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Richiesta di preghiere

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Per la Richiesta di Preghiere è possibile da oggi utilizzare il MODULO che si trova qui a sinistra.

Le intenzioni saranno oggetto della preghiera comunitaria durante l'incontro del
Gruppo di Preghiera Regina della Pace ogni Giovedì.

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sabato 19 agosto 2017

Video - Adorazione Eucaristica del 17 agosto 2017 presieduta da Fra Marinko Šakota



O Signore, ho tanto bisogno di Te!
Come è bello trovare il tempo per Te! Gesù, parlami: Ti ascolto!..
Tu scegli sempre di nuovo la Volontà del Padre. Anch’io dico il mio “Sì”
Adesso desidero decidermi per Te e per le Tue parole.. sul perdono...
“Nulla ci potrà separare dall’Amore di Cristo!” Per questo ora scelgo Te!

Canto: Gesù, T’adoriamo... Gloria, Alleluia...


Gesù, Ti adoriamo! O Signore, ho tanto bisogno di Te! Quanto bisogno ho di Te! Come è bello stare con Te! Come è bello trovare il tempo per Te! Solo per Te! Essere come Maria, sorella di Marta. Gesù, adesso mi decido per Te! Solo Tu sei importante per me! Solo Tu, Gesù! Ti guardo e Ti ascolto! Ascoltandoti e guardandoti, apro il mio cuore a Te! Eccomi, Signore! Parlami, Signore! Gesù, Ti ascolto.

Canto: Gesù, Gesù! Eccomi, io son davanti a Te!
Gesù, Gesù! Io mi dono a Te, o mio Signor! (X3)


Gesù, Tu scegli sempre di nuovo la Volontà del Padre. Signore, insegna anche a noi scegliere sempre di nuovo Te, a scegliere sempre di nuovo la Volontà del Padre. O Gesù, adesso scelgo Te. Tu sei la mia Via, la mia Verità e la Vita! Gesù, mi decido per Te: scelgo Te! Mi decido per le Tue Parole. Tu mi inviti a decidermi per la croce, a scegliere la croce, ad accettare la croce. Adesso, Gesù, dico il mio “Sì”, il mio “Sì” alla croce. Adesso scelgo la mia vita, me stesso, così come sono, scelgo e mi decido per i membri della mia famiglia così come sono, e a tutto dico il mio “Sì”

Canto: Ti dono ilo mio cuore, Gesù: trasformalo come vuoi Tu!
Attiralo a Te che sei la Pace: la Via, la Verità e la Vita!


Gesù, qualche volta io scelgo solo quelle parole che mi piacciono, scelgo ciò che mi conviene e non scelgo ciò che non mi conviene, non mi decido per quelle parole. Adesso, o Gesù, desidero scegliere tutte le Tue parole, desidero decidermi per Te e per le Tue parole, desidero scegliere le Tue parole riguardo al perdono: non sette volte, ma settanta volte sette. Adesso, o Gesù, scelgo queste Tue parole: le prendo e le accetto. Donami la grazia di poter vivere queste Tue parole.

Canto: Insegnaci, Signore, perdonare come anche Tu ci hai perdonato!
Insegnaci, Signore, ad amare come anche Tu ci hai amato!
Signor Gesù, (X3) pietà di me! (bis)


San Paolo dice: “Nulla ci potrà separare dall’Amore di Cristo!” O Gesù, sono così debole e ho l’esperienza di quante sono le cose che riescono a separarmi dal Tuo Amore. Proprio per questo adesso mi decido per Te. Nonostante tutte le difficoltà, scelgo di nuovo il Tuo Amore, e Ti prego, Gesù: donami l’Amore! Donami il Tuo Amore e fa’ che il mio amore cresca verso il Tuo Amore, Gesù!

Tantum ergo...Orazione.

Canto: O Criste, Domine Jesu...
Kyrie, eleison... Benedizione eucaristica. Dio sia benedetto..

Canto finale: Gospa, Maoka moia, Kralica mira...


Fonte: (Trascrizione INFO a cura di P. Armando Favero)

venerdì 18 agosto 2017

Apparizione straordinaria a Ivan del 18 agosto 2017 alle ore 22:00 alla Croce Blu

Carissimi, ecco quanto Ivan ha riferito circa l’apparizione da lui avuta stasera, venerdì 18 agosto 2017, alla Croce Blu alle ore 22:00:

«Come ogni giorno, dopo l’incontro con la Madonna, vorrei avvicinare e descrivere un po’ anche a voi le cose più importanti dell’incontro di stasera.

La Madonna oggi è venuta a noi molto gioiosa e felice.

All’inizio, ci ha salutato tutti col suo materno saluto: “Sia lodato Gesù, cari figli miei!”.

Poi si è trattenuta per un tempo prolungato a pregare con le mani distese, ha pregato in particolare su voi malati presenti.

Poi la Madonna stasera ha pregato in particolare per la pace, per la pace nel mondo.

E ha detto:

“Cari figli, anche oggi desidero nuovamente invitarvi a pregare per la pace: pace nei vostri cuori, pace nelle vostre famiglie. Sappiate, cari figli, che prego per tutti voi dinanzi a mio Figlio e intercedo presso mio Figlio per tutti voi. Grazie, cari figli, per la perseveranza, e grazie per aver risposto anche oggi alla mia chiamata”.

Poi la Madonna ci ha benedetto tutti con la sua benedizione materna ed ha benedetto tutto quello che avete portato perché venisse benedetto.

Come sempre, anche oggi ho raccomandato tutti voi, le vostre necessità, le vostre intenzioni e le vostre famiglie.

Poi la Madonna ha continuato a pregare per un periodo di tempo su tutti noi e in questa preghiera se n’è andata, nel segno della luce e della croce, col saluto: “Andate in pace, cari figli miei!”».

Avviso: Apparizione straordinaria a Ivan questa sera alle ore 22:00 alla Croce Blu

Carissimi, Križan ci ha appena comunicato che oggi, venerdì 18 agosto 2017, Ivan avrà un'apparizione alla Croce Blu alle ore 22:00.

giovedì 17 agosto 2017

Video - Preghiera di guarigione del 14 agosto 2017, guidata da Fra Perica Ostojić

Alleluia, alleluia, alleluia...

Signore Gesù, dopo questo incontro nella Messa tu mi mandi in questo mondo. Tu mi dai la Tua benedizione. Tu vuoi essere presente nella mia vita. Frutto di questo incontro è la Pace e l’Amore. Proprio Tu vuoi che porti questa Pace e questo Amore ovunque vado nella mai vita. Gesù, adesso voglio invocare di nuovo la Tua presenza, desidero essere apostolo in questo mondo, desidero testimoniare Te non con le mie forze ma perché Tu mi hai reso capace di questo.  Signore, benedici, benedici me e coloro ai quali oggi porto la Tua parola e la Tua presenza.

Hvala, Criste... Thankyou, Jesus... Alleluia...

Gesù, adesso voglio rinunciare ai peccati della mia vita. Rinuncio al maligno e a ogni sua seduzione, alle sue promesse e ai suoi inganni. Rinuncio a tutto quello che oscura la via che conduce a Te, che mi impedisce di vedere il Tuo progetto nella mia vita. Voglio che Tu sia il mio progetto. Perciò rinuncio ai diversi idoli e ideologie che ho creato nella mia vita. Rinuncio a tutti i desideri che mi hanno portato a dimenticare la Volontà del Padre. Rinuncio a ogni pigrizia. Signore, voglio aprire il cuore a Te, affinché Tu lo riempia, perché, quando Tu lo riempi, il negativo non ha nessuna forza nella mia vita. Voglio avere il cuore pieno del Tuo Amore, di quell’Amore che mi farà servire il prossimo in questo mondo.

Grazie, Gesù... Shuk’ran Iajasu... Thiaka, Jesish... Alleluia...

Signore, desso Ti prego per i malati nella psiche: togli i loro pesi, purifica le loro ferite dalle quali vengono malattie spirituali.

Signore, Ti prego per la guarigione nella mia vita. Prima di tutto guarisci la mia fede, la mia fede che indipendentemente da tutti i problemi e le croci, la tau presenza dà la forza a camminare. Signore, guarisci la mia fede, aiutami ad accettare la mia croce, aiutami a credere che il mio dolore non è peccato, ma l’inizio della salvezza. Perciò aiutami ad accettare la Tua volontà. Signore, Tu conosci i miei pensieri e i miei desideri. Tu sai che io voglio essere felice e che voglio essere sano. Perciò, Signore, Ti prego: entra nella mia vita, rafforzami ad essere fedele anche quando le cose non vanno secondo i miei desideri, perché io voglio rimanere fedele sempre a Te. Voglio camminare dietro a Te anche quando tutti gli altri Ti rifiutano e quando Tu porti la Tua Croce. Voglio essere sotto la Croce insieme a Te. Voglio che Tu dica anche me che mi lasci la Madre Maria come mia Madre. Lei mi ami, mi protegga e mi custodisca. Signore, eccomi! Metto la mia vita nelle Tue mani: guidami, consacrami, guidami e portami alla Vita Eterna.

Kyrie eleison...

La benedizione di Dio Onnipotente scenda su tutti voi, sulle vostre famiglie e su tutti coloro per i quali stasera avete pregato nel Nome del Padre + e Figlio e Spirito Santo.

Amen.

Fonte: (Trascrizione INFO a cura di P. Armando Favero)

Video - Preghiere serali del 15 agosto 2017 a Medjugorje

Preghiera di guarigione del 15 agosto 2017
guidata da Fra Zvonimir Pavičić




Alleluia, alleluia, alleluia...
O Dio, con la nascita della Vergine Maria Tu hai redento il mondo. Tu, per il corpo della Beata Vergine e attraverso la sua disponibilità e la sua fede, sei entrato nel mondo. Lei ha aperto la porta del Suo Cuore a Te, affinché Tu potessi portare la vittoria sulla morte, donare la Vita Eterna, e richiamarci all’unione nel Regno dei Cieli.

Hvala, Criste... Thankyou, Jesus... Thiaka, Jesish... Alleluia...

Signore, anche noi veniamo davanti a Te. Ad esempio della nostra Madre, la Beata Vergine Maria, noi Ti apriamo i cuori. Ti apriamo i cuori, affinché Tu possa dimorare in essi. Noi apriamo la nostra vita, affinché Tu possa guarire tutto ciò che ci ostacola a donarci completamente a Te con cuore sincero.

Grazie, Gesù... Merci, Jesu... K’seran, Jesush... Alleluia...

Gesù, grazie, perché sei sempre con noi, perché non ci abbandoni mai. Tu non ci abbandoni nelle nostre malattie e nelle nostre angosce. Tu sai che noi abbiamo bisogno di Te. Adesso Ti invochiamo e Ti preghiamo: esaudisci le nostre preghiere, . Per intercessione di Maria, donaci la salute del corpo e dell’anima, perché possiamo seguirti e seguirti in modo perfetto, affinché la nostra fede possa crescere sempre di più. Guariscici, Signore!

Kyrie, eleison...

Voi, le vostre famiglie e tutti coloro per i quali stasera avete pregato, benedica Dio Onnipotente: Padre + e Figlio e Spirito Santo.
Amen.

Fonte: (Trascrizione INFO a cura di P. Armando Favero )


Adorazione Eucaristica del 15 agosto 2017,
presieduta da Fra Francesco Rizzi


“Nel Cielo apparve poi un segno grandioso..”
Chiamati a collaborare per il Trionfo del Sui Cuore Immacolato...
Tu sei la nostra Pace e Bene

Canto: Signor Gesù, noi T’adoriam... Alleluia...


“Nel Cielo apparve poi un segno grandioso: una Donna vestita di sole con la luna sotto i suoi piedi e sul suo capo una corona di dodici stelle.” Maria, Madre della Chiesa e Madre nostra, grazie perché ci hai convocati qui questa sera, per adorare Tuo Figlio!

Canto: Adorate mio Figlio, adorate Gesù!
Aprite il vostro cuore, portate la Pace al mondo!

Signore, grazie perché ci mandi Tua Madre, grazie perché ci chiami a collaborare al Trionfo del suo Cuore Immacolato. Signore, aumenta la nostra fede. Con Maria, Tua Madre, Ti adoriamo e confidiamo in Te!

Canto: Gesù, io credo in Te... Alleluia...

Signore Gesù, il Tuo Regno di Carità, di Giustizia e di Pace trionfi nei cuori degli uomini e nel mondo. Tu sei la nostra Pace e ogni Bene, Signore della vita!

Canto: Jubilate Deo, omnis terra! Servite Domino in laetitia!
Alleluia, alleluia! In laetitia!

Tantum ergo...Orazione. Kyrie, eleison... Benedizione eucaristica.


Canto finale: Gospa, Maika moia, Kralica mira...
Zdravo, Kralice mira! Zdravo, Maiko ljubavi!
Zdravo (X3), Marijo.
Viva, Maria, Maria la Regina,
Maria nostra Madre, Regina della Pace!

Fonte: (Trascrizione INFO a cura di P. Armando Favero)

martedì 15 agosto 2017

Solennità dell’Assunzione di Maria in cielo


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Dal Vangelo secondo Luca (Lc 1,39-56)

In quei giorni Maria si alzò e andò in fretta verso la regione montuosa, in una città di Giuda.
Entrata nella casa di Zaccarìa, salutò Elisabetta. Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino sussultò nel suo grembo.
Elisabetta fu colmata di Spirito Santo ed esclamò a gran voce: «Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo! A che cosa devo che la madre del mio Signore venga da me? Ecco, appena il tuo saluto è giunto ai miei orecchi, il bambino ha sussultato di gioia nel mio grembo. E beata colei che ha creduto nell’adempimento di ciò che il Signore le ha detto».
Allora Maria disse:
«L’anima mia magnifica il Signore
e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,
perché ha guardato l’umiltà della sua serva.
D’ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata.
Grandi cose ha fatto per me l’Onnipotente
e Santo è il suo nome;
di generazione in generazione la sua misericordia
per quelli che lo temono.
Ha spiegato la potenza del suo braccio,
ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;
ha rovesciato i potenti dai troni,
ha innalzato gli umili;
ha ricolmato di beni gli affamati,
ha rimandato i ricchi a mani vuote.
Ha soccorso Israele, suo servo,
ricordandosi della sua misericordia,
come aveva detto ai nostri padri,
per Abramo e la sua discendenza, per sempre».
Maria rimase con lei circa tre mesi, poi tornò a casa sua.

lunedì 14 agosto 2017

Un messaggio a caso–Messaggio del 14 agosto 1986

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Voglio riproporre un Messaggio della Regina della Pace di molto, molto tempo fa. Si era nel 1986, 5 anni dopo le prime apparizioni ... la vigilia della Solennità dell'Assunta. Il messaggio è particolarmente importante e significativo, come dato da una mamma, ma più che una mamma ... la Nostra Madre celeste. Leggete anche il commento di Padre Slavko alla luce anche di un messaggio di qualche giorno prima.

Messaggio del 14
agosto 1986

Cari figli! Vi invito a far sì che la vostra preghiera sia la gioia dell’incontro con il Signore. Non posso guidarvi finché voi stessi non sentite la gioia nella preghiera; io desidero guidarvi di giorno in giorno, ma non desidero sforzarvi. Grazie perché avete risposto alla mia chiamata.

«Un messaggio bello e piuttosto breve. Ci troviamo alla sera della veglia della grande festa dell’Assunzione della Vergine in cielo. Io credo che dobbiamo capire questo invito della Madonna alla gioia nella preghiera, alla gioia nell’incontro con il Signore perché vuole che in questi giorni la nostra gioia sia grande. Forse Lei pensava al momento in cui è stata assunta ed ha incontrato il Signore nel cielo. Poteva vivere questa gioia dell’Assunzione perché aveva vissuto sempre nella sua vita la gioia della preghiera. Sicuramente per questa ragione ci invita a una preghiera continua: perché possiamo vivere questa gioia.

Ma c’è una condizione che ci riguarda: il Signore vuole darci la gioia, ma tante volte ci stanchiamo, non lasciamo entrare la gioia nel nostro cuore, perché non preghiamo, non troviamo il tempo per la preghiera. Questa è la condizione: se noi cominciamo a pregare, entrerà sicuramente in noi la gioia.
La Madonna desidera guidarci di giorno in giorno, ma come nel precedente messaggio, quando ha detto che non può privarci della nostra libertà, anche in questo messaggio dice che non desidera sforzarci. Ecco di nuovo un invito materno: senza sforzarci, ci aspetta; come ha detto anche giovedì scorso: “Io sono con voi”, senza condizioni, ma non vuole privarci della nostra libertà; e ora dice che non vuole sforzarci.

Quando una mamma fa così, senza sforzare i suoi figli, i figli si sentono più obbligati a seguirla. Questa è la pedagogia della Madonna: di invitarci in questo modo perché noi siamo più aperti a rispondere, in tutta libertà.

Io auguro a tutti noi questa gioia dell’Assunzione: che i nostri cuori siano sempre aperti al cammino spirituale della Madonna. E se camminiamo con la Madonna, avremo anche la gioia dell’Assunzione, la gioia di essere un giorno con il Signore. Ecco, io inviterei soprattutto gli ammalati, che ascoltano i messaggi di Medjugorje: alzate i vostri cuori dove è stata assunta la Madonna, anche se le croci sono grandi o difficili, portandoci qualche volta fino alla disperazione. Da stasera, da domani non possiamo più vivere nella disperazione. la Madonna ci invita alla gioia!». (p. Slavko)

domenica 13 agosto 2017

Video - Venerazione alla Santa Croce dell’ 11 agosto 2017 guidata da Fra Francesco Rizzi


Gesù, Tu sei ogni Bene!...
Ti sei donato tutto per Amore nostro..
Perdona i nostri peccati e liberaci dal male.

Canto: Santo è il Signor! Santo è il Signor!
Santo è il Signore Iddio! Santo è il Signor!


Signore, Tu sei il Bene, ogni Bene. Tu sei Amore, Carità. Tu sei
Sapienza, Tu sei Umiltà. Tu sei Pazienza, Tu sei Bellezza. Tu sei
Mansuetudine. Tu sei tutta la nostra Speranza.

Canto: Domine Jesu (X4), Jesu...

Gesù, il Tuo Amore ci rende felici. Vogliamo amarti con tutto noi
stessi. Tu Ti sei donato tutto per Amore nostro. Signore, abbi pietà di noi
che non sappiamo amare.

Canto: Signore, aiutaci ad amarti sempre più!
Signore, aiutaci ad amarci sempre più!


O Gesù, Umiltà e Povertà, Tu che sei il Re degli Angeli e il
Signore del Cielo e della terra, sei appeso a una Croce per Amore nostro.
Signore, perdona i nostri peccati e liberaci dal male.

Canto: Misericordias Domini in aeternum cantabo...
Kyrie, eleison...

Vi benedica Dio Onnipotente: Padre + e Figlio e Spirito Santo.
Amen.

Canto finale: Ave, Maria, ave! Ave, Maria, ave! Tu! (bis)...

Fonte: (Trascrizione INFO a cura di P. Armando Favero)

Video - Adorazione Eucaristica del 10 agosto 2017, presieduta da Fra Zvonimir Pavičić



Stasera Tu ci hai voluti qui..
È facile allontanarsi, ma in Te è la sorgente di Grazia.
“Rimanete nel mio Amore, per portare frutto!”
Grazie: in questo silenzio ho passato questo tempo con Te..

Canto: Laudate, omnes gentes, laudate Dominum!
Alleluia, alleluia! Cantate Domino!

Ti adoriamo, Signore, nel Santissimo Sacramento dell’altare. Tu sei qui, sei presente in mezzo a noi. Tu hai voluto che ciascuno di noi adesso sia qui, in modo che noi ti adoriamo e ci abbandoniamo a Te.

Canto: Jubilate Deo, omnis terra. Servite Domino in laetitia.
Alleluia, alleluia! In laetitia! (bis)


È tanto facile allontanarsi da Te, Signore, andare per un’altra strada, trovare senso da qualche altra parte. Il senso non esiste al di fuori di Te, perché in Te c’è il senso della vita e Tu lo fai scoprire a ciascuno di noi. Grazie perché Tu ci hai portato a Te. Con cuore sincero possiamo venerarti e possiamo nutrirci alla Tua sorgente, bere alla Tua sorgente di Grazia.

Canto: Io Ti amo, Gesù, e mi dono a Te!
Sei sorgente di vita, consolazione del mio cuore!
Ti prego, Gesù: ascoltami!

Signore, Tu hai detto: “Rimanete in me e io in voi. Come il tralcio non può far frutto da se stesso se non rimane nella vite, così anche voi se non rimanete in me. Rimanete nel mio Amore!” (Gv. 15, 4). Signore, insegnaci ad essere sempre con Te, come stasera in questa Adorazione, sempre con Te, con tutto il nostro essere. Insegnaci ad amare, come Tu hai amato.

Canto: Gesù, io credo in Te... Alleluia...

Grazie, Signore, per questo silenzio. In questo silenzio posso abbandonarmi completamente a Te. Come risuona forte nel mio cuore! In esso io sento la Tua voce, silenziosa e semplice. È una voce che ha bisogno di una particolare attenzione. Signore, fa’ che io cerchi sempre il silenzio nel quale posso trovare Te. Grazie perché ho potuto passare questo tempo con Te, alla Tua presenza. Insegnaci a rimanere sempre con Te, ad amare sempre come Tu ami e a non essere mai lontano da Te. Grazie , Signore!

Tantum ergo...Orazione. Kyrie, eleison... Benedizione eucaristica. Dio sia benedetto.

Canto finale: Gospa , Maika moia, Kralica mira...

Fonte: (Trascrizione INFO a cura di P. Armando Favero)

giovedì 10 agosto 2017

Angolo teologico – Riflessione sui Messaggi di Medjugorje di Don Renzo Lavatori (32) – Messaggi a Marija del 25 luglio 2017 ed a Mirjana del 2 agosto 2017

 
Messaggio a Marija del 25 luglio 2017   
"Cari figli, siate preghiera e riflesso dell'amore di Dio per tutti coloro che sono lontani da Dio e dai comandamenti di Dio. Figlioli, siate fedeli e decisi nella conversione e lavorate su voi stessi affinché la santità della vita sia per voi veritiera. Esortatevi al bene attraverso la preghiera affinché la vostra vita sulla terra sia più piacevole. Grazie per aver risposto alla mia chiamata".


Commento teologico

Il messaggio può essere letto sotto tre aspetti diversi e complementari come tre parti di un unico oggetto o una finestra con tre vedute che si aprono verso il cielo e proiettano luce sulla terra. La prima riguarda il nostro essere come una preghiera vivente; da qui, come seconda parte, si dispiega l’effetto in noi di essere ciascuno il riflesso dell’amore divino; la terza suggerisce l’invito a rendere la nostra vita più piacevole. Tre aspetti di grandissimo valore esistenziale e perenne.

1. L’essere e il vivere la preghiera. Il richiamo di Maria suona subito con estrema luminosità: “Cari figli, siate preghiera e il riflesso dell’amore di Dio”. Cosa significa “essere preghiera”? La preghiera non si limita solo ad alcuni momenti, brevi o prolungati; in cui esprimiamo alcune formule di lode o di richiesta a Dio; essa deve abbracciare tutto il nostro essere, cioè incarnarsi concretamente nel nostro modo di vivere e agire, pensare e volere, compiere il nostro dovere e fare gesti d’amore e di servizio. Coinvolge la nostra persona, colta nei suoi molteplici elementi, da mattino a sera e dalla sera al mattino. Nessun momento e nessuna azione possono essere vissuti senza la preghiera.

Ma com’è possibile attuare una simile congiunzione e assimilazione tra la preghiera e tutte le componenti dell’umana esistenza? Non siamo monaci dedicati totalmente per vocazione e libera scelta a scandire ogni momento della giornata con la preghiera che intesse il loro modo di essere e di agire come una meravigliosa tela orante. Purtroppo dobbiamo svolgere i nostri doveri professionali e sociali e familiari, in cui non è possibile fare alcun gesto o forma di preghiera. Ciò è vero. Ma quello che intende dire la Madonna è che, pur lavorando e svolgendo i nostri doveri quotidiani, questi debbono essere attuati con il sostegno di Dio e del suo amore che portiamo in noi e che si ravviva continuamente con la nostra unione interiore con Lui, con piccole invocazioni silenziose dentro il nostro cuore e il contatto con la sua grazia, come se fossimo trascinati e sorretti dalle sue braccia. Si tratta dunque non di alcuni momenti ma di uno stato di intima comunione con Gesù e il Padre celeste nella potenza del loro Spirito Santo insieme alla presenza materna di Maria che vigila su di noi. In tal modo la vita diventa una preghiera e la preghiera si fa nostra vita serenamente e spontaneamente come il respiro dell’anima, quasi senza accorgercene ma realmente si attua la simbiosi meravigliosa tra la preghiera e la vita per essere ognuno di noi un unico soggetto vivente e orante in perfetta sintonia.

2. Il rilesso dell’amore di Dio. Il Santo Curato d’Ars dice: la preghiera nient’altro è che l’unione con Dio. Quando qualcuno ha il cuore puro e unito a Dio, è preso da una certa soavità e dolcezza che inebria, è purificato da una luce che si diffonde attorno a lui. Ne segue che se viviamo in questo stato intimo di amicizia con Dio tutto ciò che facciamo è intriso di preghiera e della grazia divina e in questo senso diventiamo “il riflesso dell’amore di Dio”. L’anima umana è così vicina a Dio come due pezzi di cera fusi insieme, che nessuno e niente può separare. Ogni azione, ogni gesto, ogni pensiero viene fatto sempre insieme tra il soggetto umano e Dio, in modo che, pur essendo due persone distinte, formano un unico spirito che si muove e vive in stretta cooperazione. Quale meraviglia diventa la vita di ciascuno di noi!

Ciò comporta che, attraverso la preghiera così intesa, noi veniamo trasformati e vivificati quali veri strumenti della grazia divina e per questo ci viene detto da Maria: “figlioli, siate fedeli e decisi nella conversione e lavorate su voi stessi”. Si tratta dunque di configurarci sempre più fortemente in persone purificate, plasmate e irrorate dall’amore di Dio, senza separarci mai dalla comunione con Gesù. In tal modo procediamo speditamente in un cammino di vera santificazione: “affinché la santità della vita sia per voi veritiera”. Per ottenere questo è necessario un lavoro di cesello sulla nostra anima per tagliare ogni legaccio che ci attanaglia alla terra e al nostro egoismo e orgoglio ; sradicare quelle radici malsane che condizionano malamente i nostri sentimenti e passioni; contemporaneamente occorre riempirci della grazia divina con la partecipazione ai sacramenti e con il nutrimento del cibo di santità che è la santa eucarestia; renderci generosi nella carità verso i fratelli più bisognosi e saper accettare e sopportare le prove della vita con l’offerta di amore a Cristo il Crocifisso per essere assimilati a Lui e con lui trasfigurati nella sua gloria.

3. La vita diventa più piacevole. Mirabile coinvolgimento di tutto il nostro essere per una esistenza felice e serena: “esortatevi al bene attraverso la preghiera affinché la vostra vita sulla terra sia più piacevole”. Quante volte siamo sopraffatti dagli affanni e dalle preoccupazioni così che perdiamo la pace del cuore e cadiamo in forte ansietà o in fatali depressioni. Di fronte a queste situazioni disastrose come possiamo risolverle e trovare un sano orientamento per evitare di essere costantemente e irrimediabilmente scontenti e inquieti? Ricorrere allo psicologo sembra la strada più facile ma di fatto spesso è irrisolvibile. Dobbiamo abituarci a vedere le cose e gli eventi non solo a livello umano ma nella luce divina attraverso la preghiera, con cui restiamo avvinti a Cristo e alla sua infinita sapienza e potenza. Il Signore ha uno sguardo molto più ampio e saggio rispetto al nostro molto limitato e meschino. Chi vive nella preghiera di fatto si apre verso l’orizzonte celeste di considerare gli avvenimenti e non si lascia rattristare dalla pesantezza e oscurità della terra. La vita certamente ne guadagna quanto a forza operativa e a maturazione interiore. Niente più scalfisce la quiete del cuore che riposa in Dio, come bimbo svezzato si lascia sorreggere e sostenere dalle sue braccia (cf. Salmo 30).



Messaggio a Mirjana del 2 agosto 2017  

“Cari figli, per volontà del Padre Celeste, come Madre di Colui che vi ama, sono qui con voi per aiutarvi a conoscerlo, a seguirlo. Mio Figlio vi ha lasciato le impronte dei suoi passi, perché vi fosse più facile seguirlo. Non temete, non siate insicuri. Io sono con voi! Non fatevi scoraggiare, perché sono necessari molta preghiera e sacrificio per quelli che non pregano, non amano e non conoscono mio Figlio. Aiutateli vedendo in loro dei vostri fratelli. Apostoli del mio amore, prestate ascolto alla mia voce in voi, sentite il mio materno amore. Perciò pregate: pregate operando, pregate donando. Pregate con amore, pregate con le opere e con i pensieri, nel nome di mio Figlio. Quanto più amore darete, tanto più ne riceverete. L’amore scaturito dall’Amore illumina il mondo. La redenzione è amore, e l’amore non ha fine. Quando mio Figlio verrà di nuovo sulla terra, cercherà l’amore nei vostri cuori. Figli miei, lui ha fatto per voi molte opere d’amore. Io vi insegno a vederle, a comprenderle e a rendergli grazie amandolo e perdonando sempre di nuovo il prossimo. Perché amare mio Figlio vuol dire perdonare. Non si ama mio Figlio, se non si riesce a perdonare il prossimo, se non si riesce a cercare di capire il prossimo, se lo si giudica. Figli miei, a cosa vi serve la preghiera, se non amate e non perdonate? Vi ringrazio!”


Commento teologico

Si può vedere come il messaggio ruoti attorno a due concetti fondamentali: l’uno si concentra su Gesù affinché sia conosciuto, seguito e testimoniato; l’altro abbraccia due elementi che si attraggono e si completano tra loro, in modo piuttosto impegnativo ma meraviglioso: amare e perdonare in Cristo.

1. Conoscere – seguire - testimoniare Cristo. La Vergine inizia sottolineando ancora una volta che la sua missione materna di venire in mezzo a noi, deriva dalla volontà suprema del Padre. Non si tratta dunque di una sua iniziativa personale, ma di una docilità e obbedienza al Padre celeste. Ciò dona alla sua cura materna un’autorevolezza divina che corrisponde al piano salvifico. Come all’annunciazione dell’angelo ha detto il suo sì alle parole angeliche, così ora ripete la sua disponibilità al volere divino. Inoltre il suo compito corrisponde alla maternità che la lega al Figlio suo, al Verbo incarnato. Da una parte, quale figlia docile si dona generosamente in conformità al comando del Padre che ordina; dall’altra è mossa dalla comunione che la unisce al Figlio, essendo la sua generatrice. Ella dunque agisce tra queste due determinazioni divine, il Padre e il Figlio: “per volontà del Padre celeste, come madre di Colui che vi ama”.

Per questa ragione lo scopo della sua missione è mettere al centro la figura e l’opera del Figlio Gesù, affinché noi lo conosciamo in profondità per seguire i suoi voleri, le sue direttive, la sua santa Parola. Egli ci ha lasciato delle orme sulle quali dobbiamo camminare senza smarrirci o andare dietro ad altre orme che non portano alla vita e alla salvezza: “sono qui con voi per aiutarvi a conoscerlo, a seguirlo. Mio Figlio vi ha lasciato le impronte dei suoi passi, perché vi fosse più facile seguirlo”. Per noi, suoi figli, il cammino cristiano risulta più facile sia perché abbiamo in Cristo il modello e l’aiuto per andare dietro a Lui, sia perché Ella sta con noi precisamente per incoraggiarci e spronarci alla sequela di suo Figlio e così raggiungere la pienezza della gloria eterna e della felicità eterna: “non temete. Non siate insicuri. Io sono con voi! Non fatevi scoraggiare, perché sono necessari molta preghiera e sacrificio per quelli che non pregano, non amano e non conoscono mio Figlio. Aiutateli vedendo in loro dei vostri fratelli”. In particolare dice di non dimenticare coloro che non conoscono e non amano ancora suo Figlio. Ciò richiede preghiera e sacrificio soprattutto un grande amore che sa vedere in essi i nostri fratelli in quanto sono destinati a diventare figli suoi come noi. Questo costituisce lo zelo apostolico che dovrebbe albergare nel nostro cuore, l’ansia di vedere tutte le creature umane nella grazia redentrice di Gesù e inserirle nella salvezza integrale su questa terra e nell’altra vita. Nessuno dei suoi figli deve perdersi. Quale nobile e impegnativo compito per noi, che chiama suoi testimoni: “apostoli del mio amore, prestate ascolto alla mia voce in voi, sentite il mio materno amore”. Come possiamo restare indifferenti e non essere avvolti e coinvolti nel suo tenerissimo amore materno che ci sprona a diffonderlo sulla faccia della terra?

2. Amare e perdonare in Cristo. In questa seconda parte si analizza con profondità il rapporto che sussiste tra la preghiera, l’amore e il perdono. Sono tre elementi di vitale importanza per la vita cristiana e che pertanto vanno ben considerati. Anzitutto la Vergine punta l’attenzione nuovamente sulla preghiera, da cui scaturisce l’amore e l’amore conduce al perdono. Si tratta di un legame decrescente: al primo posto sta la preghiera, la quale abbraccia tutta l’esistenza cristiana e scandisce ogni suo modo di esprimersi e di agire del nostro vivere quotidiano, tanto che raggiunge e anima i molteplici momenti durante i quali svolgiamo il lavoro, le attività ricreative e caritative, il riposo e l’impegno di solidarietà verso il prossimo. Ciascun ambito della vita viene irrorato e trasfigurato dalla preghiera. Così intesa, essa diventa l’anima della nostra anima, l’atmosfera dentro cui respiriamo e produciamo. Siccome si snoda lungo il percorso storico di ogni giorno, nulla sfugge o si sottrae al suo benefico influsso. Sappiamo che la preghiera attua costantemente l’unione di amore tra noi e il Signore, essa diventa così la sorgente che scioglie il nostro cuore lo colma di benevolenza e generosità. Dalla preghiera perciò scaturisce un flusso inesauribile di amore che dalla sorgente originaria in Dio si diffonde in noi e da noi si dilata sugli altri e sull’umanità. La preghiera porta e conduce all’amore.

Si stabilisce uno scambio di amore nel senso che più amore doniamo e più ne riceviamo: “quanto più amore darete, tanto più ne riceverete”. Mirabile efficacia dell’amore! Nel donare agli altri di fatto io stesso mi ricarico di gioia e mi sento spinto ad amare sempre più. Per questa ragione l’amore fa nascere e crescere l’amore per portare ad ogni essere umano il flusso vitale e guaritore. Il massimo atto di amore è stato compiuto da Gesù sulla croce, quando ha donato sé stesso per la nostra redenzione, in modo che quell’amore di liberazione e guarigione giungesse a noi, rendendoci creature salvate, rinnovate e pronte a donare quello stesso amore ad ogni nostro fratello e sorella che ne sono bisognosi: “l’amore scaturito dall’Amore illumina il mondo. La redenzione è amore, e l’amore non ha fine”. Quale infinito amore ci ha donato Gesù! Occorre accoglierlo, farlo scendere dentro di noi affinché guarisca ogni ferita del cuore di chi non si sente amato e soffre della carenza d’amore. Per questo la Vergine ci esorta a conoscere e apprezzare l’opera amorevole di Cristo. Proprio Lei ci aiuta a capirlo e ce lo insegna con i suoi continui richiami alla redenzione compiuta da suo Figlio e a tutti i gesti di benevolenza che egli ha fatto nei nostri confronti: “quando mio Figlio verrà di nuovo sulla terra, cercherà l’amore nei vostri cuori. Figli miei, Lui ha fatto per noi molte opere d’amore. Io vi insegno a vederle, a comprenderle e a rendergli grazie amandolo”.

Dopo aver capito, accolto e vissuto l’amore, sorge il perdono. Infatti Cristo ha perdonato le creature umane, anche i suoi crocifissori, in conseguenza della sua morte in croce. Se noi siamo stati e continuiamo ad essere perdonati da Dio, come non sentiamo la spinta di perdonare a nostra volta coloro che non sanno amare e fanno solo soffrire? Maria lo afferma: “perdonate sempre di nuovo il prossimo, perché amare mio Figlio vuol dire perdonare. Non si ama mio Figlio, se non si riesce a perdonare il prossimo”. Con queste parole si mette in evidenza un aspetto essenziale: il rapporto tra il nostro amore verso Gesù e il nostro perdono verso i fratelli. Non si può pensare di amare il Cristo se non siamo capaci di usare misericordia verso chi offende. Se noi abbiamo capito di essere stati perdonati migliaia di volte dal Redentore, come non possiamo sentire uguale disponibilità verso gli altri? Anzi si potrebbe dire che chi vive dell’Amore si rende conto che il fratello malvagio agisce a causa della sua mancanza di amore nel cuore, in quanto è scontento, invidioso, oppressivo proprio in ragione dell’essere privo di tenerezza e bontà. Sapendo questo, consegue un sentimento di compassione e di misericordia piuttosto che di vendetta e di giudizio con condanna e inimicizia se non di odio: “Se non si riesce a cercare di capire il prossimo, se lo si giudica, figli miei, a cosa vi serve la preghiera, se non amate e non perdonate?”.

La conclusione è drammatica: non esiste una vera preghiera se è priva di amore e non vi è amore sincero se non si perdona. Preghiera-amore-perdono formano un trittico inscindibile, turgido di bene su questa terra e per l’eternità.

Grazie, o Vergine Madre, perché ci riporti con grande maestria ai valori fondamentali della vita cristiana. Certamente sono impegnativi e faticosi i tuoi consigli, ma sappiamo che Tu ci indichi la strada vera e giusta. Ti chiediamo, o tenera Madre, di donarci il tuo sostegno e la tua cura accompagnata dall’intercessione, affinché noi, deboli tuoi figli, possiamo corrispondere ai tuoi inviti e renderci partecipi della tua missione, di cui ci chiami apostoli. La tua missione è unica: conoscere e amare tuo Figlio per essere innamorati di Lui e diffondere tale amore ai numerosi fratelli che ne hanno bisogno e, sebbene inconsciamente, lo chiedono con profonda ansia interiore. È bello così essere ricolmati dell’Amore per renderci strumenti docili e idonei a diffonderlo attorno a noi per costruire un’umanità più sana e felice. Per questo ti ringraziamo di vero cuore e sappiamo che non ci lasci mai soli, o Vergine Madre!

Don Renzo Lavatori

don_renzo_lavatoriDon RENZO LAVATORI, laureato in teologia e filosofia, membro della Pontificia Accademia di Teologia, docente di Teologia Dogmatica presso la Pontificia Università Urbaniana e altre Università ecclesiastiche di Roma. Conosciuto per numerose pubblicazioni sui temi fondamentali della fede e per le sue trasmissioni mensili a Radio Maria. Tra le sue opere in particolare: Gli angeli. Storia e pensiero, Marietti, Genova 1991; Milano 2000.2003; Satana un caso serio. Saggio di demonologia cristiana, EDB, Bologna 1996; Gli Angeli, Newton-Compton, Roma 1996; Il diavolo tra fede e ragione, EDB, Bologna 2001; Antologia diabolica, UTET, Torino, 2008.