoscere la verità”. La Madonna ci sta guidando per conoscere la verità che è Suo Figlio, Lei “Sede della Sapienza”, non era laureata in teologia, Lei questa verità l'aveva già su questa terra, perché aveva la rivelazione interiore dello Spirito Santo, aveva l'insegnamento di suo Figlio e “quindi conoscendo la verità” conosceva anche “un pezzetto di Paradiso sulla terra”, non era una scienza che gonfia, ma una conoscenza che riscalda e che dà gioia. Perciò “io desidero che anche voi su questa terra abbiate quella conoscenza della verità che ho avuto io perché anche voi possiate avere un pezzetto di Paradiso sulla terra”.

Perché questa verità possa veramente essere per noi un pezzo di Paradiso sulla terra, ci devono essere i “cuori puri”, perché soltanto i cuori puri sono pieni di “conoscenza della verità”.

Se uno è superbo, se uno è la scienza che gonfia, se uno è un grande estimatore del suo “io”, e quindi ha il cuore inquinato dalla gloria, dalla superbia, dall'essere “io”, se il suo cuore non è puro, non ha la conoscenza della verità! Santa Caterina da Siena diceva: “la superbia è quella nuvola che impedisce all'occhio di vedere”, soltanto l'umiltà è quella luce che invece dà la possibilità all'occhio di vedere.

La Madonna per cuori puri intende cuori che sono purificati dal digiuno e quindi la rinuncia al male, la rinuncia al peccato, la rinuncia al mondo, la rinuncia all'effimero, la rinuncia alle passioni, la rinuncia ai desideri della carne. Un cuore dev'essere purificato da tutto questo altrimenti non conosce la verità, non è in comunione con Gesù! E poi il cuore dev'essere riscaldato dalla preghiera, purificato dalla penitenza.

La penitenza è quel cammino di conversione che porta alla purificazione completa del cuore e poi ovviamente dev'essere nutrito dal Vangelo.

Come dice il Papa: “leggete il Vangelo ogni giorno, tenetelo in tasca, mettetelo in pratica!” La Regina della Pace dice la medesima cosa: “tenetelo in un posto ben visibile in casa, che vi inviti a pregare, a leggere qualche brano, a pregare e a viverlo durante la giornata”.

Vedete qui come la verità è esistenziale, cioè Cristo e la Sua parola prendono pian piano possesso del tuo cuore, fugando tutto ciò che non è Cristo e la verità, mettono le radici e si impiantano dentro di te.

E qui quel passaggio che forse ha meravigliato: “Non dovete esaminarla molto”. Gesù ha predicato il Vangelo per la povera gente, se qualcuno non lo capiva erano proprio gli scribi, i dotti del tempo che erano pieni di superbia. La Madonna dice che la verità deve essere letta, compresa e vissuta nella luce dello Spirito Santo, e la vita deve essere vissuta nell'amore come dono. La Madonna si propone come esempio di Colei che conosce la verità, che la ama, che la vive nel suo Cuore Immacolato, che la fa crescere, che la conserva nel suo Cuore, che la medita.

Se non c'è la purezza del cuore, se non c'è un cuore caldo d'amore, tutta la nostra cultura a cosa serve? Se manca l'adesione viva del cuore, se manca la conversione, se manca il cambiamento della nostra vita, le nostre verità, quelle che abbiamo accumulato con le letture, con la scienza, la scienza teologica, a cosa servono? Servono per esaltare noi stessi, per dire che noi siamo colti, che gli altri sono ignoranti!

Figli miei, se amate, il vostro cuore sarà una dimora per mio Figlio e per me, e le parole di mio Figlio saranno la guida della vostra vita, il Vangelo è quella verità che apre il cuore, che purifica il cuore, se la vivi nel tuo cuore e se la vivi nella tua vita con amore, diversamente rimane una formulazione intellettuale e basta.

La Madonna, per far conoscere la verità, non ha bisogno di schiere di biblisti, di teologi, di vaticanisti: “Figli miei, mi servirò di voi, apostoli dell’amore, voi che purificate il cuore con il digiuno, con la preghiera, con la penitenza, con il Vangelo, di voi che amate i vostri fratelli, di voi mi servirò per aiutare tutti i miei figli a conoscere la verità”. È il Vangelo vivo nella vita delle persone umili e sante che apre il cuore degli altri, come diceva Benedetto XVI: “la verità si diffonde per irradiazione”.

Poi la Madonna dedica il suo ultimo pensiero alla Chiesa, la Madonna è la Madre della Chiesa, il suo ruolo materno si estende a tutti, anche al Papa che è il suo figlio prediletto: Figli miei, io ho sempre pregato per la Chiesa di mio Figlio, perciò prego anche voi di fare lo stesso”, preghiamo per la Chiesa. Pregate affinché i vostri pastori risplendano dell’amore di mio Figlio”. Che bello! “Vi ringrazio!”.

La Madonna in questo messaggio ci ha spiegato cos'è la verità, come si vive la verità, come si diffonde la verità e ci ha esortato a pregare per la Chiesa che è la colonna della verità. Ringraziamo la Madonna per il dono che ci fa di questa Sua presenza materna con la quale ci nutre, ci guida, ci illumina, ci incoraggia e insieme alla Chiesa, insieme al Papa, in questo cammino, in questa grande opera della Redenzione Lei è protagonista assoluta, noi siamo quegli apostoli dell'amore che vogliono aiutare Maria, perché tutti i Suoi figli conoscano la verità e si salvino

 

Trascrizione dall’originale audio ricavata dal sito: www.medjugorjeliguria.it