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Richiesta di preghiere

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Per la Richiesta di Preghiere è possibile da oggi utilizzare il MODULO che si trova qui a sinistra.

Le intenzioni saranno oggetto della preghiera comunitaria durante l'incontro del
Gruppo di Preghiera Regina della Pace ogni Giovedì.

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venerdì 18 agosto 2017

Avviso: Apparizione straordinaria a Ivan questa sera alle ore 22:00 alla Croce Blu

Carissimi, Križan ci ha appena comunicato che oggi, venerdì 18 agosto 2017, Ivan avrà un'apparizione alla Croce Blu alle ore 22:00.

giovedì 17 agosto 2017

Video - Preghiera di guarigione del 14 agosto 2017, guidata da Fra Perica Ostojić

Alleluia, alleluia, alleluia...

Signore Gesù, dopo questo incontro nella Messa tu mi mandi in questo mondo. Tu mi dai la Tua benedizione. Tu vuoi essere presente nella mia vita. Frutto di questo incontro è la Pace e l’Amore. Proprio Tu vuoi che porti questa Pace e questo Amore ovunque vado nella mai vita. Gesù, adesso voglio invocare di nuovo la Tua presenza, desidero essere apostolo in questo mondo, desidero testimoniare Te non con le mie forze ma perché Tu mi hai reso capace di questo.  Signore, benedici, benedici me e coloro ai quali oggi porto la Tua parola e la Tua presenza.

Hvala, Criste... Thankyou, Jesus... Alleluia...

Gesù, adesso voglio rinunciare ai peccati della mia vita. Rinuncio al maligno e a ogni sua seduzione, alle sue promesse e ai suoi inganni. Rinuncio a tutto quello che oscura la via che conduce a Te, che mi impedisce di vedere il Tuo progetto nella mia vita. Voglio che Tu sia il mio progetto. Perciò rinuncio ai diversi idoli e ideologie che ho creato nella mia vita. Rinuncio a tutti i desideri che mi hanno portato a dimenticare la Volontà del Padre. Rinuncio a ogni pigrizia. Signore, voglio aprire il cuore a Te, affinché Tu lo riempia, perché, quando Tu lo riempi, il negativo non ha nessuna forza nella mia vita. Voglio avere il cuore pieno del Tuo Amore, di quell’Amore che mi farà servire il prossimo in questo mondo.

Grazie, Gesù... Shuk’ran Iajasu... Thiaka, Jesish... Alleluia...

Signore, desso Ti prego per i malati nella psiche: togli i loro pesi, purifica le loro ferite dalle quali vengono malattie spirituali.

Signore, Ti prego per la guarigione nella mia vita. Prima di tutto guarisci la mia fede, la mia fede che indipendentemente da tutti i problemi e le croci, la tau presenza dà la forza a camminare. Signore, guarisci la mia fede, aiutami ad accettare la mia croce, aiutami a credere che il mio dolore non è peccato, ma l’inizio della salvezza. Perciò aiutami ad accettare la Tua volontà. Signore, Tu conosci i miei pensieri e i miei desideri. Tu sai che io voglio essere felice e che voglio essere sano. Perciò, Signore, Ti prego: entra nella mia vita, rafforzami ad essere fedele anche quando le cose non vanno secondo i miei desideri, perché io voglio rimanere fedele sempre a Te. Voglio camminare dietro a Te anche quando tutti gli altri Ti rifiutano e quando Tu porti la Tua Croce. Voglio essere sotto la Croce insieme a Te. Voglio che Tu dica anche me che mi lasci la Madre Maria come mia Madre. Lei mi ami, mi protegga e mi custodisca. Signore, eccomi! Metto la mia vita nelle Tue mani: guidami, consacrami, guidami e portami alla Vita Eterna.

Kyrie eleison...

La benedizione di Dio Onnipotente scenda su tutti voi, sulle vostre famiglie e su tutti coloro per i quali stasera avete pregato nel Nome del Padre + e Figlio e Spirito Santo.

Amen.

Fonte: (Trascrizione INFO a cura di P. Armando Favero)

Video - Preghiere serali del 15 agosto 2017 a Medjugorje

Preghiera di guarigione del 15 agosto 2017
guidata da Fra Zvonimir Pavičić




Alleluia, alleluia, alleluia...
O Dio, con la nascita della Vergine Maria Tu hai redento il mondo. Tu, per il corpo della Beata Vergine e attraverso la sua disponibilità e la sua fede, sei entrato nel mondo. Lei ha aperto la porta del Suo Cuore a Te, affinché Tu potessi portare la vittoria sulla morte, donare la Vita Eterna, e richiamarci all’unione nel Regno dei Cieli.

Hvala, Criste... Thankyou, Jesus... Thiaka, Jesish... Alleluia...

Signore, anche noi veniamo davanti a Te. Ad esempio della nostra Madre, la Beata Vergine Maria, noi Ti apriamo i cuori. Ti apriamo i cuori, affinché Tu possa dimorare in essi. Noi apriamo la nostra vita, affinché Tu possa guarire tutto ciò che ci ostacola a donarci completamente a Te con cuore sincero.

Grazie, Gesù... Merci, Jesu... K’seran, Jesush... Alleluia...

Gesù, grazie, perché sei sempre con noi, perché non ci abbandoni mai. Tu non ci abbandoni nelle nostre malattie e nelle nostre angosce. Tu sai che noi abbiamo bisogno di Te. Adesso Ti invochiamo e Ti preghiamo: esaudisci le nostre preghiere, . Per intercessione di Maria, donaci la salute del corpo e dell’anima, perché possiamo seguirti e seguirti in modo perfetto, affinché la nostra fede possa crescere sempre di più. Guariscici, Signore!

Kyrie, eleison...

Voi, le vostre famiglie e tutti coloro per i quali stasera avete pregato, benedica Dio Onnipotente: Padre + e Figlio e Spirito Santo.
Amen.

Fonte: (Trascrizione INFO a cura di P. Armando Favero )


Adorazione Eucaristica del 15 agosto 2017,
presieduta da Fra Francesco Rizzi


“Nel Cielo apparve poi un segno grandioso..”
Chiamati a collaborare per il Trionfo del Sui Cuore Immacolato...
Tu sei la nostra Pace e Bene

Canto: Signor Gesù, noi T’adoriam... Alleluia...


“Nel Cielo apparve poi un segno grandioso: una Donna vestita di sole con la luna sotto i suoi piedi e sul suo capo una corona di dodici stelle.” Maria, Madre della Chiesa e Madre nostra, grazie perché ci hai convocati qui questa sera, per adorare Tuo Figlio!

Canto: Adorate mio Figlio, adorate Gesù!
Aprite il vostro cuore, portate la Pace al mondo!

Signore, grazie perché ci mandi Tua Madre, grazie perché ci chiami a collaborare al Trionfo del suo Cuore Immacolato. Signore, aumenta la nostra fede. Con Maria, Tua Madre, Ti adoriamo e confidiamo in Te!

Canto: Gesù, io credo in Te... Alleluia...

Signore Gesù, il Tuo Regno di Carità, di Giustizia e di Pace trionfi nei cuori degli uomini e nel mondo. Tu sei la nostra Pace e ogni Bene, Signore della vita!

Canto: Jubilate Deo, omnis terra! Servite Domino in laetitia!
Alleluia, alleluia! In laetitia!

Tantum ergo...Orazione. Kyrie, eleison... Benedizione eucaristica.


Canto finale: Gospa, Maika moia, Kralica mira...
Zdravo, Kralice mira! Zdravo, Maiko ljubavi!
Zdravo (X3), Marijo.
Viva, Maria, Maria la Regina,
Maria nostra Madre, Regina della Pace!

Fonte: (Trascrizione INFO a cura di P. Armando Favero)

martedì 15 agosto 2017

Solennità dell’Assunzione di Maria in cielo


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Dal Vangelo secondo Luca (Lc 1,39-56)

In quei giorni Maria si alzò e andò in fretta verso la regione montuosa, in una città di Giuda.
Entrata nella casa di Zaccarìa, salutò Elisabetta. Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino sussultò nel suo grembo.
Elisabetta fu colmata di Spirito Santo ed esclamò a gran voce: «Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo! A che cosa devo che la madre del mio Signore venga da me? Ecco, appena il tuo saluto è giunto ai miei orecchi, il bambino ha sussultato di gioia nel mio grembo. E beata colei che ha creduto nell’adempimento di ciò che il Signore le ha detto».
Allora Maria disse:
«L’anima mia magnifica il Signore
e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,
perché ha guardato l’umiltà della sua serva.
D’ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata.
Grandi cose ha fatto per me l’Onnipotente
e Santo è il suo nome;
di generazione in generazione la sua misericordia
per quelli che lo temono.
Ha spiegato la potenza del suo braccio,
ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;
ha rovesciato i potenti dai troni,
ha innalzato gli umili;
ha ricolmato di beni gli affamati,
ha rimandato i ricchi a mani vuote.
Ha soccorso Israele, suo servo,
ricordandosi della sua misericordia,
come aveva detto ai nostri padri,
per Abramo e la sua discendenza, per sempre».
Maria rimase con lei circa tre mesi, poi tornò a casa sua.

lunedì 14 agosto 2017

Un messaggio a caso–Messaggio del 14 agosto 1986

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Voglio riproporre un Messaggio della Regina della Pace di molto, molto tempo fa. Si era nel 1986, 5 anni dopo le prime apparizioni ... la vigilia della Solennità dell'Assunta. Il messaggio è particolarmente importante e significativo, come dato da una mamma, ma più che una mamma ... la Nostra Madre celeste. Leggete anche il commento di Padre Slavko alla luce anche di un messaggio di qualche giorno prima.

Messaggio del 14
agosto 1986

Cari figli! Vi invito a far sì che la vostra preghiera sia la gioia dell’incontro con il Signore. Non posso guidarvi finché voi stessi non sentite la gioia nella preghiera; io desidero guidarvi di giorno in giorno, ma non desidero sforzarvi. Grazie perché avete risposto alla mia chiamata.

«Un messaggio bello e piuttosto breve. Ci troviamo alla sera della veglia della grande festa dell’Assunzione della Vergine in cielo. Io credo che dobbiamo capire questo invito della Madonna alla gioia nella preghiera, alla gioia nell’incontro con il Signore perché vuole che in questi giorni la nostra gioia sia grande. Forse Lei pensava al momento in cui è stata assunta ed ha incontrato il Signore nel cielo. Poteva vivere questa gioia dell’Assunzione perché aveva vissuto sempre nella sua vita la gioia della preghiera. Sicuramente per questa ragione ci invita a una preghiera continua: perché possiamo vivere questa gioia.

Ma c’è una condizione che ci riguarda: il Signore vuole darci la gioia, ma tante volte ci stanchiamo, non lasciamo entrare la gioia nel nostro cuore, perché non preghiamo, non troviamo il tempo per la preghiera. Questa è la condizione: se noi cominciamo a pregare, entrerà sicuramente in noi la gioia.
La Madonna desidera guidarci di giorno in giorno, ma come nel precedente messaggio, quando ha detto che non può privarci della nostra libertà, anche in questo messaggio dice che non desidera sforzarci. Ecco di nuovo un invito materno: senza sforzarci, ci aspetta; come ha detto anche giovedì scorso: “Io sono con voi”, senza condizioni, ma non vuole privarci della nostra libertà; e ora dice che non vuole sforzarci.

Quando una mamma fa così, senza sforzare i suoi figli, i figli si sentono più obbligati a seguirla. Questa è la pedagogia della Madonna: di invitarci in questo modo perché noi siamo più aperti a rispondere, in tutta libertà.

Io auguro a tutti noi questa gioia dell’Assunzione: che i nostri cuori siano sempre aperti al cammino spirituale della Madonna. E se camminiamo con la Madonna, avremo anche la gioia dell’Assunzione, la gioia di essere un giorno con il Signore. Ecco, io inviterei soprattutto gli ammalati, che ascoltano i messaggi di Medjugorje: alzate i vostri cuori dove è stata assunta la Madonna, anche se le croci sono grandi o difficili, portandoci qualche volta fino alla disperazione. Da stasera, da domani non possiamo più vivere nella disperazione. la Madonna ci invita alla gioia!». (p. Slavko)

domenica 13 agosto 2017

Video - Venerazione alla Santa Croce dell’ 11 agosto 2017 guidata da Fra Francesco Rizzi


Gesù, Tu sei ogni Bene!...
Ti sei donato tutto per Amore nostro..
Perdona i nostri peccati e liberaci dal male.

Canto: Santo è il Signor! Santo è il Signor!
Santo è il Signore Iddio! Santo è il Signor!


Signore, Tu sei il Bene, ogni Bene. Tu sei Amore, Carità. Tu sei
Sapienza, Tu sei Umiltà. Tu sei Pazienza, Tu sei Bellezza. Tu sei
Mansuetudine. Tu sei tutta la nostra Speranza.

Canto: Domine Jesu (X4), Jesu...

Gesù, il Tuo Amore ci rende felici. Vogliamo amarti con tutto noi
stessi. Tu Ti sei donato tutto per Amore nostro. Signore, abbi pietà di noi
che non sappiamo amare.

Canto: Signore, aiutaci ad amarti sempre più!
Signore, aiutaci ad amarci sempre più!


O Gesù, Umiltà e Povertà, Tu che sei il Re degli Angeli e il
Signore del Cielo e della terra, sei appeso a una Croce per Amore nostro.
Signore, perdona i nostri peccati e liberaci dal male.

Canto: Misericordias Domini in aeternum cantabo...
Kyrie, eleison...

Vi benedica Dio Onnipotente: Padre + e Figlio e Spirito Santo.
Amen.

Canto finale: Ave, Maria, ave! Ave, Maria, ave! Tu! (bis)...

Fonte: (Trascrizione INFO a cura di P. Armando Favero)

Video - Adorazione Eucaristica del 10 agosto 2017, presieduta da Fra Zvonimir Pavičić



Stasera Tu ci hai voluti qui..
È facile allontanarsi, ma in Te è la sorgente di Grazia.
“Rimanete nel mio Amore, per portare frutto!”
Grazie: in questo silenzio ho passato questo tempo con Te..

Canto: Laudate, omnes gentes, laudate Dominum!
Alleluia, alleluia! Cantate Domino!

Ti adoriamo, Signore, nel Santissimo Sacramento dell’altare. Tu sei qui, sei presente in mezzo a noi. Tu hai voluto che ciascuno di noi adesso sia qui, in modo che noi ti adoriamo e ci abbandoniamo a Te.

Canto: Jubilate Deo, omnis terra. Servite Domino in laetitia.
Alleluia, alleluia! In laetitia! (bis)


È tanto facile allontanarsi da Te, Signore, andare per un’altra strada, trovare senso da qualche altra parte. Il senso non esiste al di fuori di Te, perché in Te c’è il senso della vita e Tu lo fai scoprire a ciascuno di noi. Grazie perché Tu ci hai portato a Te. Con cuore sincero possiamo venerarti e possiamo nutrirci alla Tua sorgente, bere alla Tua sorgente di Grazia.

Canto: Io Ti amo, Gesù, e mi dono a Te!
Sei sorgente di vita, consolazione del mio cuore!
Ti prego, Gesù: ascoltami!

Signore, Tu hai detto: “Rimanete in me e io in voi. Come il tralcio non può far frutto da se stesso se non rimane nella vite, così anche voi se non rimanete in me. Rimanete nel mio Amore!” (Gv. 15, 4). Signore, insegnaci ad essere sempre con Te, come stasera in questa Adorazione, sempre con Te, con tutto il nostro essere. Insegnaci ad amare, come Tu hai amato.

Canto: Gesù, io credo in Te... Alleluia...

Grazie, Signore, per questo silenzio. In questo silenzio posso abbandonarmi completamente a Te. Come risuona forte nel mio cuore! In esso io sento la Tua voce, silenziosa e semplice. È una voce che ha bisogno di una particolare attenzione. Signore, fa’ che io cerchi sempre il silenzio nel quale posso trovare Te. Grazie perché ho potuto passare questo tempo con Te, alla Tua presenza. Insegnaci a rimanere sempre con Te, ad amare sempre come Tu ami e a non essere mai lontano da Te. Grazie , Signore!

Tantum ergo...Orazione. Kyrie, eleison... Benedizione eucaristica. Dio sia benedetto.

Canto finale: Gospa , Maika moia, Kralica mira...

Fonte: (Trascrizione INFO a cura di P. Armando Favero)

giovedì 10 agosto 2017

Angolo teologico – Riflessione sui Messaggi di Medjugorje di Don Renzo Lavatori (32) – Messaggi a Marija del 25 luglio 2017 ed a Mirjana del 2 agosto 2017

 
Messaggio a Marija del 25 luglio 2017   
"Cari figli, siate preghiera e riflesso dell'amore di Dio per tutti coloro che sono lontani da Dio e dai comandamenti di Dio. Figlioli, siate fedeli e decisi nella conversione e lavorate su voi stessi affinché la santità della vita sia per voi veritiera. Esortatevi al bene attraverso la preghiera affinché la vostra vita sulla terra sia più piacevole. Grazie per aver risposto alla mia chiamata".


Commento teologico

Il messaggio può essere letto sotto tre aspetti diversi e complementari come tre parti di un unico oggetto o una finestra con tre vedute che si aprono verso il cielo e proiettano luce sulla terra. La prima riguarda il nostro essere come una preghiera vivente; da qui, come seconda parte, si dispiega l’effetto in noi di essere ciascuno il riflesso dell’amore divino; la terza suggerisce l’invito a rendere la nostra vita più piacevole. Tre aspetti di grandissimo valore esistenziale e perenne.

1. L’essere e il vivere la preghiera. Il richiamo di Maria suona subito con estrema luminosità: “Cari figli, siate preghiera e il riflesso dell’amore di Dio”. Cosa significa “essere preghiera”? La preghiera non si limita solo ad alcuni momenti, brevi o prolungati; in cui esprimiamo alcune formule di lode o di richiesta a Dio; essa deve abbracciare tutto il nostro essere, cioè incarnarsi concretamente nel nostro modo di vivere e agire, pensare e volere, compiere il nostro dovere e fare gesti d’amore e di servizio. Coinvolge la nostra persona, colta nei suoi molteplici elementi, da mattino a sera e dalla sera al mattino. Nessun momento e nessuna azione possono essere vissuti senza la preghiera.

Ma com’è possibile attuare una simile congiunzione e assimilazione tra la preghiera e tutte le componenti dell’umana esistenza? Non siamo monaci dedicati totalmente per vocazione e libera scelta a scandire ogni momento della giornata con la preghiera che intesse il loro modo di essere e di agire come una meravigliosa tela orante. Purtroppo dobbiamo svolgere i nostri doveri professionali e sociali e familiari, in cui non è possibile fare alcun gesto o forma di preghiera. Ciò è vero. Ma quello che intende dire la Madonna è che, pur lavorando e svolgendo i nostri doveri quotidiani, questi debbono essere attuati con il sostegno di Dio e del suo amore che portiamo in noi e che si ravviva continuamente con la nostra unione interiore con Lui, con piccole invocazioni silenziose dentro il nostro cuore e il contatto con la sua grazia, come se fossimo trascinati e sorretti dalle sue braccia. Si tratta dunque non di alcuni momenti ma di uno stato di intima comunione con Gesù e il Padre celeste nella potenza del loro Spirito Santo insieme alla presenza materna di Maria che vigila su di noi. In tal modo la vita diventa una preghiera e la preghiera si fa nostra vita serenamente e spontaneamente come il respiro dell’anima, quasi senza accorgercene ma realmente si attua la simbiosi meravigliosa tra la preghiera e la vita per essere ognuno di noi un unico soggetto vivente e orante in perfetta sintonia.

2. Il rilesso dell’amore di Dio. Il Santo Curato d’Ars dice: la preghiera nient’altro è che l’unione con Dio. Quando qualcuno ha il cuore puro e unito a Dio, è preso da una certa soavità e dolcezza che inebria, è purificato da una luce che si diffonde attorno a lui. Ne segue che se viviamo in questo stato intimo di amicizia con Dio tutto ciò che facciamo è intriso di preghiera e della grazia divina e in questo senso diventiamo “il riflesso dell’amore di Dio”. L’anima umana è così vicina a Dio come due pezzi di cera fusi insieme, che nessuno e niente può separare. Ogni azione, ogni gesto, ogni pensiero viene fatto sempre insieme tra il soggetto umano e Dio, in modo che, pur essendo due persone distinte, formano un unico spirito che si muove e vive in stretta cooperazione. Quale meraviglia diventa la vita di ciascuno di noi!

Ciò comporta che, attraverso la preghiera così intesa, noi veniamo trasformati e vivificati quali veri strumenti della grazia divina e per questo ci viene detto da Maria: “figlioli, siate fedeli e decisi nella conversione e lavorate su voi stessi”. Si tratta dunque di configurarci sempre più fortemente in persone purificate, plasmate e irrorate dall’amore di Dio, senza separarci mai dalla comunione con Gesù. In tal modo procediamo speditamente in un cammino di vera santificazione: “affinché la santità della vita sia per voi veritiera”. Per ottenere questo è necessario un lavoro di cesello sulla nostra anima per tagliare ogni legaccio che ci attanaglia alla terra e al nostro egoismo e orgoglio ; sradicare quelle radici malsane che condizionano malamente i nostri sentimenti e passioni; contemporaneamente occorre riempirci della grazia divina con la partecipazione ai sacramenti e con il nutrimento del cibo di santità che è la santa eucarestia; renderci generosi nella carità verso i fratelli più bisognosi e saper accettare e sopportare le prove della vita con l’offerta di amore a Cristo il Crocifisso per essere assimilati a Lui e con lui trasfigurati nella sua gloria.

3. La vita diventa più piacevole. Mirabile coinvolgimento di tutto il nostro essere per una esistenza felice e serena: “esortatevi al bene attraverso la preghiera affinché la vostra vita sulla terra sia più piacevole”. Quante volte siamo sopraffatti dagli affanni e dalle preoccupazioni così che perdiamo la pace del cuore e cadiamo in forte ansietà o in fatali depressioni. Di fronte a queste situazioni disastrose come possiamo risolverle e trovare un sano orientamento per evitare di essere costantemente e irrimediabilmente scontenti e inquieti? Ricorrere allo psicologo sembra la strada più facile ma di fatto spesso è irrisolvibile. Dobbiamo abituarci a vedere le cose e gli eventi non solo a livello umano ma nella luce divina attraverso la preghiera, con cui restiamo avvinti a Cristo e alla sua infinita sapienza e potenza. Il Signore ha uno sguardo molto più ampio e saggio rispetto al nostro molto limitato e meschino. Chi vive nella preghiera di fatto si apre verso l’orizzonte celeste di considerare gli avvenimenti e non si lascia rattristare dalla pesantezza e oscurità della terra. La vita certamente ne guadagna quanto a forza operativa e a maturazione interiore. Niente più scalfisce la quiete del cuore che riposa in Dio, come bimbo svezzato si lascia sorreggere e sostenere dalle sue braccia (cf. Salmo 30).



Messaggio a Mirjana del 2 agosto 2017  

“Cari figli, per volontà del Padre Celeste, come Madre di Colui che vi ama, sono qui con voi per aiutarvi a conoscerlo, a seguirlo. Mio Figlio vi ha lasciato le impronte dei suoi passi, perché vi fosse più facile seguirlo. Non temete, non siate insicuri. Io sono con voi! Non fatevi scoraggiare, perché sono necessari molta preghiera e sacrificio per quelli che non pregano, non amano e non conoscono mio Figlio. Aiutateli vedendo in loro dei vostri fratelli. Apostoli del mio amore, prestate ascolto alla mia voce in voi, sentite il mio materno amore. Perciò pregate: pregate operando, pregate donando. Pregate con amore, pregate con le opere e con i pensieri, nel nome di mio Figlio. Quanto più amore darete, tanto più ne riceverete. L’amore scaturito dall’Amore illumina il mondo. La redenzione è amore, e l’amore non ha fine. Quando mio Figlio verrà di nuovo sulla terra, cercherà l’amore nei vostri cuori. Figli miei, lui ha fatto per voi molte opere d’amore. Io vi insegno a vederle, a comprenderle e a rendergli grazie amandolo e perdonando sempre di nuovo il prossimo. Perché amare mio Figlio vuol dire perdonare. Non si ama mio Figlio, se non si riesce a perdonare il prossimo, se non si riesce a cercare di capire il prossimo, se lo si giudica. Figli miei, a cosa vi serve la preghiera, se non amate e non perdonate? Vi ringrazio!”


Commento teologico

Si può vedere come il messaggio ruoti attorno a due concetti fondamentali: l’uno si concentra su Gesù affinché sia conosciuto, seguito e testimoniato; l’altro abbraccia due elementi che si attraggono e si completano tra loro, in modo piuttosto impegnativo ma meraviglioso: amare e perdonare in Cristo.

1. Conoscere – seguire - testimoniare Cristo. La Vergine inizia sottolineando ancora una volta che la sua missione materna di venire in mezzo a noi, deriva dalla volontà suprema del Padre. Non si tratta dunque di una sua iniziativa personale, ma di una docilità e obbedienza al Padre celeste. Ciò dona alla sua cura materna un’autorevolezza divina che corrisponde al piano salvifico. Come all’annunciazione dell’angelo ha detto il suo sì alle parole angeliche, così ora ripete la sua disponibilità al volere divino. Inoltre il suo compito corrisponde alla maternità che la lega al Figlio suo, al Verbo incarnato. Da una parte, quale figlia docile si dona generosamente in conformità al comando del Padre che ordina; dall’altra è mossa dalla comunione che la unisce al Figlio, essendo la sua generatrice. Ella dunque agisce tra queste due determinazioni divine, il Padre e il Figlio: “per volontà del Padre celeste, come madre di Colui che vi ama”.

Per questa ragione lo scopo della sua missione è mettere al centro la figura e l’opera del Figlio Gesù, affinché noi lo conosciamo in profondità per seguire i suoi voleri, le sue direttive, la sua santa Parola. Egli ci ha lasciato delle orme sulle quali dobbiamo camminare senza smarrirci o andare dietro ad altre orme che non portano alla vita e alla salvezza: “sono qui con voi per aiutarvi a conoscerlo, a seguirlo. Mio Figlio vi ha lasciato le impronte dei suoi passi, perché vi fosse più facile seguirlo”. Per noi, suoi figli, il cammino cristiano risulta più facile sia perché abbiamo in Cristo il modello e l’aiuto per andare dietro a Lui, sia perché Ella sta con noi precisamente per incoraggiarci e spronarci alla sequela di suo Figlio e così raggiungere la pienezza della gloria eterna e della felicità eterna: “non temete. Non siate insicuri. Io sono con voi! Non fatevi scoraggiare, perché sono necessari molta preghiera e sacrificio per quelli che non pregano, non amano e non conoscono mio Figlio. Aiutateli vedendo in loro dei vostri fratelli”. In particolare dice di non dimenticare coloro che non conoscono e non amano ancora suo Figlio. Ciò richiede preghiera e sacrificio soprattutto un grande amore che sa vedere in essi i nostri fratelli in quanto sono destinati a diventare figli suoi come noi. Questo costituisce lo zelo apostolico che dovrebbe albergare nel nostro cuore, l’ansia di vedere tutte le creature umane nella grazia redentrice di Gesù e inserirle nella salvezza integrale su questa terra e nell’altra vita. Nessuno dei suoi figli deve perdersi. Quale nobile e impegnativo compito per noi, che chiama suoi testimoni: “apostoli del mio amore, prestate ascolto alla mia voce in voi, sentite il mio materno amore”. Come possiamo restare indifferenti e non essere avvolti e coinvolti nel suo tenerissimo amore materno che ci sprona a diffonderlo sulla faccia della terra?

2. Amare e perdonare in Cristo. In questa seconda parte si analizza con profondità il rapporto che sussiste tra la preghiera, l’amore e il perdono. Sono tre elementi di vitale importanza per la vita cristiana e che pertanto vanno ben considerati. Anzitutto la Vergine punta l’attenzione nuovamente sulla preghiera, da cui scaturisce l’amore e l’amore conduce al perdono. Si tratta di un legame decrescente: al primo posto sta la preghiera, la quale abbraccia tutta l’esistenza cristiana e scandisce ogni suo modo di esprimersi e di agire del nostro vivere quotidiano, tanto che raggiunge e anima i molteplici momenti durante i quali svolgiamo il lavoro, le attività ricreative e caritative, il riposo e l’impegno di solidarietà verso il prossimo. Ciascun ambito della vita viene irrorato e trasfigurato dalla preghiera. Così intesa, essa diventa l’anima della nostra anima, l’atmosfera dentro cui respiriamo e produciamo. Siccome si snoda lungo il percorso storico di ogni giorno, nulla sfugge o si sottrae al suo benefico influsso. Sappiamo che la preghiera attua costantemente l’unione di amore tra noi e il Signore, essa diventa così la sorgente che scioglie il nostro cuore lo colma di benevolenza e generosità. Dalla preghiera perciò scaturisce un flusso inesauribile di amore che dalla sorgente originaria in Dio si diffonde in noi e da noi si dilata sugli altri e sull’umanità. La preghiera porta e conduce all’amore.

Si stabilisce uno scambio di amore nel senso che più amore doniamo e più ne riceviamo: “quanto più amore darete, tanto più ne riceverete”. Mirabile efficacia dell’amore! Nel donare agli altri di fatto io stesso mi ricarico di gioia e mi sento spinto ad amare sempre più. Per questa ragione l’amore fa nascere e crescere l’amore per portare ad ogni essere umano il flusso vitale e guaritore. Il massimo atto di amore è stato compiuto da Gesù sulla croce, quando ha donato sé stesso per la nostra redenzione, in modo che quell’amore di liberazione e guarigione giungesse a noi, rendendoci creature salvate, rinnovate e pronte a donare quello stesso amore ad ogni nostro fratello e sorella che ne sono bisognosi: “l’amore scaturito dall’Amore illumina il mondo. La redenzione è amore, e l’amore non ha fine”. Quale infinito amore ci ha donato Gesù! Occorre accoglierlo, farlo scendere dentro di noi affinché guarisca ogni ferita del cuore di chi non si sente amato e soffre della carenza d’amore. Per questo la Vergine ci esorta a conoscere e apprezzare l’opera amorevole di Cristo. Proprio Lei ci aiuta a capirlo e ce lo insegna con i suoi continui richiami alla redenzione compiuta da suo Figlio e a tutti i gesti di benevolenza che egli ha fatto nei nostri confronti: “quando mio Figlio verrà di nuovo sulla terra, cercherà l’amore nei vostri cuori. Figli miei, Lui ha fatto per noi molte opere d’amore. Io vi insegno a vederle, a comprenderle e a rendergli grazie amandolo”.

Dopo aver capito, accolto e vissuto l’amore, sorge il perdono. Infatti Cristo ha perdonato le creature umane, anche i suoi crocifissori, in conseguenza della sua morte in croce. Se noi siamo stati e continuiamo ad essere perdonati da Dio, come non sentiamo la spinta di perdonare a nostra volta coloro che non sanno amare e fanno solo soffrire? Maria lo afferma: “perdonate sempre di nuovo il prossimo, perché amare mio Figlio vuol dire perdonare. Non si ama mio Figlio, se non si riesce a perdonare il prossimo”. Con queste parole si mette in evidenza un aspetto essenziale: il rapporto tra il nostro amore verso Gesù e il nostro perdono verso i fratelli. Non si può pensare di amare il Cristo se non siamo capaci di usare misericordia verso chi offende. Se noi abbiamo capito di essere stati perdonati migliaia di volte dal Redentore, come non possiamo sentire uguale disponibilità verso gli altri? Anzi si potrebbe dire che chi vive dell’Amore si rende conto che il fratello malvagio agisce a causa della sua mancanza di amore nel cuore, in quanto è scontento, invidioso, oppressivo proprio in ragione dell’essere privo di tenerezza e bontà. Sapendo questo, consegue un sentimento di compassione e di misericordia piuttosto che di vendetta e di giudizio con condanna e inimicizia se non di odio: “Se non si riesce a cercare di capire il prossimo, se lo si giudica, figli miei, a cosa vi serve la preghiera, se non amate e non perdonate?”.

La conclusione è drammatica: non esiste una vera preghiera se è priva di amore e non vi è amore sincero se non si perdona. Preghiera-amore-perdono formano un trittico inscindibile, turgido di bene su questa terra e per l’eternità.

Grazie, o Vergine Madre, perché ci riporti con grande maestria ai valori fondamentali della vita cristiana. Certamente sono impegnativi e faticosi i tuoi consigli, ma sappiamo che Tu ci indichi la strada vera e giusta. Ti chiediamo, o tenera Madre, di donarci il tuo sostegno e la tua cura accompagnata dall’intercessione, affinché noi, deboli tuoi figli, possiamo corrispondere ai tuoi inviti e renderci partecipi della tua missione, di cui ci chiami apostoli. La tua missione è unica: conoscere e amare tuo Figlio per essere innamorati di Lui e diffondere tale amore ai numerosi fratelli che ne hanno bisogno e, sebbene inconsciamente, lo chiedono con profonda ansia interiore. È bello così essere ricolmati dell’Amore per renderci strumenti docili e idonei a diffonderlo attorno a noi per costruire un’umanità più sana e felice. Per questo ti ringraziamo di vero cuore e sappiamo che non ci lasci mai soli, o Vergine Madre!

Don Renzo Lavatori

don_renzo_lavatoriDon RENZO LAVATORI, laureato in teologia e filosofia, membro della Pontificia Accademia di Teologia, docente di Teologia Dogmatica presso la Pontificia Università Urbaniana e altre Università ecclesiastiche di Roma. Conosciuto per numerose pubblicazioni sui temi fondamentali della fede e per le sue trasmissioni mensili a Radio Maria. Tra le sue opere in particolare: Gli angeli. Storia e pensiero, Marietti, Genova 1991; Milano 2000.2003; Satana un caso serio. Saggio di demonologia cristiana, EDB, Bologna 1996; Gli Angeli, Newton-Compton, Roma 1996; Il diavolo tra fede e ragione, EDB, Bologna 2001; Antologia diabolica, UTET, Torino, 2008.

Fra Jozo Zovko ha celebrato la sua Messa d'oro per i 50 anni di sacerdozio

Su p. Jozo non è necessario spendere molte parole, perché si tratta del leggendario frate che era parroco a Medjugorje, nel momento in cui apparve la Madonna.

Cinquant'anni di sacerdozio di p. Jozo segnati in modo particolare dal suo impegno parrocchiale a Medjugorje, dove fu parroco del 1980 e cioè al momento dell'inizio delle apparizioni a Medjugorje il 24 Giugno 1981.
Il Governo comunista lo aveva dichiarato come il nemico del regime e lo avevano arrestato il 17 Agosto 1981, condannandolo a tre anni di carcere , che hanno lasciato il segno nella sua vita, la vita della sua famiglia e la provincia francescana di cui fa parte che p. Jozo Zovko ha voluto ringraziare, per il supporto che gli hanno dato e le sofferenze che a causa sua i fratelli francescani hanno dovuto sopportare.

Anche dopo il ritorno dal carcere, la pressione sul Padre Jozo Zovko non è terminata, a causa del suo sostegno al fenomeno Medjugorje in discussione da parte di alcuni ambienti della Chiesa, per cui è stato praticamente espulso da Erzegovina e dal convento di Siroki Brijeg, dove in tempo di guerra creò un'associazione che si é occupata di circa 8.000 bambini rimasti orfani di guerra.

Il messaggio dei fratelli francescani a P.Jozo

- La tua cameretta, il tuo armadio con la tua roba, nel convento di Siroki Brijeg è chiusa e ti aspetta. – gli ha detto Padre Ivan Penavić nell'omelia della Messa, che è stata concelebrata da Padre Jozo Zovko e dal Provinciale dell'Erzegovina francescana Fra Miljenko Steko. Nelle difficoltà della tua vita, nella tua prigione, che è una parte di quei 500 anni di prigione della provincia francescana dell'Erzegovina, tutti noi ci sentiamo compartecipi di questa grande grazia e questo e la cosa piu preziosa alla quale hai contribuito con la tua vita, con la tua sofferenza e spirito indistruttibile - ha detto il Provinciale Šteko.

Per conto dei frati di Medjugorje: padre Ivan Dugandžić ha detto che la vita pastorale l’opera religiosa e sacerdotale di Padre Jozo Zovko ha lasciato un segno indelebile in molte parrocchie dell'Erzegovina, che lo ricordano come uno dei pionieri perseveranti, più costanti e di successo nel rinnovamento conciliare della Chiesa di Erzegovina, e con questo la parrocchia di Medjugorje ha segnato per sempre la sua missione sacerdotale.

-Non hai passato tanto tempo a Medjugorje però erano gli anni che in questa piccola parrocchia rurale hanno spianato la strada del futuro e hanno reso famosa la parrocchia a livello mondiale, in cui arrivano pellegrini da tutto il mondo. Quei pochi anni a Medjugorje ti hanno segnato per sempre e ti hanno reso il parroco piu conosciuto del mondo.

-Tutto è iniziato il 24 giugno 1981, quando per una combinazione di circostanze non eri in parrocchia, quando la Madonna per la prima volta sulla collina delle apparizioni ha parlato a un gruppo di bambini di Bijakovići. Ma non tutto è stato facile e senza intoppi. Al contrario! - ha detto fra Ivan Dugandžić, aggiungendo che, se comprendiamo bene la Bibbia, essa ci rivela che in tutte le apparizioni di Dio agli uomini, seguono incomprensioni.

Invito alla preghiera

-Così è stato qui. Quando sei tornato dagli esercizi spirituali, hai trovato gli spiriti agitati dal dubbio. Mentre arrivava un certo numero di gente dalle zone circostanti che si raccoglievano sulla collina delle apparizioni, i genitori dei bambini si stavano disperatamente chiedendo cosa stesse succedendo ai loro figli.

-D'altra parte, il governo comunista minacciava con la prigione e voleva soffocare tutto. Quel momento non è stato facile per te, ma tu hai conservato calma e giudizio. Mi ricordo bene quando Padre Pervan ed io siamo venuti il sesto giorno delle apparizioni per esprimerti la comunione fraterna e sacerdotale, ci hai accompagnato alla macchina con l’ansia nel cuore e ci hai invitato a pregare insieme per il discernimento dello Spirito - ha ricordato fra Ivan Dugandžić.

-Avvertivi il vescovo Zanic di non affrettarsi nel giudizio, ma quando ti sei reso conto che i bambini erano completamente sani e normali e che non esisteva nessuna manipolazione, sei diventato il loro convinto protettore e annunciatore ardente del messaggio della Madonna - ha detto P. Ivan Dugandžić, aggiungendo che Padre Jozo era senza paura e inflessibile, che gli è costato il carcere e lo ha reso un testimone e martire.

- Lo so con certezza che la tua lunga prigionia, a molti ha rafforzato la fede, a molti ha dato coraggio di sopportare e resistere alle pressioni e ricatti, e ha lasciato gli avversari impotenti e umiliati. Ma l’uscita da una prigione comunista non ha fermato la persecuzione.

La situazione è cambiata solo esternamente, ma tutto è rimasto implacabilmente uguale. Sono sicuro che per te è stato ancor più doloroso della situazione precedente, perché la persecuzione veniva dalla parte dalla quale sarebbe dovuto venire il riconoscimento - ha detto P. Ivan Dugandžić.

Alla Messa d’oro di fra Jozo c’erano i suoi amici e fedeli di Medjugorje tra cui il decano del università di Mostar Mario Vasilj, l'autore del libro „Alla Scuola della Madonna“.

Quello che oggi abbiamo è una benedizione dei nostri padri, madri, nonni e nonne. Come saranno i nostri figli dipende da noi e da come saremo e quanta benedizione guadagneremo per loro con la nostra vita e testimonianza di fede, Citazione dal libro „ Alla scuola della Madonna“.

Fonte: HERCEGOVINA.info

domenica 6 agosto 2017

Messaggio straordinario a Ivan del 5 agosto 2017 sul Podbrdo alle ore 22:00

Carissimi, ecco quanto Ivan ci ha comunicato circa l’apparizione da lui avuta stasera, sabato 5 agosto 2017, sul Podbrdo alle ore 22:00:

«Vorrei descrivervi brevemente l’incontro di stasera con la Madonna.

Anche stasera la Madonna è venuta a noi molto gioiosa e felice.
All’inizio, ha salutato tutti noi col suo materno saluto:
“Sia lodato Gesù, cari figli miei!”.

Poi, con grande gioia, ha pregato qui su tutti noi con le mani distese. Poi la Madonna ha detto:

“Cari figli, anche oggi mi rallegro insieme a voi. Anche oggi desidero invitarvi a decidervi per Gesù. Vedo così tanti giovani che stanno ritornando a Lui, che si stanno decidendo per Lui e stanno cambiando. Pregate per i giovani, cari figli, pregate per le famiglie! La Madre prega per tutti voi. Specialmente in questo tempo di grazia, pregate di più! Pregate che mio Figlio nasca nei vostri cuori e vi rinnovi, e permettete allo Spirito Santo di guidarvi. Grazie, cari figli, per aver anche oggi risposto alla mia chiamata”.

In seguito, la Madonna ci ha benedetto tutti con la sua benedizione materna ed ha benedetto anche tutto quello che avete portato perché venisse benedetto.
Ho raccomandato tutti voi, le vostre necessità, le vostre intenzioni, le vostre famiglie.
Ho raccomandato anche tutti i giovani che stanno partecipando a questo Festival e le loro famiglie.
Poi la Madonna ha continuato a pregare, e in questa preghiera se n’è andata nel segno della luce e della croce, col saluto:
“Andate in pace, cari figli miei!”».

venerdì 4 agosto 2017

Video - Meditazione con le candele e Preghiera davanti alla Croce del 2 agosto 2017 presieduta da fra Vjeko Milićević


Canto: Domine Jesu (X4), Jesu...

Dalla lettera ai Filippesi: “Egli, pur essendo nella condizione di Dio, non ritenne un privilegio essere come Dio, ma svuotò se stesso assumendo una condizione di servo, diventando simile agli uomini. Dall’aspetto riconosciuto come uomo, umiliò se stesso, facendosi obbediente fino alla morte e alla morte di Croce. Per questo Dio l’ha esaltato e gli donò il nome che è al di sopra di ogni altro nome, perché, nel Nome di Gesù, ogni ginocchio si pieghi nei Cieli, sulla terra e sotto terra, e ogni lingua proclami che Gesù Cristo è il Signore a gloria di Dio Padre.” (Fil. 2, 6-11)

O Signore, Maestro e Signore, come è meravigliosa la bellezza del Tuo volto, come è meravigliosa la bellezza della Tua Croce! Aiutaci e guarisci i nostri occhi, perché possiamo essere capaci di vedere il Tuo Amore, perché sappiamo vedere la Tua umiltà, perché sappiamo imparare dal Tuo abbandono. Tu sei il Cristo! Tu sei il Signore!

Canto: Gesù, confido in Te! (bis)...

Dal Vangelo secondo San Luca: “Era già verso mezzogiorno e si fece buio su tutta la terra, fino alle tre del pomeriggio perché il sole si era eclissato. Il velo del tempio si squarciò nel mezzo. Gesù, gridando a gran voce, disse: “Padre nelle tue mani consegno il mio spirito.” Detto questo spirò.” (Lc. 23, 44-46).

Signore, nel nostro mono ma anche nella nostra vita ci sono tante tenebre. Anche quando sembra che ci sia la luce, ci sono tante tenebre dentro noi stessi. Noi desideriamo offrirti tutto, perché Tu sei l’Amore. Tu sei l’Amore che ha passato il buio della morte per donare la vita. Abbi pietà di noi, o Dio nostro!

Canto: Lumen Christi illumina il mondo alleluia...
Shine our light.. (Risplenda la nostra luce)...
Canta Alleluia al Signor...

Dal Vangelo secondo Luca. “Quando fu a tavola con loro, recitò la benedizione lo spezzò e lo diede loro. Allora si aprirono loro gli occhi e lo riconobbero, ma Egli sparì dalla loro vista. Ed essi si dissero l’un l’altro: “Non ardeva forse il nostro cuore mentre Egli conversava con noi lungo la via, quando ci spiegava le Scritture?” Partirono senza indugio e fecero ritorno a Gerusalemme, dove trovarono riuniti gli Undici e gli altri che erano con loro, i quali dicevano: “Davvero il Signore è risorto ed è apparso a Simone.” Ed essi narrarono ciò che era accaduto lungo la via e come l’avevano riconosciuto nello spezzare il pane.” (Lc. 24, 30-36).

Non ardeva forse dentro di noi il nostro cuore mentre Lui ci parlava? Non ardeva forse il nostro cuore mentre l’abbiamo incontrato nelle tenebre, tenebre illuminate dalla sua Luce? Come è meravigliosa la bellezza del volto del Signore qui stasera! la Sua Chiesa, il Suo Corpo, il Suo Amore! Perché noi crediamo nella Luce e della Luce! Crediamo in Lui che ha un Amore capace di illuminare ogni tenebra del cuore umano, e ogni tenebra di questo mondo, tutte le tenebre di questo mondo. Solo Lui lo può! Solo Lui: Il nostro Signore e il nostro Maestro, Vivo e Risorto! Stasera noi non abbiamo giocato con il buio e con la luce: noi abbiamo portato a Lui la nostra vita e il nostro cuore ha detto che desidera il suo Amore e la Sua Luce. La nostra missione è essere la Luce, essere l’Amore ed essere il Pane. Soltanto così e soltanto per mezzo di Lui il nostro amore peccaminoso può crescere.

Il Signore sia con voi..
Vi benedica Dio Onnipotente: Padre + e Figlio e Spirito Santo. Amen.

Canto: Salve Regina...

(Sono seguiti altri canti: Ave Maria in greco e altro...)

Fonte:  (Trascrizione INFO a cura di P. Armando Favero)

mercoledì 2 agosto 2017

Messaggio a Mirjana del 2 agosto 2017

“Cari figli, per volontà del Padre Celeste, come Madre di Colui che vi ama, sono qui con voi per aiutarvi a conoscerlo, a seguirlo. Mio Figlio vi ha lasciato le impronte dei suoi passi, perché vi fosse più facile seguirlo. Non temete, non siate insicuri. Io sono con voi! Non fatevi scoraggiare, perché sono necessari molta preghiera e sacrificio per quelli che non pregano, non amano e non conoscono mio Figlio. Aiutateli vedendo in loro dei vostri fratelli. Apostoli del mio amore, prestate ascolto alla mia voce in voi, sentite il mio materno amore. Perciò pregate: pregate operando, pregate donando. Pregate con amore, pregate con le opere e con i pensieri, nel nome di mio Figlio. Quanto più amore darete, tanto più ne riceverete. L’amore scaturito dall’Amore illumina il mondo. La redenzione è amore, e l’amore non ha fine. Quando mio Figlio verrà di nuovo sulla terra, cercherà l’amore nei vostri cuori. Figli miei, lui ha fatto per voi molte opere d’amore. Io vi insegno a vederle, a comprenderle e a rendergli grazie amandolo e perdonando sempre di nuovo il prossimo. Perché amare mio Figlio vuol dire perdonare. Non si ama mio Figlio, se non si riesce a perdonare il prossimo, se non si riesce a cercare di capire il prossimo, se lo si giudica. Figli miei, a cosa vi serve la preghiera, se non amate e non perdonate?
Vi ringrazio!”

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Avviso di apparizione straordinaria a Ivan sul Podbrdo sabato 5 agosto 2017

Carissimi, Križan ci ha appena comunicato che sabato 5 agosto 2017 Ivan avrà un’apparizione sul Podbrdo alle ore 22:00

domenica 30 luglio 2017

Commento di padre Livio al Messaggio a Marija del 25 luglio 2017

"Cari figli, siate preghiera e riflesso dell'amore di Dio per tutti coloro che sono lontani da Dio e dai comandamenti di Dio. Figlioli, siate fedeli e decisi nella conversione e lavorate su voi stessi affinché la santità della vita sia per voi veritiera. Esortatevi al bene attraverso la preghiera affinché la vostra vita sulla terra sia più piacevole. Grazie per aver risposto alla mia chiamata".

Commento di Padre Livio di Radio Maria al messaggio del 25 luglio 2017

In questo messaggio la Madonna fa tre forti esortazioni molto precise e molto incisive e ci mette davanti alla necessità di una scelta.

Prima esortazione: “siate preghiera e riflesso dell'amore di Dio per tutti coloro che sono lontani da Dio e dai comandamenti di Dio”.

La Madonna da tempo parte dalla considerazione che nel mondo si estendono le tenebre del male, le tenebre della menzogna e della morte, come ha detto nel messaggio del 2 luglio 2017: “i peccati si moltiplicano, sono troppo numerosi”. Noi vediamo questo fenomeno della fede che si dissolve, che diminuisce fra i credenti e anche fra quelli che seguono la Madonna c'è molta pigrizia, sono avvolti un po' nel sonno.

La Madonna sa che molti hanno perso il senso della vita come pellegrinaggio verso l'eternità e ha detto: “sono come in un labirinto, dove girano su se stessi, hanno perso la strada”, e tante volte ha detto nei messaggi: “siate luce che indica la strada a quelli che non la conoscono”.

Questo mondo si è perduto! Una volta ha detto: ”vi siete persi, figli miei”.

Questo mondo ha perso la strada, gira nel deserto dell'effimero e non riesce a trovare la via d'uscita, per cui si rassegna a morire nel deserto.

Allora cosa fare per salvare questo mondo? La Madonna è venuta proprio per risvegliare la fede, in modo tale che ci siano delle persone che siano loro stesse luci. Come ha detto Gesù: “voi siete la luce del mondo” e questa luce non deve essere messa sotto il tavolo, dev'essere messa sul candeliere perché illumini tutti quelli che sono nella casa. Noi dobbiamo essere queste luci che riflettono Dio, che riflettono il Suo amore.

È per questo che la Madonna ci dice: ”siate preghiera”, perché nella preghiera noi ci uniamo a Dio; nella preghiera Dio si fa presente nella nostra vita, nei nostri pensieri e nelle nostre parole, nei gesti, nel nostro parlare, nel nostro mangiare che non ceda ai vizi, nel nostro vestire che non uccida la pudicità, in tutti i nostri comportamenti, improntati alla rettitudine dei comandamenti.

Noi dobbiamo essere preghiera vivente, comandamenti viventi, perché tutti quelli che sono nelle tenebre sappiano qual è la strada da percorrere e seguano quegli indicatori di strada che sono i Comandamenti di Dio.

Questa è la prima esortazione: “siate preghiera”, non pregate, siate preghiera vivente, preghiera continua, orientati continuamente a Dio, siate riflesso dell'amore di Dio”, con la nostra carità e con la nostra bontà verso il prossimo, in modo tale che tutti coloro che sono lontani da Dio, dai comandamenti, trovino la strada, sappiano quale via percorrere e come percorrerla, come comportarsi. Seconda esortazione: Figlioli, siate fedeli e decisi nella conversione e lavorate su voi stessi, affinché la santità della vita sia per voi veritiera”. Noi siamo fedeli? La Chiesa ci ritiene fedeli? Cosa significa essere fedeli? Vuol dire conservare tutta la fede integra, essere forti e saldi nella fede, strenui difensori della nostra fede Cattolica che è la luce della verità, la Divina Rivelazione, la Parola di Dio. Gesù ha detto “Io sono la verità!”, siate fedeli alla fede, alle verità della fede, vivetele!

E poi “siate fedeli” indica ciò a cui credere, cioè a Cristo, a tutte le sue parole, a tutta la Divina Rivelazione.

Poi la Madonna dice: siate decisi nella conversione”. Bisogna decidere di cambiare vita, essere perseveranti nella conversione, perché la conversione è il cammino di tutta la vita, abbandonare la via larga del male, del peccato, decisi nell'eliminare, nel tagliare le radici profonde del male che sono in noi, le radici dei vizi, della superbia, dell'orgoglio, della bramosia, dell'avidità. Tagliare la prepotenza, la supponenza, le cose che rendono brutto l'uomo e che rendono l'immagine del maligno.

Questo è il cammino di conversione: prima si lascia il peccato e poi si lavora su se stessi, si eliminano le conseguenze del peccato, i difetti, le scorie del male che sono in noi, in modo tale che la santità risplenda in noi. E qui c’è una tentazione della vita cristiana: quel fariseismo strisciante di essere belli fuori e arrugginiti o addirittura marci dentro.

Quindi la seconda esortazione è quella di lavorare su se stessi, di essere perseveranti, tenaci e decisi nel cammino di conversione. È un lavoro quotidiano che si fa nella preghiera, perché nella preghiera vediamo nella luce di Dio quello che dobbiamo cambiare e si decide dove dobbiamo cambiare: se io sono superbo, devo essere più umile, se sono avido, essere distaccato, se sono un impostore, devo essere più sincero, ecc…

Non rimandiamo la conversione, nel messaggio del 2 luglio 2017 la Madonna ha detto: ”siate pronti, questo tempo è un punto di svolta”, facciamo noi la nostra svolta personale con la conversione.

Terza esortazione: “Esortatevi al bene attraverso la preghiera affinché la vostra vita sulla terra sia più piacevole”, non sono consigli o inviti, sono imperativi; nella preghiera si vede e si comprende qual è la via di Dio e si decide di percorrerla. Nella preghiera si prendono le grandi decisioni, quelle che costano, quelle che cambiano la vita, “affinché la vostra vita sulla terra sia più piacevole”. La via del bene è ardua, è stretta, è in salita. Se siete stati in montagna vi sarete resi conto che il sentiero va in salita, occorrono le gambe, però andando avanti si vedono i panorami, si respira aria fresca, ci si sente più leggeri.

La via del bene è impegnativa, ma più piacevole.

La Madonna ha voluto usare una parola un po’ particolare, in croato “ugodan” vuol dire piacevole, lieto, gradito, buono. La via del bene fa sì che la nostra vita sulla terra sia più piacevole, più lieta, più gradita, più buona. In croato, quando vi vuole augurare a una persona “buon viaggio”, si dice: “ugodan putovanje”.

Può darsi che la Madonna, usando la parola “ugodan”, e sto facendo una riflessione per capire, forse intenda dire, “affinché la vostra vita sulla terra sia un buon pellegrinaggio verso il Cielo”, “ti auguro buon viaggio”.

Se si fa il bene, la vita sulla terra diventa un buon pellegrinaggio verso il Cielo. Mi è parso di capire che in questo “piacevole” ci possa essere un tocco particolare come se la Madonna volesse dirci “se vi dedicate alla preghiera, se fate il bene, il vostro pellegrinaggio sulla terra sarà un buon pellegrinaggio”.

Trascrizione dall’originale audio ricavata dal sito: www.medjugorjeliguria.it

La veggente Marija Pavlovic Lunetti a Radio Maria: commento al Messaggio del 25 luglio 2017

La veggente Marija Pavlovic Lunetti a Radio Maria:

"Cari figli! Siate preghiera e riflesso dell'amore di Dio per tutti coloro che sono lontani da Dio e dai comandamenti di Dio. Figlioli, siate fedeli e decisi nella conversione e lavorate su voi stessi affinché la santità della vita sia per voi veritiera. Esortatevi al bene attraverso la preghiera affinché la vostra vita sulla terra sia più piacevole. Grazie per aver risposto alla mia chiamata”.

P. Livio: Mi pare che la Madonna in questo messaggio ci abbia rivolto tre forti esortazioni. Con la prima ci chiede di essere riflesso dell’amore di Dio per attirare coloro che sono lontani da Dio e dai suoi Comandamenti; cioè ci invita ad essere missionari con la preghiera ma anche con la vita.

Marija: Sì. La Madonna ci dice di essere preghiera e riflesso di Dio. Se noi siamo preghiera, Dio lavora nel nostro cuore: abbiamo allora qualcosa da donare e con amore, l’amore di Dio.

P. Livio:  Vedo che nei messaggi della Madonna ritorna la parola "Comandamenti" ...

Marija: Se la Madonna ci richiama più volte i Comandamenti, significa che li viviamo poco... Lei ci chiama ad essere preghiera e riflesso dell’amore di Dio per quanti sono lontani da Dio, che oggi sono tanti. Anche tante persone battezzate si sono allontanate dalla fede. Per questo la Madonna ci chiede di essere fedeli e decisi nella conversione. Dobbiamo lavorare ogni giorno su noi stessi e decidere di abbandonare il peccato e cominciare una vita nuova, una vita con Dio.

P. Livio: Nell’ultimo messaggio dato a Mirjana, la Madonna ha detto che "i peccati sono troppo numerosi": sembra proprio che in questo mondo, come diceva S. Paolo sovrabbondi il peccato e che pertanto i cristiani siano chiamati ad essere luce, purezza, santità in questo mondo.

Marija: Penso che la Madonna ci stia preparando. E’ vero, c’è tanto peccato, ma anche tanta grazia e la Madonna vuole che abbondi la grazia, abbondi la misericordia di Dio, che attraverso di noi e alla nostra conversione, abbondi anche la nostra testimonianza, di cui oggi il mondo ha bisogno. Dice: “Lavorate su voi stessi affinché la santità della vita sia per voi veritiera”. Cioè: non lavorate per fare di voi una immagine, ma lavorate affinché la vostra conversione sia nella verità. E dice anche: “Esortatevi al bene attraverso la preghiera”.

P. Livio: ... Abbiamo perso la nostra identità di cristiani.

Marija: Penso che la Madonna ci stia proprio chiamando a questo: l’identità non l’avete persa se la vivete. Ma se non la vivete, perdete tutto, perdete la grazia, l’amore e anche il dono di essere, come dice la Madonna, gli strumenti di Dio per avvicinare quelli che sono lontani da Lui. La Madonna vuole che camminiamo col Signore, nella luce del Signore. Per questo ci chiede di lavorare su noi stessi per giungere alla santità della vita, cioè una vita con Dio e in Dio. Noi vediamo che le persone arrivate tanti anni fà a Medjugorje, hanno saldato in Dio, attraverso la Madonna, delle amicizie così profonde che non si sono più perse. Dai primi giorni delle apparizioni, queste persone sono ancora fedeli, ancora vicine a noi, più che sorelle e fratelli, come una famiglia nella quale anche ci si esorta nel bene. Questa la considero una ricchezza anche per la mia vita...

P. Livio: Nel messaggio di giugno la Madonna ci ha ringraziati per la nostra perseveranza. Cioè è molto importante, una volta che si è messo mano all’aratro, di continuare, perchè chi persevera esorta coloro che magari vacillano o sono stanchi o guardano indietro.

Marija: A proposito di guardare indietro, se qualcuno mi proponesse di tornare agli anni ’80, quando avevo la possibilità di decidere cosa fare della mia vita, io sceglierei ancora la stessa vita che mi ha dato il Signore; anche se non è stata facile. Ricordo che al mattino mi vestivo pensando che prima di sera potevo essere morta perché vivevamo nel comunismo, nella persecuzione... Si faceva fatica a dormire. Mia mamma diceva: “la nostra casa non è nostra, è diventata come una stazione di treni”, per la gente che continuava ad arrivare, entrare in casa, andare... Ma nello stesso tempo sentivamo la grazia, attraverso la Madonna, che Dio aveva scelto noi, che siamo nessuno, e questo luogo, dove l’unica ricchezza sono le pietre. Ma la Madonna ha detto che qui aveva trovato ancora la fede viva. Che il Signore ci aiuti a vivere questa fede viva e a trasmetterla per aiutare altri!

P. Livio: Il 1° agosto comincia il Festival dei giovani. Ti ricordi come Padre Slavko ha avuto l’idea di fare questo?

Marija: Subito all’inizio delle apparizioni abbiamo cominciato a vivere con la Chiesa, nei gruppi di preghiera, con il desiderio di lodare, glorificare Dio e ringraziarLo per tutto quello che ci dà. Così è nata l’idea di aiutare altri giovani... Sentivamo che i giovani sono il futuro del mondo. Oggi abbiamo festeggiato i 25 anni della prima Messa di Padre Miro, prima vocazione nella parrocchia di Medjugorje. Era un ragazzo della nostra età, a scuola con noi. Lui oggi ha testimoniato alla festa patronale di S. Giacomo dicendo: “Se la Madonna non fosse apparsa, io mai sarei diventato sacerdote. Ma quando è apparsa ho sentito questa chiamata a donare la mia vita totalmente a Dio”. Ed è proprio contento della sua vita di sacerdote. Così è di tante altre vocazioni nate qui...

P. Livio: Mi pare che negli anni 1986 – 1987, la Madonna, attraverso i messaggi che dava a te, abbia invitato a pregare un anno intero per i giovani.

Marija: La Madonna ha anche chiesto al nostro gruppo di preghiera di dedicare un anno a Lei e a Dio prima di prendere qualsiasi decisione vocazionale e di vita. Lei nel gruppo di preghiera ci guidava in un modo bellissimo. Così il Festival dei giovani fu la conseguenza di tanti suoi inviti a noi giovani di testimoniare. Soprattutto nei primi anni la nostra testimonianza è stata molto intensa; non solo di noi veggenti, ma anche delle nostre famiglie...

P. Livio: Ricordo che il Festival era iniziato con un piccolo gruppo mentre ora arrivano fino a 50 mila persone di 80 nazioni...

Marija: Da piccola cosa parrocchiale, è diventato un evento internazionale. Penso che il Festival dei giovani sia il momento più importante di tutto l’anno... Ogni sera presiede la Messa un sacerdote novello. E’ bellissimo vedere giovani lontani dalla fede che, venendo a questo incontro, sentono la gioia di essere cristiani... Medjugorje si sta preparando a questo evento, non solo nella pulizia delle case, perché ogni angolo sarà pieno di pellegrini, ma anche spiritualmente. I frati e le suore della parrocchia hanno fatto un ritiro. Il parroco, Padre Marinko (anche lui è una vocazione di Medjugorje), nella Messa di oggi ha detto che noi della parrocchia di S. Giacomo, patrono dei pellegrini, dobbiamo vivere da pellegrini su questa terra e accogliere i pellegrini che arrivano in modo da facilitare l’incontro con la Madonna, da aiutare le persone che sono stanche nella fede a far capire come è bello essere cristiani, cantando, facendo adorazione ogni sera. Anche i miei figli dicono che vorrebbero avere qui in questi giorni i loro amici per fare questa esperienza, per vivere questa bellezza e questa primavera della Chiesa.

P. Livio: Al Festival dei giovani arriva a Medjugorje anche il più alto numero di sacerdoti, in genere sono 500 o 600, anche per le confessioni... Uno spettacolo meraviglioso!

Marija: Sì. Anche in questi giorni... L’altro giorno sono arrivati due Vescovi dalla Polonia e quattro giorni fà c’era un Vescovo della Germania, dell’America latina...

P. Livio: Cosa sta preparando la Madonna secondo te?

Marija: La bellezza!  Guarda all’ultima parola del messaggio: “Esortatevi al bene attraverso la preghiera affinché la vostra vita sulla terra sia più piacevole”. ... Come a dire: anche su questa terra dovete cominciare a vivere il Paradiso,  vivendo nei Comandamenti e nell’amore di Dio... Tanti si lamentano: “Ah, dobbiamo pregare! Ah, dobbiamo sacrificarci!” La Madonna vuole invece che viviamo piacevolmente questo passaggio verso il Paradiso. Anche con piccole cose, con piccoli gesti; abbracciandoci, dicendo: “ti voglio bene”. A volte qualcuno si mette a piangere. Perché? “Sai, da tanti anni non ho mai sentito qualcuno che mi dica: ti voglio bene”... La vita è un soffio, dobbiamo guardare al Paradiso, alla vita eterna e poi tutto diventa più semplice e più bello. Anche la nostra fede diventa più profonda. Voglio dire che qui si prega e in particolare oggi, come ogni 25 del mese, abbiamo l’adorazione tutta la notte come gratitudine a Dio di averci mandato la Madonna. Quanti vengono a Medjugorje vedono Gesù esposto e tante persone inginocchiate nel silenzio... Ricordo un Vescovo italiano che mi disse: “Io non volevo venire a Medjugorje. Poi i  miei amici mi hanno spinto e sono venuto un po’ di nascosto, ma quando sono andato all’adorazione e ho visto una marea di giovani e di persone inginocchiate sulla ghiaia davanti a Gesù, ho tirato fuori lo zucchetto e la croce di Vescovo e ho detto: “Ho incontrato a Medjugorje la gente che prega e che si converte”.

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Marija ha quindi pregato il “Magnificat” e il Gloria.

... e Padre Livio ha concluso con la benedizione.

Marija e P. Livio

Video - Adorazione Eucaristica del 27 luglio 2017 presieduta Fra Marinko Šakota

“I veri adoratori mi adoreranno in spirito e verità.”
Donaci il Tuo Spirito!..
per conoscere il Tuo Cuore e il nostro cuore..
e rendi il mio cuore come il Tuo..

Canto: Gesù, T’adoriamo... Gloria, Alleluia...   

Gesù, Ti adoriamo! Tu ci dici: “I veri adoratori mi adoreranno nello spirito e nella verità.” Gesù, donaci il Tuo Santo Spirito, mandaci il Tuo Spirito affinché il Tuo Spirito possa ridonare la vita al nostro spirito. Gesù, donaci il Tuo Santo Spirito, perché il Tuo Spirito possa introdurci in tutta la Verità. Con la forza del Tuo Santo Spirito, apri i nostri occhi, gli occhi del nostro cuore.

Canto: Spirito Santo, vien nel mio cuor!
Del Tuo Amore infiammalo! (bis) Alleluia...
   

Gesù, Tu ci inviti: “Imparate da me perché sono mite e umile di cuore.” Donaci il Tuo Santo Spirito perché lo Spirito Santo ci insegni di Te, affinché lo Spirito Santo ci introduca in tutta la Verità di Te e del Tuo Cuore, e perché, nello Spirito Santo, possiamo conoscere le profondità del Tuo Cuore.

Canto: Io Ti amo, Gesù, e mi dono a Te.
Sei sorgente di vita, consolazione del mio cuore.
Ti prego, Gesù: ascoltami!  

Gesù, Tu rivolgi il nostro sguardo verso il Tuo Cuore, e desideri che noi verifichiamo il nostro cuore. Signore, con la forza del Tuo Santo Spirito, apri i nostri occhi, perché possiamo vedere noi stessi, perché possiamo scoprire dentro di noi quella trave. Il Tuo Santo Spirito possa introdurci in tutta la verità su noi stessi, perché, come il pubblicano nel Tempio, anche noi notiamo ciò che sta in quell’angolo tenebroso del nostro cuore, che sta nascosto lì.

Canto: Guariscimi, o mio Signor! Guariscimi, o mio Signor!
Con il Tuo Sangue guariscimi! Guariscimi, o mio Signor! Alleluia...
   

Il nostro cuore ripeta nello Spirito Santo queste parole, questa preghiera: “Gesù, mite e umile di cuore, fa’ che il mio cuore sia come al Tuo!” Con tutto il cuore, con tanto amore, con tanto abbandono, con grande desiderio con grande sospiro di avere Gesù dentro di noi, ripetiamo: “Gesù, mite e umile di cuore, fa’ che il mio cuore sia come il Tuo!”

Tantum ergo... Orazione.

Canto: O Christe, Domine Jesu...

Kyrie, eleison... Benedizione eucaristica. Dio sia benedetto..

Canto finale: Gospa, Maika moia, Kralica mira...

Fonte: (Trascrizione INFO a cura di P. Armando Favero)

mercoledì 26 luglio 2017

P. JOZO: Una Mamma ti dice: “CONVERTITI E DICIDITI SUBITO A PREGARE”

La grazia, non la diplomazia ha piegato il comunismo!

Quando i cristiani, i figli vedono la Madonna, sanno che è la più bella di tutte le altre mamme. Per gli occhi dei figli il volto della mamma è sempre bello, ma i veggenti e le altre persone che hanno visto o vedono la Madonna, la più generosa e bella delle mamme, vedono un volto stupendo, meraviglioso.
Io voglio dirvi che Lei non è un fantasma, Lei è la Madre della Chiesa: che parla alla Chiesa, che ama la Chiesa, che guida e accompagna la Chiesa. Noi come cristiani abbiamo ricevuto la Madonna, l'abbiamo ricevuta sul Calvario, sotto la croce. In quel momento, quando Gesù è morto, Lei ha partorito noi nel dolore della croce, e noi siamo nati.
Io voglio dirvi ciò che la Madonna ha detto durante questo periodo. Siamo nella Quaresima: Medjugorje è una Quaresima da otto anni e otto mesi. La Madonna è una Quaresima; infatti pronuncia la stessa parola che abbiamo sentito dalla bocca di S.Giovanni Battista: “Convertitevi”. La stessa parola che ha detto Gesù quando ha iniziato la sua predicazione e che poi ha ripetuto con forza durante la sua vita terrena, nelle sue prediche: “Convertitevi!”. La nostra conversione inizia con un incontro con la grazia. Questo non viene dall'uomo, viene dal Signore; questa grazia è un dono particolare. La Madonna è venuta, è presente a Medjugorje, appare a Medjugorje come una grande chiamata per tutta la Chiesa: Convertitevi!” Molti hanno capito bene; molti hanno risposto. Tutti quelli che hanno risposto hanno dato e danno frutti meravigliosi, straordinari: i frutti divini.

“Siamo ipocriti!”

La prima volta che la Madonna ha pianto a Medjugorje, ha parlato su noi sacerdoti e ha detto: “Dite ai miei cari figli che devono credere forte”. Siamo ipocriti prima noi sacerdoti, poi tutti voi. Ipocriti, farisei. Come farisei vogliamo imparare a credere attraverso i libri; ma non crede perchè si legge, si crede quando si vive. Non serve alla Chiesa stampare la Bibbia se non prega, se non legge Bibbia e se non crede che quando ascolta la Parola divina il Signore che parla. Se la Chiesa non crede, la Parola Dio non salva, non serve. Dipende da noi, da chi apre Bibbia. Chi crede che sta ascoltando la Parola viva direttamente dalla bocca di Cristo, del Signore? Chi è l'uomo che ascolta così? Il nostro Signore desidera insegnarci, attraverso la Madonna, come dobbiamo iniziare con la preghiera nostra conversione.
"Iniziate subito a pregare col cuore!" Il primo messaggio sul Podbrdo l'ha comunicato Marija veggente alla gente dicendo: “La Madonna ha detto: Convertitevi!”. Quando ha gridato queste parole la gente è rimasta molto colpita, trascinata: “Che cosa dobbiamo fare?” Subito la Madonna ha risposto: “Iniziate a pregare”. Non ha detto di “recitare” il Rosario, ma di “pregare”. E quando la gente ha iniziato a pregare così come era abituata, la Madonna è apparsa e ha detto: “No! Pregate con il cuore. Quando pregate, pregate con il cuore”.
Venire a Mediugorie significa iniziare a pregare.
Milioni sono passati e stati a Medjugorje e sono diventati testimoni. Tantissimi sono diventati testimoni della Madonna, testimoni della conversione e della preghiera: sono diventati “la preghiera”. La preghiera è natura cristiana. Il cristiano che prega è veramente figlio di Dio. Il cristiano che non prega e fariseo, è falso, è uno che dice bugie, bugiardo. L'uomo che non prega, non ama. Se il tuo sacerdote, la tua mamma, il tuo marito, non prega è falso, non ama Gesu, non conosce Gesù. Senza la preghiera non esiste alcun uomo che abbia conosciuto Gesù. Non si può conoscere Dio senza la preghiera. Gli occhi e la luce con la quale Possiamo vedere il volto di Cristo si chiama la preghiera. La preghiera: il dono che non possiamo perdere.
Ricordate la parabola nella quale Gesù ha parlato della donna che ha perso la dracma, un denaro grande e non aveva più pace. Ha preso una scopa ed na cercato dappertutto finchè l'ha trovata. Piena di gioia per aver trovato la moneta, ha chiamato in casa tutti i familiari e i vicini: “Voglio dirvi che ho trovato la mia moneta”.
Venire a Medjugorje significa veramente ripetere i gesti di questa donna con tutta la nostra forza e il nostro impegno: prendere la scopa della confessione e pulire il proprio cuore. Non sappiamo dove abbiamo perso la preghiera; forse non vi ricordate quando avete pregato l'ultima volta nella famiglia. Molte famiglie italiane non pregano più; questo mondo non prega più.
Venire a Medjugorje significa iniziare subito con la preghiera. Se non capisco questo messaggio non posso capire niente altro. Il pellegrino che viene a Medjugorje e non mette in pratica i messaggi della Madonna, a cominciare dal messaggio della preghiera, non può dire che gli è piaciuto Medjugorje, che è buono, che è bello, che là ha pregato”. Occorre perseverare nella preghiera.
Tanti sacerdoti, anche italiani, che sono stati qui, dopo il pellegrinaggio non hanno fatto nulla. Si possono paragonare con Giuda. Veramente tutti siamo Giuda se non abbiamo fatto nulla. Dire “mi piace” e poi non fare nulla è come abbracciare Cristo e dire: “Salve maestro”. Ma che cosa voleva dire “maestro” per Giuda? E il Maestro ha detto: “Amico, sai che cosa stai facendo? Perchè sei qui?”. Ma Giuda è rimasto cieco.
“Non si può rimandare!” Credimi! Questo tempo è per te importante come quello della mamma che deve andare in ospedale per partorire un bambino. Non si può scherzare, non si può allontanare il tempo della nascita. E' questo e basta, non si può discutere, capisci? Cosi è importante il tempo nella Chiesa; tu lo devi sapere e poi lo devi trasmettere a tutti dicendo: “Questo è il tempo maturo per la nascita, per la nostra conversione”. Non si può rimandare e dire: “aspettiamo ancora. una settimana”. Non si può! Oggi! Oggi abbiamo sentito la chiamata e subito dobbiamo rispondere. Perchè siamo a Medjugorje? La Madonna desidera mettere una perla nella vostra anima, nel vostro cuore, una perla che si chiama il rosario, che si chiama la preghiera.
Ecco la dracma che tu hai perso: il tuo rosario familiare, la tua preghiera nella famiglia.
Venire a Medjugorje significa prendere la scopa e iniziare a pulire per trovare. Non preoccupatevi, potete trovare. Potete trovare già stasera, fra poco: troverete la chiesa raccolta e unita, con persone che vengono da tutte le parti del mondo che pregano. Rossi, bianchi, neri sono tutti devoti, sinceri, aperti davanti alla Madonna, tutti fanno nascere la preghiera dal proprio cuore e, uniti insieme, fanno un corpo mistico: la Chiesa. La chiesa che prega è veramente capace di far rinascere ognuno di noi e aiutare ognuno di noi.
La Madonna ha parlato della preghiera e ha detto: “Pregate il rosario ogni giorno”. In questa Quaresima voglio dirti: “Inizia subito”. Oggi è già la seconda domenica di Quaresima. Ti prego, come tuo amico e fratello: deciditi oggi, nel posto dove la Madonna ti aspettava da otto anni otto mesi e due settimane. Mamma mia, quanto tempo! Capisci! E stasera deciditi, stasera fai un voto alla Madonna: “Voglio prometterti che da oggi ogni giorno pregherà. Voglio mettere la preghiera nella mia giornata; non voglio smettere mai”.
Quando la Madonna ha dato a Medjugorje il messaggio del rosario, siamo rimasti in preghiera; la gente non voleva tornare a casa, tutti dicevano: “Preghiamo subito” e abbiamo pregato. E durante la nostra preghiera la Madonna è apparsa nella chiesa. Abbiamo visto la Madonna in mezzo a noi! Puoi immaginare quanta è stata la gioia di pregare nella chiesa dove la Madonna prega con te, dove è presente fisicamente! Quale differenza c'è tra te e Gesù? Gesù pregava con Lei e tu stasera inizi a fare lo stesso. Bello! Bello! Capisci che cosa vuol dire? Bellissimo: pregare con la Madonna! La Madonna è apparsa e ha detto: “Vi ringrazio”. Ha ringraziato tutti coloro che pregavano, che avevano iniziato a pregare, dicendo: “Vi ringrazio perchè avete risposto alla mia chiamata”. Che bello! Stasera la Madonna desidera dire: “Ti ringrazio, pellegrino, caro figlio, cara figlia, ti ringrazio perche tu hai risposto”.
Non abbiate paura: solo pregate!” A Medjugorje non abbiamo finito mai,nè mai abbiamo interrotto la preghiera. Mai la chiesa ha interrotto fino ad oggi. Ogni giorno prega. Ogni giorno. Non importa che festa e, che tempo fa,ecc.: sempre, sempre! Tante volte non è stato semplice. Quando per es. i comunisti hanno deciso di distruggere Medjugorje perchè avevano paura, hanno mandato tanti soldati pieni di armi,con gli elicotteri hanno riempito il cielo, tanti ,poliziotti con i cani. Nessuno poteva avvicinarsi a Medjugorje, tutte le strade erano bloccate dalle guardie, come un grande cerchio appena fuori Mostar, e poi un altro piccolo cerchio di blocco intorno a Medjugorje: non si poteva uscire, nè entrare a Medjugorje.
La Madonna in quella occasione ha detto: “Non abbiate paura, solo pregate“. I cristiani hanno creduto a Lei. Non volevano fare sciopero, ma volevano pregare. Non potevano tornare a casa, come la polizia cercava di convincere, nessuno lo voleva. “Come posso tornare a casa? Voglio dare testimonianza??. Tutta la giornata sono rimasti come un muro davanti ad una altro muro vivo (formato dai soldati armati e dai cani) e sono rimasti con il rosario nella mano e hanno pregato (n.d.r.: era il 17.8.1981, giorno dell'arresto di P.Jozo, sotto un sole cocente e un caldo torrido). Quello stesso giorno, alle 6 del pomeriggio, un nuovo messaggio è venuto dal regime di Belgrado: “Lasciate entrare la gente nella chiesa??.“
Si sono aperti, rotti i muri vivi fatti di soldati, e la gente, come fiumi nell'oceano, correva e riempiva la chiesa. Così per tutta la notte verso Medjugorje e uniti insieme hanno pregato tutta la notte. In quella notte la nostra chiesa ha capito una cosa, ha vissuto una esperienza grande e bella, che tu non puoi capire purtroppo. Per la prima volta nella storia del comunismo, che in questo paese è al potere da 50 anni, loro (i capi comunisti) hanno cambiato una decisione e con questo cambiamento hanno fatto un passo per cambiare in tutto il mondo. Capisci? Da questo giorno il comunismo ha iniziato a cambiare in tutto il mondo.
E' la grazia che ha cambiato il comunismo, non la diplomazia. E' la grazia che può cambiare anche l'Italia!
La Madonna ha detto: “Non abbiate paura, solo pregate”! La gente pregava e credeva: la Madonna sa come vincere! Cerca da me la preghiera e basta: voglio regalargliela! Ma, vedete, voi dovete sapere questo: questo cambiamento nel comunismo è frutto della grazia, non viene dalla diplomazia La vostra politica, italiana, americana o russa, è uguale. Anche se la chiamate cristiana, come la democrazia cristiana, non è per niente cristiana. Non esiste un regime che desideri Gesù. Tutti i regimi sono contro l'uomo: non mettono il Signore al primo posto! Allora che cosa vuoi dire regime? Nessun regime aiuta a conoscere Gesù e ad amarlo sopra ogni cosa. Tutti coloro che mettono la cultura o qualche cosa prima di Cristo non sono veri, non conoscono Gesù. Non si può fare così.
Allora è importante per noi sapere come la Madonna ha regalato come grande dono la dimostrazione che il più grande e il più forte soldato sulla terra è il cristiano che prega con questa arma nella mano. Capisci? (e cosi dicendo alza in alto e mostra la corona del rosario). Il cristiano è più forte di tutte le politiche e di tutti i regimi. Cosa posso fare per cambiare l'Italia? Come si può cambiare? Ma vedete? nessuno poteva cambiare questa situazione, solo Dio. E' la grazia che ha cambiato, è la grazia che può cambiare l'Italia, che può cambiare le famiglie, tutte le famiglie distrutte e rovinate: solo la grazia può rinnovare.
Questo sangue malato che scorre nel corpo della chiesa può essere guarito solo da un'unica medicina: la grazia divina. La grazia che viene da Dio e che ci porta alla conversione. Non posso prendere e accettare la grazia se non mi converto, se non voglio rialzarmi per tornare a casa, dal Padre. Il mio ritorno significa la mia conversione.
(a cura di Alberto Bonifacio-Lecco: Tihalijna 11.3.1990)

fonte:
Maria a Medjugorje

Video - Adorazione Eucaristica del 25 Luglio 2017 guidata da Fra Francesco Rizzi

Signore, grazie per le grazie di questi anni.. Apri i nostri cuori!
Grazie per le tutte le vocazioni nate qui.. Apri i nostri cuori!
Grazie per quanti hanno accolto Maria...Noi Ti adoriamo!

Canto: Adoramus Te, Domine...

Signore Gesù, grazie per questa Parrocchia. Grazie per i milioni di pellegrini che sono venuti in questi anni. Grazie per le Confessioni, per le Sante Messe e per le conversioni. Signore, apri i nostri cuori!

Canto: Spirito Santo, scendi su di noi!
Spirito Santo, riempici d’Amor!

Signore Gesù, grazie, per le vocazioni al Sacerdozio e alla Vita Consacrata. Grazie per i Gruppi di preghiera e per le Comunità che sono nate. Noi Ti adoriamo! Signore, apri i nostri cuori!

Canto: Grazie, Gesù... Alleluia...

Signore Gesù, grazie per coloro che hanno accolto Tua Madre e che nella loro vita spirituale, vivono il Tuo Vangelo. Grazie per i giovani, per le famiglie guarite e per gli ammalati. Noi Ti adoriamo!

Canto: Canta Alleluia al Signor!...

Tantum ergo...Orazione. Kyrie, eleison... Benedizione Eucaristia. Dio sia benedetto.

Canto finale: Adoramus Te, Domine...

(L’adorazione silenziosa continua in Chiesa, per tutta la notte, fino alle ore 7.00 di domani mattina, come ogni 25 del mese).

Fonte: (Trascrizione INFO a cura di P. Armando Favero)

Messaggio a Marija del 25 luglio 2017

"Cari figli! Siate preghiera e riflesso dell'amore di Dio per tutti coloro che sono lontani da Dio e dai comandamenti di Dio. Figlioli, siate fedeli e decisi nella conversione e lavorate su voi stessi affinché la santità della vita sia per voi veritiera. Esortatevi al bene attraverso la preghiera affinché la vostra vita sulla terra sia più piacevole. Grazie per aver risposto alla mia chiamata”.


Marija Pavlovic comunica a R. Maria il Messaggio del 25 Luglio 2017 da Medjugorje

lunedì 24 luglio 2017

Video - Liturgia serale del 22 luglio 2017

Preghiera di guarigione del 22 luglio 2017
guidata da Fra Vjeko Milićević



Alleluia, alleluia, alleluia...

Signore, Dio nostro, beati tutti noi e il progetto del Tuo Amore! Nella Tua Provvidenza, desideriamo offrirti tutto ciò che siamo e ciò che ci fa felici, tutto ciò che speriamo, tutto ciò che ci opprime, ci fa sentire la paura, i nostri fallimenti, i nostri peccati. Prima di tutto desideriamo pregare Te che sei l’Amore, perché guarisca la nostra fede, il nostro rapporto con Te, la nostra preghiera, il nostro abbandono. Aiutaci a credere che Tu ci ami, aiutaci a credere che chiami ciascuno di noi per nome, aiutaci a scoprire il Tuo Amore nella nostra vita. Fa’ che la nostra preghiera sia la preghiera di fede, di ringraziamento per tutti i Tuoi doni. Ecco la nostra vita davanti a Te, il nostro cuore spalancato. Abbi pietà di noi!

Hvala, Criste... Thankyou, Jesus... Alleluia...


Signore Gesù, Figlio del Padre, Amore del Padre, sei stato preannunciato dai profeti come il Principe della Pace. Visitaci con la Tua pace. Questo mondo sospira la Tua Pace. Il nostro mondo pieno di inquietudini, guerre, sangue innocente versato, la nostra vita sospira e desidera la Tua Pace. Soltanto in Te possiamo trovare le risposte a tutte le nostre domande. Soltanto abbandonati al tuo Amore possiamo trovare la Tua Pace. Donaci Tu la Pace e tranquillizzaci- Tu che hai detto ai Tuoi discepoli e dici anche a noi: “Vi do la mia Pace, vi lascio la mia Pace!” E noi sappiamo che Tu dono a noi Te stesso, perché Tu sei la nostra Pace. Fa’ che possiamo accettare il Tuo Amore! Abbi pietà di noi!

Grazie, Gesù... Jenky, Jesu... Alleluia...

Signore, Ti doniamo ogni nostra domanda, che abbiamo nei momenti di sofferenza, di dubbi, nei momenti nei quali sembrava che Tu fossi lontano da noi. Tu hai sofferto per noi e per la nostra salvezza. Fa’ che possiamo unire la nostra realtà con Te e che la Tua Croce e il Tuo Amore trasformino la nostra croce e il nostro amore ferito. Affidiamo alla Tua misericordia tutti i nostri fratelli e sorelle che soffrono, tutti gli ammalati gravi. Ti presentiamo tutti coloro che soffrono a causa della malattia dei loro cari. Al Tuo Amore affidiamo tutti coloro che soffrono in qualsiasi modo. Tu sei vivo e risorto. Fa’ che in te sappiamo trasformare la nostra vita e la nostra sofferenza. Tu lo puoi fare con la forza del Tuo Spirito. Aiutaci ad aprirci al Tuo Amore.
Ti preghiamo per i nostri fratelli e sorelle ammalati. Se è la Tua santissima Volontà e se è per il bene dei Tuoi fedeli, dona loro la guarigione che Ti chiedono, pregandoti e guardando Te. Maestro e Signore, anche noi acclamiamo dicendo: Gesù Figlio di Davide, Gesù Figlio del dio Vivente, abbi pietà di noi!

Thiaka, Jesish...Merci, Jesu... Alleluia...

Kyrie, eleison...

La Tua benedizione, Signore, di Pace di riconciliazione e di guarigione si versi su di noi, su tutti coloro che sono nella nostra preghiera, sulla Chiesa e sul mondo intero. Lo chiediamo a Te che vivi nei secoli dei secoli: Padre + e Figlio e Spirito Santo. Amen.

Fonte: (Trascrizione INFO a cura di P. Armando Favero)



Adorazione Eucaristica del 22 luglio 2017
presieduta da Fra Vjeko Milićević


Gesù, Tu Ti doni a noi totalmente in questo Pane...
Tu sei l’Amore spezzato e dato per la vita del mondo...

Canto: Kumbaya, my Lord, Kumbaya... O Lord, Kumbaya.
  Vieni a noi, Signor, vieni a noi... Signore, vieni a noi.


Maestro e Signore, noi Ti adoriamo! Come è magnifico il Tuo Amore! Tu Ti doni a noi totalmente in questo Pane. Davanti a Te, davanti al Tuo Amore noi portiamo la fragilità della nostra vita. Tu Ti doni a noi e noi ci doniamo a Te. Abbi pietà di noi!

Canto: Fiducia sei per noi (X2), Pane Vivo dentro di noi!
Fiducia sei per noi (X2), perché sei Vivo dentro di noi!

Tu sei l’Amore spezzato e dato per la vita del mondo. In Te troviamo la gioia e l’Amore. Noi che siamo spezzati troviamo in Te la forza per la vita. Come è magnifico il Tuo Amore, Maestro! Noi Ti adoriamo. Abbi pietà di noi!

Canto: Gesù, io credo in Te... Alleluia...


Tantum ergo... Orazione. Kyrie, eleison... Benedizione. Dio sia benedetto.

Canto finale: Gospa, Maika moia, Kralica mira...
Zdravo, Kralice mira! Zdravo, Maiko ljubavi!
Zdravo (X3), Marijo.


Fonte: (Trascrizione INFO a cura di P. Armando Favero)

domenica 23 luglio 2017

Così scrive Mirjana Soldo

È singolare la conclusione del libro “Il mio Cuore trionferà” di Mirjana Soldo.

In quella pagina lei cita questo messaggio del 2 agosto 2011: “…Come singoli, figli miei, non potete fermare il male che vuole regnare nel mondo e distruggerlo. Ma per mezzo della volontà di Dio tutti insieme con mio Figlio potete cambiare tutto e guarire il mondo.”

 
E così conclude: “La Madonna mi ha detto molte cose che ancora non posso rivelare. Per ora posso solo immaginare ciò che ha in serbo il futuro, ma da alcune indicazioni capisco che gli eventi sono già avviati. Le cose stanno cominciando piano piano a svilupparsi. Come dice la Madonna, guardate ai segni del tempo e pregate. Posso paragonare tutto ciò alla pulizia di primavera. Se voglio che la mia casa sia impeccabile, devo mettere prima tutto sottosopra: spostare il divano, mettere le sedie sul tavolo, aprire tutte le credenze – niente, insomma, resta al suo posto. - La casa è nel caos, nel disordine, è irriconoscibile per i miei figli, non c’è la pace. Ma poi pulisco sotto ogni cosa. Tolgo tutta la sporcizia. Quindi rimetto ogni mobile al suo posto. Alla fine, la mia casa è più immacolata di prima. Ecco come vedo la confusione nel mondo di oggi, come vedo le apparizioni della Madonna e il piano di Dio. La vera pulizia della casa inizia da una gran confusione. Sarai forse come la maggior parte dei figli che mentre la mamma pulisce, se ne restano in disparte, o non avrai paura di sporcarti le mani e di aiutarla? Come la Madonna ha detto in un suo messaggio: “Desidero che insieme, per mezzo dell’amore, i nostri cuori trionfino”. Che il trionfo del suo cuore inizi da te.”

Queste riflessioni di Mirjana ci aiutano a capire e a vivere questi nostri tempi, così convulsi e contorti, dove sembra che niente sia più in ordine come prima. Sappiamo però che tutto tornerà anche più in ordine di prima.
Affidiamoci a Maria e seguiamoLa attraverso i Suoi Messaggi.


A cura di P. Armando Favero OMI