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Richiesta di preghiere

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Per la Richiesta di Preghiere è possibile da oggi utilizzare il MODULO che si trova qui a sinistra.

Le intenzioni saranno oggetto della preghiera comunitaria durante l'incontro del
Gruppo di Preghiera Regina della Pace ogni Giovedì.

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mercoledì 31 maggio 2017

Video - Medjugorje, 29 maggio 2017 Omelia della santa Messa serale



Dal Vangelo secondo Giovanni
In quel tempo, dissero i discepoli a Gesù: «Ecco, ora parli apertamente e non più in modo velato. Ora sappiamo che tu sai tutto e non hai bisogno che alcuno t'interroghi. Per questo crediamo che sei uscito da Dio».
Rispose loro Gesù: «Adesso credete? Ecco, viene l'ora, anzi è già venuta, in cui vi disperderete ciascuno per conto suo e mi lascerete solo; ma io non sono solo, perché il Padre è con me.
Vi ho detto questo perché abbiate pace in me. Nel mondo avete tribolazioni, ma abbiate coraggio: io ho vinto il mondo!».
Parola del Signore.

Carissimi fratelli e sorelle, cari fedeli e voi tutti collegati via internet, credo che ciascuno di noi abbia le proprie preoccupazioni, problemi, sofferenze, ma il Signore oggi ci consola in modo particolare.
Desidera che siamo coraggiosi in questo mondo. Desidera che nelle nostre opere Lo glorifichiamo: nelle opere di Misericordia e nelle opere d’amore.
Sicuramente nella nostra vita è presente il dubbio se Dio esiste.
Ci parla di ciò un professore. Durante la lezione ha visto che una ragazzina di 15 anni stava cadendo dal terzo piano della scuola. Ha avuto la forza d’animo di correre da lei. L’ha presa per mano.. Era tutta dolorante, spaventata, piangeva e cercava aiuto.
Questo fatto ha lasciato una traccia profonda nei ricordi e nella vita di quel professore. Egli si è arrabbiato con Dio e ha chiesto: “Ma Dio, perchè queste cose accadono ai bambini? La colpa è Tua!” Però anche se pensava che Dio era colpevole Lo cercava. Voleva avere la risposta a questa domanda e Lo pregava, veniva in chiesa e partecipava alla Messa.
Mentre era in ginocchio ha avuto la risposta: Dio non ha preservato nemmeno Suo Figlio, ma L’ha donato per noi.
Ogni sacrificio nella nostra vita sicuramente ha senso. Dio, tramite le nostre sofferenze, desidera prepararci per la gloria eterna che ci ha promesso quando ci ha detto: “Vado a prepararvi il posto”.
E Gesù oggi ci dice: “Adesso credete? Appena adesso credete?”
Quante volte Dio nella mia e nella tua vita ha operato. Quante volte Dio nella mia e nella tua vita ha fatto miracoli. In che modo abbiamo detto grazie a Dio? Con quale velocità abbiamo dimenticato queste Sue opere, come se Dio dovesse esaudire i nostri desideri?
Dio sicuramente opera nella nostra vita, ma chiede anche da me e da te un sacrificio.
Dio ci mette davanti ad un esame che dobbiamo superare. E’ un esame dove dobbiamo essere promossi per sentire la Sua presenza.
Gesù dice: “In questo mondo avete tribolazioni”.
Vediamo quanto siamo oppressi da problemi e pene. Tante volte cerchiamo Dio e andiamo in pellegrinaggio pensando: “Dio esaudirà i nostri desideri”.
Dio vuole qualcosa di più da noi. Vuole qualcosa di più forte. Vuole la nostra fede.
Dio è buono e ci desidera completamente per Lui. Ci ha creati per Lui e noi, come figli di Dio, apparteniamo completamente a Lui. Non possiamo rinunciare a Dio, neanche se lo vogliamo. Dio ha bisogno di noi, sopratutto nel mondo attuale che vive nelle tenebre e nell’inganno. Dio ha bisogno di noi cristiani. Desidera che noi testimoniamo con il nostro esempio e la nostra vita.
Vuole che riconosciamo ciò che non è degno dell’uomo e non è degno di Dio. Vuole che riconosciamo ciò che è degno dell’uomo: la vita in abbondanza, la vita in pienezza.
Ciascuno di noi, anche noi sacerdoti qui presenti, cerca la pace. Siamo inquieti. Ma ci domandiamo perchè siamo inquieti? Perchè non abbiamo abbastanza fede. La nostra è una fede tiepida.
Abbiamo bisogno di qualcosa di più. Abbiamo bisogno della presenza di Dio nella Confessione, nella santa Messa.
Credo che tanti di voi fratelli e sorelle qui presenti a Medjugorje vi siate riconciliati con Dio nel Sacramento della Confessione. Credo che tanti tra voi abbiano sperimentato la consolazione e la Misericordia di Dio.
Questo è il primo segno che dobbiamo avere a cuore per capire che Dio vuole fare qualcosa con la mia e la tua vita. Noi stessi vogliamo cambiare in meglio. Vogliamo essere figli di Dio. Vogliamo essere Immagine di Dio in questo mondo.
E’ importante testimoniare Cristo. Se sapeste quanta fiducia il Signore ci ha dato… Se sapeste quale missione il Signore ha dato non solo a noi sacerdoti, ma a tutti voi...
“Andate in tutto il mondo e annunciate il Vangelo. Battezzate nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo”. E’ un compito grande.
Forse pensiamo che sia una cosa facile, ma non lo è. E’ una cosa molto difficile.
Credo che nelle vostre famiglie abbiate le vostre belle difficoltà quando bisogna annunciare Cristo. Trovate difficoltà quando alcuni vogliono criticare le vostre devozioni e quando coloro che dovrebbero credere non lo fanno e non vogliono ammorbidire il proprio cuore.
Quanti problemi abbiamo nelle nostre famiglie. Dobbiamo pregare..
Perciò veniamo anche a Medjugorje e in vari altri santuari del mondo per pregare nostra Madre Maria, affinchè sia la nostra protezione, la nostra difesa per noi che vogliamo testimoniare la fede in questo mondo e che desideriamo la pace.
Maria qui dice: “Io sono la Regina della Pace”.
Io desidero che la pace regni. Ma se la pace non regna in me stesso non regnerà neanche nel mondo.
Maria ci invita tutti a partecipare a questa Comunione Eucaristica nello spezzare il pane, nella Comunione dell’Ultima Cena dove dimora Suo Figlio. Vuole che assieme a Lei preghiamo come 2000 anni fa. Lei era in comunione con gli apostoli e i discepoli del Signore, pilastri della Chiesa. Era con loro pregando per la Chiesa.
Oggi vediamo quanto è diffusa la Chiesa cattolica nel mondo, ma vediamo anche quanto è fragile, perchè abbiamo paura di testimoniare la nostra fede. Molte volte nella vita diamo la precedenza alle cose del mondo e alle passioni, ma oggi dobbiamo opporci a tutto questo, dobbiamo dire a Cristo il nostro “sì” per avere in pienezza la vita e perchè il Padre Celeste e lo Spirito Santo possano operare tramite noi.
Il Vangelo odierno, ma ogni brano del Vangelo, ci invita ad avere coraggio e ad offrire la nostra vita al Signore.
Il Vangelo ci dice che con una fede forte potremo spostare anche le montagne.
Il Signore, tramite tutti noi che siamo venuti qui oggi, possa avere gloria per mezzo delle nostre buone intenzioni, della nostra fede e delle nostre buone opere. Così potremo darGli maggior gloria e aiutare gli uomini ad avvicinarsi a Dio.
Amen.

Fonte : Registrazione di Flavio Deagostini – Trascrizione A. Bianco

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