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Richiesta di preghiere

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Per la Richiesta di Preghiere è possibile da oggi utilizzare il MODULO che si trova qui a sinistra.

Le intenzioni saranno oggetto della preghiera comunitaria durante l'incontro del
Gruppo di Preghiera Regina della Pace ogni Giovedì.

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venerdì 28 aprile 2017

Commento della veggente Marija Pavlovic Lunetti a Radio Maria

La veggente Marija Pavlovic Lunetti a Radio Maria:

"Cari figli! Amate, pregate e testimoniate la mia presenza a tutti coloro che sono lontani. Con la vostra testimonianza ed il vostro esempio potete avvicinare i cuori che sono lontani da Dio e dalla Sua grazia. Io sono con voi e intercedo per ciascuno di voi perché con amore e coraggio testimoniate ed esortiate tutti coloro che sono lontani dal mio Cuore Immacolato. Grazie per aver risposto alla mia chiamata”.

P. Livio: Mi pare che in questo messaggio, come anche in quello dato a Mirjana il 2 aprile, la Madonna voglia chiamare tutti i suoi figli a diventare le sue mani tese verso tutti, come missionari.

Marija: La Madonna ci dice: “Amate, pregate, testimoniate”: ci chiede di essere apostoli, missionari. Anche il Santo Padre ci sta chiedendo questo. C’è relazione tra il missionario e il martire, perché dobbiamo morire a noi stessi per poter testimoniare. Il seme deve morire per dare la vita. Ci dice: “Con la vostra vita e con l’amore che Dio vi dà, testimoniate!”. Ci chiede di amare Dio sopra ogni cosa, ci chiede di pregare Dio e il frutto di tutto questo sarà la testimonianza. Ci chiede di attaccare bottone con ogni persona, anche con i lontani, con coloro che sono confusi per parlare loro di Lei. Come gli apostoli a Pentecoste: riempiti di Spirito Santo, hanno perso la paura e hanno cominciato a testimoniare. Così a noi chiede di essere testimoni di fede, di amore, di preghiera, testimoni di Dio e della sua grazia.

P. Livio: Nel messaggio del 2 aprile la Madonna ha detto: "Spetta a voi diffondere l’amore di mio Figlio a tutti coloro che non l’hanno conosciuto", cioè la Madonna ci chiede di far conoscere Gesù. Ma oggi ci dice: "Testimoniate la mia presenza"; cioè vuole che noi testimoniamo che Lei è qui presente in mezzo a noi, è qui ad aiutarci... Come ha detto qualche giorno fa Mons. Franjo Komarica, Vescovo di Banja Luka: "Questa sua presenza non è compresa in tutta la sua importanza".

Marija: Mons. Komarica, che era presidente della commissione per Medjugorje, una volta parlando con me ha detto: “Mai abbiamo pensato al messaggio della Madonna con serietà”... Oggi come mai dobbiamo deciderci ad accogliere ciò che Lei chiede. La Madonna ha detto: “Io sono qua come Regina della pace. Fate pace tra voi uomini e pace con Dio. Per questo dovete adorare Gesù, pregare Gesù”. L’Arcivescovo di Spalato Mons. Frane Franic credeva alle apparizioni e durante la guerra la sua città, nonostante fosse piena di militari, non è stata bombardata, mentre invece Banja Luka è stata massacrata. E Mons. Komarica mi ha detto: “Io non avevo preso seriamente i messaggi della Madonna. Ho capito dopo”.

P. Livio: Con le parole "testimoniate la mia presenza", mi pare che la Madonna voglia dire: "Voi che venite a Medjugorje, sperimentate la mia presenza, che Io ci sono, che sono vostra Madre; poi dovete raccontare agli altri la grazia che avete ricevuto, la grazia della mia presenza".

Marija: Esattamente. Ricordo che nei primi anni sulla Collina facevamo il canto “Alabarè” dicendo: “Anche l’Italia si salverà, ma con la Kraljica Mira”, con la Regina della pace. Sono convinta che oggi anche in Italia la gente, le famiglie sono in una confusione totale. Se non ci attacchiamo a Dio, alla Madonna e alla preghiera, non usciremo da questa crisi, da questa confusione, da queste ideologie. Per esempio stiamo spalancando la porta all’eutanasia con una legge: se uno non ama più vivere, si ammazza; una persona anziana è un peso per la società... Invece la Madonna dice che siamo importanti.

P. Livio: Nel messaggio che ha dato a te all’inizio del nuovo millennio, la sera del 1° gennaio 2001, la Madonna ha detto: "Specialmente ora che satana è sciolto dalle catene, vi invito a consacrarvi al mio Cuore Immacolato e al Cuore di mio Figlio Gesù". Ora ci chiede di avvicinare i lontani al suo Cuore Immacolato. E’ attraverso il suo Cuore Immacolato che noi arriviamo a Gesù e che otteniamo le grazie, anche la pace nel mondo.

Marija: E’ un po’ quello che Don Bosco chiamava “sogno”, ma in realtà era più visionario di noi veggenti, cioè la visione di due pilastri: Eucarestia e Maria. Oggi più che mai dobbiamo attaccarci all’Eucarestia e a Maria... Ho letto che oggi ogni cinque secondi c’è una persona che muore per Gesù! Mai ci sono stati tanti martiri come oggi!

P. Livio: Questa volta la Madonna ci dice di testimoniare con coraggio, vuole che usciamo dalla timidezza...

Marija: Sì, perché la Madonna ci dice: “Di cosa avete paura? Io sono con voi. Gesù è con voi”.... Ci manca il coraggio. Non era così all’inizio delle apparizioni quando eravamo pronti a morire per Gesù... Anche questa volta mi sono detta che questo è un messaggio per me, perché la Madonna vuole svegliarmi e dirmi che devo testimoniare, devo amare di più, devo pregare di più, con la preghiera del cuore, profonda, devo diventare preghiera...

P. Livio: Ancora adesso sei tu che devi chiedere alla Madonna di dare il messaggio?

Marija: Si. La Madonna arriva, prega, io raccomando le persone, poi Lei rimane in silenzio e io le chiedo se mi può dare il messaggio. Finito il messaggio, benedice dicendo: “Andate in pace”. E io subito prendo carta e penna e scrivo il messaggio... Una volta, quando i comunisti hanno messo delle cimici in canonica, la Madonna non è apparsa, ma è apparsa in sacrestia e ci ha detto che non era apparsa perché c’erano le cimici... Purtroppo oggi tanti cristiani sono tristi e non sanno testimoniare con gioia. Abbiamo bisogno di coraggio, di avere gioia ed entusiasmo; solo così potremo convertire con la nostra parola, con il nostro esempio e la nostra vita tante persone che hanno bisogno e ci stanno aspettando...

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Marija ha quindi pregato il “Magnificat” e il Gloria.

... e Padre Livio ha concluso con la benedizione.

Marija e P. Livio

Fonte: Medjugorje Oggi

Video - Međugorje, 27 aprile 2017, Giovedì della II settimana di Pasqua, omelia della Santa Messa vespertina.

 

 

Bellissima omelia di Fra Marin Karačić che concelebra con 65 sacerdoti.

Video - Preghiera di guarigione del 26 Aprile 2017 guidata da Fra Perica Ostojić

 


Canto: Alleluia, alleluia, alleluia...

Signore, tu hai promesso di rimanere con noi fino alla fine del mondo. Perciò credo profondamente che sei adesso qui con noi, perché sei Emanuel, Dio con noi. Tu conosci ciascuno di noi per nome, capisci la mia lingua e conosci anche la situazione nella quale mi trovo, ma lo stesso Tu hai deciso di incarnarti in questo mondo. Incarnati anche nella mia vita, Signore: liberami e rendimi capace di testimoniare e di annunciarti. Signore, in questi momenti vorrei sentire la Tua chiamata, risentire la Tua parola di consolazione, vorrei incontrare il Tuo sguardo di speranza e sentire il Tuo tocco d’amore.

Canto: Hvala, Criste... Alleluia...


Signore, mediante Tuo Figlio ci hai promesso lo Spirito Santo. Perciò invoco che il Tuo Spirito scenda su di me, per allontanare da me tutto quello che mi distacca da Te, per calmare in me quello che non riesco a calmare, affinché io possa lodarti, affinché io possa glorificarti e possa essere e vivere alla Tua Presenza. Adesso, nel silenzio del tuo cuore, ascolta la voce di Gesù che ti sta dicendo: tu sei buono, tu sei figlio di Dio amato, tu sei figlia di Dio amata. Indipendentemente da tutte le ferite e fragilità, è bello che tu esista perché sei unico.
Canto: Graçias Jesus... Jenky, Jesu... Alleluia...


Signore, sempre, quando Ti cerchiamo con umiltà e fede forte e chiediamo a Te qualcosa, Tu ci dai sempre di più di quello che abbiamo chiesto. Perciò Ti prego: aiutami a riconoscere il Tuo dito nelle cose che mi circondano, perché, anche se sto male, senta che non sono abbandonato ma che Tu mi dai forza e che Tu trasformi il dolore in un sincero sacrificio, la forza che un sincero sacrificio trasforma in una vera gioia. Signore, accresci la mia fede, affinché io possa portare la mia croce e non fuggire da essa, perché, solo attraverso l’accettazione della Croce di Cristo, Tu guarisci tutte le ferite, che abbiamo ricevuto nella nostra vita. Signore, nella Tua Risurrezione, Tu vivi nella mia vita, affinché io possa camminare nella Tua Verità.

Kyrie, eleison...

Tutti voi benedica Dio Onnipotente: Padre + e Figlio e Spirito Santo.
Amen.

Fonte:  (Trascrizione INFO a cura di P. Armando Favero)

Padre Slavko: Desidero guidarvi verso la preghiera del cuore

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Maria sa che anche questa è una cosa che dobbiamo imparare e vuole aiutarci a farlo. Queste due cose che Maria ci ha dettò di fare - dare spazio alla preghiera e la preghiera personale - sono le condizioni per la preghiera del cuore. Nessuno può pregare con il cuore se non si è deciso per la preghiera e solo allora comincia davvero la preghiera del cuore.
Quante volte a Medjugorje sentiamo chiedere cosa significa e come si fa a pregare con il cuore? Come si deve pregare affinché sia davvero una preghiera con il cuore?
Ognuno può cominciare subito a pregare con il cuore, perché pregare con il cuore significa pregare con amore. Pregare con amore non vuol dire però sapere pregare bene e aver memorizzato bene la maggior parte delle preghiere. Significa invece cominciare a pregare quando ce lo chiede Maria e nel modo che abbiamo fatto sin dall'inizio delle sue apparizioni.
Quindi, se qualcuno dice: "Non so pregare, ma se tu mi chiedi di farlo, comincerò come so fare", allora in quel momento è cominciata la preghiera con il cuore. Se invece pensassimo di cominciare a pregare solo quando sapremo davvero pregare con il cuore, allora non pregheremo mai.
La preghiera è una lingua e pensate a cosa accadrebbe se noi decidessimo di parlare una lingua solo quando l'avremmo imparata bene. In quel modo, non saremmo mai in grado di parlare quella determinata lingua, visto che chiunque cominci a parlare una lingua straniera inizia proprio col dire le cose più semplici, facendo pratica, ripetendo più volte e facendo degli errori e alla fine imparando davvero quella lingua. Bisogna essere coraggiosi e cominciare in qualsiasi modo si riesca a fare e poi, con la preghiera quotidiana, allora impareremo anche a pregare con il cuore.
Questa è la condizione di tutto il resto, di cui Maria ci parla nel resto del messaggio. Maria dice...
Solo così capirete che la vostra vita è vuota senza la preghiera
Spesso, quando abbiamo il vuoto nel cuore non ce ne accorgiamo e cerchiamo delle cose che colmino il nostro vuoto. Ed è spesso da quì che comincia il cammino delle persone. Quando il cuore è vuoto molti cominciano a ricorrere a ciò che è male. È il vuoto dell'anima che ci porta alla droga o all'alcol. E' il vuoto dell'anima che genera il comportamento violento, i sentimenti negativi e le cattive abitudini. Se il cuore invece riceve la testimonianza della conversione di un altro, allora si accorge che è stato il vuoto dell'anima a spingerlo verso il peccato. Per questo, è importante che ci decidiamo per la preghiera e che in essa scopriamo la pienezza della vita e questa pienezza ci trasmette la forza di liberarci del peccato, delle cattive abitudini e di cominciare una vita che valga la pena di essere vissuta. Poi Maria sottolinea...
Voi scoprirete il senso della vostra vita quando avrete scoperto Dio nella preghiera
Dio è fonte di Vita, di Amore, di Pace e di Gioia. Dio è luce ed è la nostra via. Se siamo vicini a Dio, la nostra vita avrà uno scopo e questo indipendentemente da come ci sentiamo in quel momento, se siamo sani o ammalati, ricchi o poveri, perché lo scopo della vita continua a sopravvivere e domina ogni situazione che incontriamo nella vita. Questo scopo, naturalmente, possiamo trovarlo unicamente in Dio e grazie a questo scopo che troviamo in Lui ogni cosa acquisterà valore. Anche se ci imbattiamo o commettiamo un peccato e anche se è un peccato grave, anche la grazia è grande. Se ci si allontana da Dio, invece, si vive nelle tenebre, e nelle tenebre ogni cosa perde colore, ogni cosa è uguale all'altra, spenta, ogni cosa diventa irriconoscibile e così non si trova più la via. Per questo è fondamentale che noi stiamo accanto a Dio. Poi, alla fine, Maria ci implora dicendo...
Perciò, figlioli, aprite la porta del vostro cuore e capirete che la preghiera è la gioia senza la quale non potete vivere
Ci viene spontaneo chiederci: come possiamo aprire il cuore a Dio e che cosa ce lo fa chiudere. E' bene che ci rendiamo conto che tutto ciò che ci succede, il bene come il male, è in grado di chiuderci o di aprirci a Dio. Quando le cose vanno bene, si rischia davvero di allontanarsi da Dio e dagli altri, cioè di chiudere il nostro cuore a Dio e agli altri.
La stessa cosa può accadere quando si soffre, perché allora ci si chiude e si incolpano Dio o gli altri delle nostre sofferenze e ci si ribella a Dio o agli altri, che sia per odio, per dolore o per depressione. Tutto questo può farci correre il pericolo di perdere il senso della vita Ma in genere, quando le cose vanno bene, si dimentica facilmente Dio e quando vanno male si ricomincia a cercarlo.
Quante persone hanno cominciato a pregare solo quando un dolore ha bussato alla porta del loro cuore? E allora dovremmo chiederci come mai aspettiamo che un dolore sfondi la porta del nostro cuore per deciderci ad aprirla a Dio? Ma è proprio questo il momento di dirci e di credere che alla fine ogni cosa volge al bene. Ed è per questo che non è giusto pensare che sia per volontà di Dio che soffriamo. Perché se poi lo diciamo anche a un altro, che cosa penserà questi del nostro Dio? Quale immagine si farà di Dio, se pensa che sia Lui a volere la nostra sofferenza?
Quando soffriamo, quando le cose vanno male, allora, non dovremmo dire che è la volontà di Dio, ma piuttosto che è volontà di Dio che noi, attraverso la nostra sofferenza, possiamo crescere nel suo amore, nella sua pace e nella sua fede. Per capirlo meglio, pensiamo a un bambino che soffre e che dice ai suoi amici che sono i suoi genitori a desiderare la sua sofferenza.
Che cosa penseranno gli amici di quei genitori? Naturalmente nulla di buono. Ed è quindi bene che anche noi nel silenzio del nostro cuore, ripensiamo al nostro comportamento e cerchiamo cosa ha chiuso le porte del nostro cuore a Dio, o che cosa invece ci ha aiutati ad aprirle La gioia di cui parla Maria è una gioia evangelica, la gioia di cui parla anche Gesù nei Vangeli.
È una gioia che non esclude il dolore, i problemi, le difficoltà, le persecuzioni, perché è una gioia che li trascende tutti e porta alla rivelazione della vita eterna assieme a Dio, nell'amore e nella gioia eterna. Qualcuno disse una volta: "La preghiera non cambia il mondo, ma cambia la persona, che poi a sua volta cambia il mondo". Cari amici, vi invito ora in nome di Maria, qui a Medjugorje, a decidervi per la preghiera, a decidervi ad avvicinarvi a Dio e a cercare in Lui lo scopo della vostra vita. Il nostro incontro con Dio cambierà la nostra vita e allora saremo in grado, gradualmente, di migliorare anche il rapporto nella nostra famiglia, nella Chiesa e in tutto il mondo. Con questo appello vi invito ancora a pregare...
Cari figli, anche oggi vi invito tutti alla preghiera. Sapete, cari figli, che Dio concede grazie speciali nella preghiera; perciò cercate e pregate, perché possiate comprendere tutto ciò che vi offro qui. Io vi invito, cari figli, alla preghiera col cuore; sapete che senza preghiera non potete comprendere tutto ciò che Dio programma attraverso ciascuno di voi: perciò pregate. Desidero che attraverso ognuno si realizzi il disegno di Dio, che cresca tutto ciò che Dio vi ha dato nel cuore. (Messaggio del 25 aprile 1987)
Dio, Padre nostro, Ti ringraziamo di essere nostro Padre, di chiamarci a Te e di desiderare di stare con noi. Ti ringraziamo perché con la preghiera possiamo incontrarTi. Liberaci da tutto ciò che soffoca il nostro cuore e il nostro desiderio di stare con Te. Liberaci dall'orgoglio e dall'egoismo, dalla superficialità e risveglia il nostro profondo desiderio di incontrarTi. Perdonaci se spesso ci allontaniamo da Te e se Ti incolpiamo della nostra sofferenza e della nostra solitudine. Ti ringraziamo perché desideri che preghiamo, in Tuo nome, per le nostre famiglie, per la Chiesa e per tutto il mondo. Ti imploriamo, concedici la grazia di aprirci all'invito alla preghiera. Benedici coloro che pregano, così che possano incontrarTi nella preghiera e attraverso di Te trovino uno scopo nella vita. Dona a tutti coloro che pregano anche la gioia che viene dalla preghiera. Ti preghiamo anche per coloro che hanno chiuso il cuore a Te, che si sono allontanati da Te perché ora stanno bene, ma Ti preghiamo anche per coloro che hanno chiuso il cuore a Te perché sono nella sofferenza. Apri il nostro cuore al Tuo amore così che in questo mondo, attraverso Tuo Figlio Gesù Cristo, possiamo essere testimoni del Tuo amore. Amen.
P. Slavko Barbaric

Fonte:    Maria a Medjugorje

giovedì 27 aprile 2017

Preghiera di guarigione del 23Aprile 2017 guidata da Fra Vjeko Milcevic

 

Canto: Alleluia, alleluia, alleluia...

Signore Gesù, vivo e risorto, crediamo che Tu sei con noi, crediamo che Tu puoi entrare nelle nostra vita, nonostante i nostri peccati, nonostante le nostre chiusure. Preghiamo per la fede, Signore, per la fede che Tu sei vivo, che Tu sei con noi, per la fede che Ti possiamo incontrare. Fa’ che possiamo credere che soltanto in Te è la nostra pace, che solo Tu doni la vita vera. Noi preghiamo per la fede, nonostante le nostre paure e i nostri dubbi, perché Tu sei il nostro Signore e nostro Dio. Tu vieni incontro a noi, ci benedici, Tu ci doni la Tua vita. Anche noi, Signore esclamiamo: “Mio Signore e mio Dio!” Abbi pietà di noi!

Canto: Hvala, Criste... Alleluia...


Signore, Tu dici anche a noi: “Pace a voi!” Aiutaci ad aprire il nostro cuore e la nostra vita alla Tua Pace. Adesso Ti cerchiamo nei sentimenti e nei rumori. E Tu, che sei nato nel silenzio della notte, che sei risorto nel silenzio della notte, ci doni la Tua Pace e ci inviti alla Tua Pace. Ti preghiamo: aiutaci ad innamorarci dei momenti di silenzio adesso, educaci alla preghiera del silenzio perché la nostra vita sia aperta alla Tua vita, le nostre ferite appoggiate alle Tue piaghe e il nostro amore sostenuto dal Tuo Amore. Calmaci dentro di Te, Signore. Con la Tua pace benedici ciascuno di noi. Con la Tua pace benedici questo mondo, pieno di odio e di guerre. Con la Tua pace benedici ogni cuore umano, ferito dall’odio e con il desiderio di vendetta. Tu sei la nostra pace, Signore! Noi crediamo alla Tua parola. Noi crediamo che tutto avviene nel bene, che la Tua pace avviene quando Tu dici: “Pace a voi!”Abbi pietà di noi!

Canto: Grazie, Gesù... Danke, Jesus... Alleluia...


Signore Gesù, Tu sei il volto della Misericordia di Dio, Tu sei l’Amore incarnato. Tu ci doni la forza di rialzarci dopo ogni nostra caduta, dopo ogni fallimento nel peccato. Fa’ che sappiamo ritornare sempre al Tuo Amore, incontrare Te nel Sacramento della Riconciliazione. Ci ridoni il Tuo volto. In esso Tu ci dici che noi non siamo il peccato, anche se siamo peccatori, perché la Tua grazia ci trasforma. Fa’ che il nostro amore cresca per mezzo dell’Eucaristia, perché sappiamo vivere avendo la Tua forza. Fa’ che sappiamo amare e testimoniare con la Tua forza nelle cose più semplici della nostra vita, perché Tu ci visiti, perché Tu ci mandi nel mondo. Fa’ che sappiamo incontrarti nella semplicità della fede, che, per mezzo del Tuo Spirito, diventa una cosa bella, un amore vissuto. Abbi pietà di noi, Signore!

Canto: Thankyou, Jesus... Merci, Jesu... Alleluia...

Signore Gesù, vivo e risorto, Signore e Maestro, attraverso le Tue ferite, i segni del Tuo dolore, i Tuoi discepoli Ti hanno riconosciuto. Così il tuo dolore e la Tua ferita sono diventati il segno del Tuo Amore. Il segno della Tua presenza, il segno che Tu sei con loro. Preghiamo per tutti i fratelli e sorelle che portano la croce della malattia, per tutti gli ammalati gravi, per tutti coloro che non vedono il senso della loro sofferenza, per coloro che sono nell’inganno credendo di essere abbandonati. Tu ci mostri il dolore e dici: “Sono Io!” Trasforma i nostri occhi, Signore, perché nella Tua Croce possiamo riconoscere il Tuo Amore e la Tua presenza, perché Tu hai sofferto per la nostra salvezza. Con la Tua Croce tutti i dolori del mondo sono stati trasformati e benedetti, e anche la nostra morte, perché Tu sei vivo e risorto. Signore, Ti preghiamo per i nostri fratelli e sorelle sofferenti. Se è la Tua santissima Volontà e se è per il bene dei Tuoi fedeli, dona loro la guarigione che Ti chiedono, pregandoti e guardando Te, credendo nella Tua presenza. Anche noi esclamiamo dicendo: “Gesù Figlio di Davide, Gesù Figlio del Dio Vivente, abbi pietà di noi!”

Canto: Kyrie, eleison...

La Tua benedizione, Signore, di pace, di riconciliazione e di guarigione si versi su tutti noi, su tutti coloro che sono nella nostra preghiera, sulla Chiesa e sul mondo intero. Lo chiediamo a Te che vivi nei secoli dei secoli: Padre + e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

Fonte: (Trascrizione INFO a cura di P. Armando Favero)

Video - Commento di P. Livio al Messaggio del 25 Aprile 2017 a Marija

martedì 25 aprile 2017

Messaggio a Marija del 25 aprile 2017

"Cari figli! Amate, pregate e testimoniate la mia presenza a tutti coloro che sono lontani. Con la vostra testimonianza ed il vostro esempio potete avvicinare i cuori che sono lontani da Dio e dalla Sua grazia. Io sono con voi e intercedo per ciascuno di voi perché con amore e coraggio testimoniate ed esortiate tutti coloro che sono lontani dal mio Cuore Immacolato. Grazie per aver risposto alla mia chiamata”.

Marija Pavlovic comunica a R. Maria il Messaggio del 25 aprile 2017 da Medjugorje

grazie a Vittorio

Video - Preghiera di guarigione del 23Aprile 2017 guidata da Fra Vjeko Milcevic

 

Canto: Alleluia, alleluia, alleluia...

Signore Gesù, vivo e risorto, crediamo che Tu sei con noi, crediamo che Tu puoi entrare nelle nostra vita, nonostante i nostri peccati, nonostante le nostre chiusure. Preghiamo per la fede, Signore, per la fede che Tu sei vivo, che Tu sei con noi, per la fede che Ti possiamo incontrare. Fa’ che possiamo credere che soltanto in Te è la nostra pace, che solo Tu doni la vita vera. Noi preghiamo per la fede, nonostante le nostre paure e i nostri dubbi, perché Tu sei il nostro Signore e nostro Dio. Tu vieni incontro a noi, ci benedici, Tu ci doni la Tua vita. Anche noi, Signore esclamiamo: “Mio Signore e mio Dio!” Abbi pietà di noi!

Canto: Hvala, Criste... Alleluia...


Signore, Tu dici anche a noi: “Pace a voi!” Aiutaci ad aprire il nostro cuore e la nostra vita alla Tua Pace. Adesso Ti cerchiamo nei sentimenti e nei rumori. E Tu, che sei nato nel silenzio della notte, che sei risorto nel silenzio della notte, ci doni la Tua Pace e ci inviti alla Tua Pace. Ti preghiamo: aiutaci ad  innamorarci dei momenti di silenzio adesso, educaci alla preghiera del silenzio perché la nostra vita sia aperta alla Tua vita, le nostre ferite appoggiate alle Tue piaghe e il nostro amore sostenuto dal Tuo Amore. Calmaci dentro di Te, Signore. Con la Tua pace benedici ciascuno di noi. Con la Tua pace benedici questo mondo, pieno di odio e di guerre. Con la Tua pace benedici ogni cuore umano, ferito dall’odio e con il desiderio di vendetta. Tu sei la nostra pace, Signore! Noi crediamo alla Tua parola. Noi crediamo che tutto avviene nel bene, che la Tua pace avviene quando Tu dici: “Pace a voi!”Abbi pietà di noi!

Canto: Grazie, Gesù... Danke, Jesus... Alleluia...

Signore Gesù, Tu sei il volto della Misericordia di Dio, Tu sei l’Amore incarnato. Tu ci doni la forza di rialzarci dopo ogni nostra caduta, dopo ogni fallimento nel peccato. Fa’ che sappiamo ritornare sempre al Tuo Amore, incontrare Te nel Sacramento della Riconciliazione. Ci ridoni il Tuo volto. In esso Tu ci dici che noi non siamo il peccato, anche se siamo peccatori, perché la Tua grazia ci trasforma. Fa’ che il nostro amore cresca per mezzo dell’Eucaristia, perché sappiamo vivere avendo la Tua forza. Fa’ che sappiamo amare e testimoniare con la Tua forza nelle cose più semplici della nostra vita, perché Tu ci visiti, perché Tu ci mandi nel mondo. Fa’ che sappiamo  incontrarti nella semplicità della fede, che, per mezzo del Tuo Spirito, diventa una cosa bella, un amore vissuto. Abbi pietà di noi, Signore!

Canto: Thankyou, Jesus... Merci, Jesu... Alleluia...


Signore Gesù, vivo e risorto, Signore e Maestro, attraverso le Tue ferite, i segni del Tuo dolore, i Tuoi discepoli Ti hanno riconosciuto. Così il tuo dolore e la Tua ferita sono diventati il segno del Tuo Amore. Il segno della Tua presenza, il segno che Tu sei con loro. Preghiamo per tutti i fratelli e sorelle che portano la croce della malattia, per tutti gli ammalati gravi, per tutti coloro che non vedono il senso della loro sofferenza, per coloro che sono nell’inganno credendo di essere abbandonati. Tu ci mostri il dolore e dici: “Sono Io!” Trasforma i nostri occhi, Signore, perché nella Tua Croce possiamo riconoscere il Tuo Amore e la Tua presenza, perché Tu hai sofferto per la nostra salvezza. Con la Tua Croce tutti i dolori del mondo sono stati trasformati e benedetti, e anche la nostra morte, perché Tu sei vivo e risorto. Signore, Ti preghiamo per i nostri fratelli e sorelle sofferenti. Se è la Tua santissima Volontà e se è per il bene dei Tuoi fedeli, dona loro la guarigione che Ti chiedono, pregandoti e guardando Te, credendo nella Tua presenza. Anche noi esclamiamo dicendo: “Gesù Figlio di Davide, Gesù Figlio del Dio Vivente, abbi pietà di noi!”

Canto: Kyrie, eleison...

La Tua benedizione, Signore, di pace, di riconciliazione e di guarigione si versi su tutti noi, su tutti coloro che sono nella nostra preghiera, sulla Chiesa e sul mondo intero. Lo chiediamo a Te che vivi nei secoli dei secoli: Padre + e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

Fonte: (Trascrizione INFO a cura di P. Armando Favero)

domenica 23 aprile 2017

Video - Adorazione Eucaristica del 21 Aprile 2017, presieduta da Fra Marinko Šakota

 


L’Amore di Dio è come il sole.
Questo Amore, mi ispiri.
Preghiamo per quanti non lo conoscono.

Canto: Signor Gesù, noi T’adoriam... Alleluia...

Gesù, Ti adoriamo! Tu ci dici che l’Amore di Dio è come il sole che brilla sui buoni e sui cattivi. Apri i nostri cuori all’Amore di Dio qui e adesso.

Canto: Jubilate Deo, omnis terra! Servite Domino in laetitia!
Alleluia, alleluia! In laetitia!

O Gesù, ispirami con il Tuo Amore. Fammi crescere nell’Amore. Fammi amare e non solo coloro coi quali sono in buoni rapporti.

Canto: Insegnaci, Signore, a perdonare come anche Tu ci hai perdonato!
Insegnaci, Signore, ad amare come anche Tu ci hai amato!
Signore Gesù (X3), pietà di me!

Gesù, preghiamo per coloro che non hanno conosciuto l’Amore di Dio e per coloro che non sono capaci di perdonare. Dona loro l’esperienza del Tuo Amore.

Tantum ergo...Orazione. Kyrie, eleison... Benedizione eucaristica.

Canto finale: Gospa, Maika moia, Kralixa mira...

Andate in pace...

Fonte: (Trascrizione INFO a cura di P. Armando Favero)

sabato 22 aprile 2017

25 Aprile 2017 : Veglia di Preghiera in attesa del Messaggio Mensile da Medjugorje nella Chiesina di Padre Marella

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Martedì 25 aprile 2017, come ogni mese, nello spirito di Medjugorje e in unione con tutti i gruppi di preghiera d'Italia, si terrà la veglia di preghiera aperta a tutti in attesa del Messaggio a tutto il mondo, nella Chiesina di Padre Marella in Via del Lavoro n. 13,  Bologna, alle ore 21:00 : Adorazione del Santissimo Sacramento e preghiera del Santo Rosario, con la presenza e guida del sacerdote P. Roberto Viglino O.P.

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Con l’occasione ricordo anche gli altri appuntamenti del Gruppo di Preghiera Regina della Pace:
  • Giovedì 27 aprile 2017:  si terrà la consueta Veglia di Preghiera  settimanale alle ore 20:30  presso la Chiesina  di  Padre Marella in Via del Lavoro, 13 a Bologna
  • Sabato 29 aprile 2017: consueto pellegrinaggio mensile al Santuario della Madonna di S. Luca con partenza dal Meloncello alle ore 08:00 preghiera delle prime tre parti del S. Rosario salendo a piedi al Santuario, S. Messa alle ore 09:30 e quindi discesa pregando l’ultima parte del S. Rosario.